Gasperini sfida il Napoli a viso aperto: "Nessuna gabbia per Higuain"

L'allenatore del Genoa non modificherà il suo credo tattico in vista della sfida di domani che metterà la squadra rossoblù al cospetto del Napoli di Sarri ed Higuain: marcatura a uomo e nessuna gabbia per il capocannoniere del campionato.

Gasperini sfida il Napoli a viso aperto: "Nessuna gabbia per Higuain"
Gasperini sfida il Napoli a viso aperto: "Nessuna gabbia per Higuain"

E' un Gian Piero Gasperini raggiante quello che si è presentato nella classica conferenza stampa di presentazione della sfida di campionato. Il suo Genoa sarà impegnato domani a Marassi contro il Napoli di Maurizio Sarri, che viaggia a gonfie vele con cinque vittorie consecutive in Serie A e sette considerando anche il cammino Europeo. Tuttavia, il mister dei liguri non sembra affatto spaventato in vista della gara e sottolinea l'importanza del fattore campo e del suo credo tattico per avere la meglio degli azzurri. 

"Speriamo di riuscire a fermare il Napoli. E' una squadra che sta andando a mille, gioca un buon calcio però dopo tanti risultati utili ci si deve fermare e speriamo sia domani. Cambiamenti? In questo momento abbiamo bisogno di guardare noi. Dobbiamo avere sempre una migliore identità di squadra, una migliore capacità di filtro. Poi gli avversari sono di livello. Qualche settimana non segnavamo, ora realizziamo gol ma ne subiamo qualche d'uno di troppo. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio".

La squadra rossoblù tornerà tra le mura amiche dopo la sconfitta di Empoli ed il pareggio all'ultimo respiro in casa del Torino. Gasperini fa il punto della situazione dopo il punto conseguito e spera nel recupero di alcuni giocatori. 

"Abbiamo segnato questo gol, ma lo abbiamo anche subito gol al 90'. Siamo stati bravi perchè c'è stata una razione. Nel secondo tempo abbiamo fatto una buona gara mentre nel primo tempo abbiamo sofferto ma ci sono anche gli avversari in campo. Gli infortunati? Dobbiamo aspettare oggi. Di certo ci sono Pandev, De Maio, Capel e Marchese poi ce ne sono alcuni che fra oggi e domani vogliamo a recuperare. Rincon e Cissokho? Hanno fatto un po' di allenamento ieri e adesso vediamo. Ansaldi? Quando i giocatori che sono recuperati fisicamente, l'unico modo per portarli in condizione è farli giocare".

Successivamente l'attenzione dell'ex mister di Palermo ed Inter si sposta sulla condizione psico-fisica della squadra, reduce dalle due partite ravvicinate alle quali il Genoa non è così abituato come il Napoli. Inoltre, l'allenatore piemontese si sbilancia sugli obiettivi stagionali dopo i proclami estivi e l'Europa conquistata la scorsa stagione. 

"Noi siamo concentrati sul campionato e sulle partite. Le altre cose non ci condizionano. Noi dobbiamo pensare alle gare che hanno tutte le loro difficoltà. Eravamo partiti molto tardi e adesso stiamo un po' rincorrendo ma la squadra sta facendo le sue prestazioni e i suoi risultati. Facciamo dei passettini alla volta, è evidente che non abbiamo una situazione stabile ma stiamo migliorando. I miei obiettivi sono quelli di stare il più lontano possibile dalle zone basse. In questo campionato ci sono pochissimi punti fra posizioni di fascia sinistra e posizioni di bassa classifica".

Infine, sul gemellaggio che vige tra le due tifoserie e sull'atmosfera ed i precedenti tra le due squadre, la chiosa di Gasperini: "E' sempre stata una partita bella. Per lungo tempo è andata molto bene a noi, ultimamente un po' meno. Però devo dire che il Napoli ha raggiunto un livello notevole. Sono delle partite, con correttezza sugli spalti, che rappresentano uno spot per il calcio".