Fiorentina: ad un mese dal calciomercato è tempo di rinnovi e di valutazioni

Astori è pronto al rinnovo, Sportiello vuole restare. Potrebbero invece partire Babacar e Badelj: il primo vuole finalmente una chance da titolare, il secondo potrebbe essere ceduto essendo in scadenza.

Fiorentina: ad un mese dal calciomercato è tempo di rinnovi e di valutazioni
Source photo: profilo Twitter ACF Fiorentina

Marco Sportiello vuole restare alla Fiorentina. Il forte portiere classe '92, finalmente in evidenza dopo sei mesi passati a fare da secondo a Cyprian Tatarusanu, non ha nascosto infatti la sua voglia di continuare a vestire la casacca viola, club che ha scommesso su di lui e lo ha rilanciato dopo i mesi in chiaroscuro trascorsi con l'Atalanta. Per convincere gli orobici, la Fiorentina dovrà mettere sul piatto 5.5 milioni di euro, anche se la sensazione è che la trattativa verrà conclusa a breve in maniera più che positiva.

E' tempo di rinnovo, poi, anche per Davide Astori, uomo-simbolo della Fiorentina dopo l'addio di Tomovic e Gonzalo Rodriguez, che con l'ex Roma avevano fatto la fortuna di Paulo Sousa in una rocciosa difesa a tre. Secondo quanto lanciato da Tuttosport, il centrale difensivo dovrebbe prolungare il suo contratto fino al 30 giugno 2022, ricevendo un importante ritocco dei suoi 1.2 milioni di ingaggio. Un segnale importante da parte della società, che dopo il prolungamento contrattuale di Federico Chiesa cercherà di trattenere anche uno dei calciatori più amati dalla tifoseria. 

Per due calciatori che dovrebbero legarsi al club viola, altri due potrebbero invece abbandonare la causa toscana. Si tratta di Milan Badelj e Khouma Babacar, sulla lista-cessioni per diversi motivi. Il primo, tornato ad essere un perno per lo scacchiere tattico fiorentino, potrebbe infatti essere "sacrificato" essendo in scadenza di contratto. Su di lui ci sarebbero soprattutto Milan e Inter, anche se pare essere la Roma la più vicina al giocatore. Vorrebbe più spazio, infine, Babacar, da anni all'ombra di Kalinic prima e Simeone poi. Nonostante il buon momento di forma, l'attaccante potrebbe scegliere altre destinazioni, cominciando finalmente una nuova parentesi calcistica senza l'obbligo di dare il massimo per racimolare pochi minuti di partita. Al calciomercato manca un mese, il ventiquattrenne dovrà quindi decidere il da farsi il più presto possibile.