Genoa, Gasperini: "Meritiamo di andare in Europa"

Il tecnico rossooblu: "Il merito è dei ragazzi: chiuque venga si trova subito a casa". Tino Costa: "Gasperini mi stima, sono contento"

Genoa, Gasperini: "Meritiamo di andare in Europa"
Genoa, Gasperini: "Meritiamo di andare in Europa"

Il Genoa travolge il Torino per 5-1 e si avvicina alla zona che vale l'Europa League. Così Gasperini a fine partita: "Ho parlato con Preziosi, sono felice. Noi ci siamo anche se i risultati di ieri ci hanno penalizzato. Con questa vittoria ci siamo rimessi in corsa e la nostra classifica ci consolida, adesso tre partite tra le quali l’Inter, ce la giocheremo. Atalanta in primis poi l’Inter . Il mio futuro? Sono legato al genoa e come al solito parlerò con il Presidente con il quale ho sempre avuto un ottimo rapporto. Abbiamo cambiato tanto ma noi ci alleniamo con serietà e con spirito giusto quansi encomiabile. Il merito è dei ragazzi : chiuque venga si trova subito a casa. Falque è straordianrio. Il suo curriculum parla da solo. Siamo partiti con tre  punte per essere aggressivi e gli attaccanti hanno speso miltissimo. Marco non giocava da tempo ma se continuerà cosi avrò molte opportunità di scelta. Meritiamo di giorcarci tutte le opportunità per andare in Europa."

Tino Costa: "Era una partita difficile e sono molto contento per la mia prestazione. Ho fatto gol ma non importa, quello che contava era vincere per puntare sempre all’Europa. Gasperini mi stima e questo mi sprona a fare sempre meglio. Siamo una buona squadra e stiamo molto bene. Dopo tanti infortuni la gara di stasera mi da molte soddisfazioni"

Il presidente Preziosi: “E’ stata la festa del calcio, abbiamo dato una grandissima lezione al Torino, è una squadra che non ha speso niente in questa partita e abbiamo fatto tutto noi. Vittoria schiacciante data dalla nostra capacità di giocare a pallone senza aspettare il colpo della domenica. Abbiamo giocato a pallone e dato spettacolo, è quello che volevo io e che avevo detto ai ragazzi prima, avevo chiesto loro di farlo per me, anche perché mi ricordo il 2 a 1 dell’anno scorso quando il loro allenatore aveva usato un’espressione a fine gara che ricordo molto bene. Il calcio è anche spettacolo e noi riusciamo a interpretarlo bene. Ci tenevamo a vincere questa partita. La squadra che corre fino all’ultimo? E’ il frutto del lavoro, la differenza l’abbiamo fatta noi, loro hanno giocato in 10 dietro la linea del pallone senza giocare la palla, in passato abbiamo già avuto diverse volte occasione di perdere partite inguardabili con il Torino e questa volta ci siamo tolti questa soddisfazione”.