Preziosi: "Parlerò con Gasperini, con questo stipendio non possiamo riscattare Ansaldi"

Enrico Preziosi parla del Genoa, della stagione in corso con Gasperini in panchina e di quello che potrebbe essere il futuro di alcuni giocatori gialloblu.

Preziosi: "Parlerò con Gasperini, con questo stipendio non possiamo riscattare Ansaldi"
Enrico Preziosi, calcioefinanza.it

Ad un certo punto il Genoa ha avuto davvero il timore di dover lottare per la salvezza fino all' ultima giornata di questo campionato, ma grazie al lavoro di Gasperini la squadra ha ricominciato a fare risultati da qualche settimana e ora di fatto ha raggiunto l'obiettivo stagionale. La società, nella persona del presidente Preziosi, può così cominciare a pensare al futuro.

Preziosi è intervenuto nel corso della trasmissione We Are Genoa su Telenord per parlare di diversi argomenti. Così, ad esempio, sul futuro di Gasperini che in molti danno vicino all' addio con Juric dal Crotone al suo posto: "Ho letto che ha chiesto chiarezza alla società. Parleremo da soli prossimamente, dovevamo farlo oggi ma non ce l'abbiamo fatta. Gli sono grato, gli ho voluto e gli voglio bene e penso che anche lui, nonostante ogni tanto mi tiri per la giacca, me ne voglia." Sarà una scelta fatta per il bene del Genoa, come altre fatte in queste stagioni, ma che nono sono piaciute a parte della tifoseria: "Ragiono in funzione alle esigenze della società e negli ultimi anni era obbligatorio guardare il bilancio: in questi anni mi sarebbe piaciuto correre sotto la Nord per gridare d'aver riportato El Shaarawy oppure per aver comprato un nuovo Thiago Motta, sono calciatori che fanno godere, ma non posso."

Anche in questa stagione, però, un paio di giocatori hanno regalato soddisfazioni al Genoa e ai suoi tifosi. Ansaldi e Suso per esempio, il cui futuro dipende da fattori diversi: "Ansaldi percepisce due milioni netti a stagione: con questo stipendio e senza aiuto dallo Zenit noi non possiamo riscattarlo, se penserà a una decurtazione proveremo a riscattarlo volentieri. Suso? Ha voluto il Genoa solo sei mesi, ma ho un accordo con Galliani per diciotto mesi e sono certo che Adriano non mi mancherà di parola. Stessa cosa per Niang, sono calciatori che hanno una testa propria e noi stiamo lavorando anche per non farci trovare impreparati." Infine una battuta su Perin: "Come ha fatto Marco Rossi che con me è restato dieci anni, lui mi ha detto che non vuole andare via e difatti ho rifiutato parecchie offerte. Fino a quando vorrà stare al Genoa, lui starà qui. Non dimenticate che se un calciatore va via è perché vuole andare via."