Genoa, si presenta Diego Capel

L'ex Siviglia e Sporting Lisbona ha posato con la maglia numero 16 e ha rilasciato le prime parole da giocatore rossoblu.

Genoa, si presenta Diego Capel
Genoa, si presenta Diego Capel

Il Genoa ha presentato il suo nuovo talento oggi in conferenza stampa. Diego Capel, ex promessa poco mantenuta, è arrivato dallo Sporting Lisbona dopo esser calcisticamente cresciuto prima nel Barcellona e poi nel Siviglia. E ora lo attende la Serie A. Ha spiegato così la sua scelta oggi in conferenza stampa: "Il Genoa è il club che mi ha sempre interessato e che seguivo in Spagna, la squadra giusta per fare il salto di qualità in un campionato importante come la serie A". E sulla schiena il suo numero 16: "Ho scelto il 16 perché è un numero che mi ha sempre portato bene e che collego al Siviglia dove ho trascorso anni importanti".

Al Genoa trova un compagno già conosciuto a Siviglia, anche se sul piede di partenza: "Perotti mi ha parlato molto bene della squadra e del club e fra i tanti motivi per cui sono venuto qui ci sono anche le sue parole". E lo prende anche come esempio, citando un altro nome importante: "Cerco di raggiungere i grandi obiettivi che hanno raggiunto Milito e Perotti, so che loro hanno fatto molto bene e spero di fare altrettanto. Per quanto riguarda il ruolo ho giocato sia a destra che a sinistra, sono a completa disposizione dell'allenatore".

Ma come si descriverebbe Diego Capel? "Non mi piace descrivermi, preferisco sia il campo a parlare per me. Sì, sono pronto, sono qui da pochi giorni e ho bisogno di adattarmi ma questo è l'ambiente giusto per farlo nel modo migliore, sono pronto a sacrificarmi". E la piazza sembra la migliore possibile per lui: "Mi piace il suo modo di allenare, si è creata subito confidenza e col tempo non potrà che migliorare. Perché i migliori spagnoli escono alla cantera del Barcellona? È un sogno di tutti i giocatori poter passare attraverso un settore giovanile così importante, ne ho un ottimo ricordo e mi ha permesso di lanciarmi oltre, non posso che avere buone parole".