Il Genoa cala il pokerissimo: Frosinone domato per 4-0 grazie ad un Suso maiuscolo

Una solida prova dei rossoblu, condita da un Suso formato stellare, sfalda le sterili difese ciociare. Torna a sorridere Gasperini, che ritrova finalmente la creatura da lui sapientemente plasmata.

Il Genoa cala il pokerissimo: Frosinone domato per 4-0 grazie ad un Suso maiuscolo
GENOA
3 0
FROSINONE
GENOA: Perin; Munoz, De Maio, Izzo; Fiamozzi, Rincon, Dzemaili (Tachtsidis, min. 78), Rigoni, Silva; Pandev (Matavz, min. 20), Suso (Capel, min. 89).
FROSINONE: Leali; Ciofani, Blanchard, Ajeti, Pavlovic; Sammarco (Carlini min. 74), Gori, Gucher; Kragl (Tonev, min. 63), Dionisi (Longo, min. 69), Ciofani.
SCORE: 1-0, min. 43, Suso. 2-0, min. 60, Suso. 3-0, min. 72, Rigoni. 4-0, min. 76, Suso.
ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni (ITA). Ammoniti: Gicher (min. 4), Ajeti (min. 33), Gori (min. 45), Dionisi (min. 56), Perini (min. 61)
NOTE: Match valido per la serie 2015/16.

Un Genoa praticamente perfetto supera quattro reti a zero un inerme Frosinone, davvero troppo poco attrezzato per certe trasferte in questo campionato. Per i grifoni, tripletta dello spagnolo ex Milan Suso intervallata da una marcatura di Rigoni.

Padroni di casa che scendono in campo adottando un coperto 3-5-2, con Suso e Pandev a formare un inedito tandem offensivo. Un più offensivo 4-3-3, invece, per gli ospiti, in cui si può sottolineare il tridente formato da Kragl, Dionisi e Ciofani. Primo tempo di gara inizialmente molto complesso, con i ciociari pronti a chiudersi per poi ripartire, a differenza di un Genoa che non riesce a scardinare l'arcigna difesa avversaria. Il più pimpante dei suoi è sicuramente lo spagnolo Suso, sempre pronto a galoppare sulla propria fascia di competenza ma spesso lasciato solo dai propri compagni di squadra. La prima vera occasione della gara la si registra addirittura e solo al 35', quando Dionisi lascia partire un insidioso diagonale che non riesce però a superare ottimamente un Perin comunque battuto. Ottimo, in quest'azione, il passaggio di Ciofani. Il quasi gol subito anima finalmente i padroni di casa che, al loro tentativo numero uno, passano subito in vantaggio al minuto quaranta, quando Suso pennella un'imprendibile parabola mancina che si insacca nell'angolino della porta protetta da un Leali incolpevole ma comunque volenteroso nel tentativo di respinta. Davvero bello, dunque, il gol di Suso, che spegne di fato le veleità ciociare in un primo tempo tutto sommato scevro di emozioni e di capovolgimenti di fronte.

Il secondo tempo inizia con gli ospiti spenti dal pareggio subito sullo scadere della frazione precedente e con un Genoa che invece inizia a fare sempre più la gara: al 50' reattivissimo Leali su Rigoni, due minuti dopo è ancora il portiere ospite a dire di no, stavolta ad un tentativo in diagonale dell'ex PSV Matavz. Il Frosinone appare davvero in confusione ma, nonostante tutto, facendo leva sul proprio indomabile cuore riesce ad affacciarsi pericolosamente nei pressi della porta difesa da Perin al minuto cinquantasette, quando Ciofani quasi sfiora il pari trovando però l'ottima respinta del portiere avversario. Il buon momento è però solo un'illusione e, infatti, tre minuti dopo un'altra perla di Suso chiude di fatto i conti. Davvero esplosivo l'esterno genoano, che capitalizzando al massimo una personale ripartenza veloce sgancia una bomba precisa all'angolino. L'ultimo quarto di gare è definitivamente a tinte rossoblu, con il Genoa capace di calare prima il tris e poi un poker forse troppo severo per gli avversari: al 73' perfetto diagonale di Dzemaili sfruttato abilmente da Rigoni, tre minuti dopo è ancora Suso ad accendere il Ferraris, grazie al solito mancino 'alla Robben' davvero impossibile da sventare. L'ultima azione di gara è targata Tachtsidis, che al minuto ottantotto mette di poco a alto da dentro l'area.

Male, malissimo il Frosinone, friabile e poco pericoloso, a differenza di un Genoa capace di offendere con regolarità e sempre in maniera decisiva. Al di là della maiuscola prestazione di Suso, infatti, i grifono hanno controllato la gara senza patemi d'animo, matando con poca lena un avversario davvero tecnicamente inferiore. Migliore in campo per i padroni di casa, Suso. Per gli ospiti in evidenza Ciofani