Genoa, Gasperini prima della Roma

Il tecnico dei liguri in conferenza stampa prima della gara contro i giallorossi. Riviviamo le sue dichiarazioni da telegenova.net.

Genoa, Gasperini prima della Roma
Gian Piero Gasperini, allenatore genoano. | Google.

Il Genoa guarda avanti, per concludere alla grande un campionato non esaltante, fino ad ora, con la sfida alla Roma di domani. Il tecnico dei liguri Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita in arrivo, toccando moltissimi temi. Il primo fra questi è stato l'arrivo del Crotone in Serie A guidato da un ex giocatore dell'allenatore, Juric: "Sono molto legato a quella piazza e sono contento per Juric. E’ stato molto bravo a portare i calabresi in Serie A".

La gara di domani: "Vogliamo provare a fermare anche la Roma dopo averlo fatto con l’Inter. Ci interessa tenerci stretti il decimo posto. Non partiamo per pareggiare anche contro una grande squadra come quella romana. Inevitabile però non pensare anche al derby che si giocherà la settimana seguente. Ho dei diffidati, valuterò bene chi far scendere in campo e chi tenere fuori".

Un bilancio degli assenti: "Mancherà il solo Cerci che ha un problema al ginocchio".

La stagione del Genoa: "E’ una gara difficile ma noi possiamo affrontarla, con grande tranquillita’ e serenita’. Il nostro obiettivo stagionale e’ gia’ stato raggiunto, in queste ultime tre giornate andremo alla ricerca di bonus".

Infine qualche nota sugli ex della gara e più in generale sui giallorossi, con tanto di retroscena sul mercato invernale: "Da quando hanno cambiato allenatore hanno ingranato la marcia alta e stanno facendo bene. Sicuramente Perotti ha saputo dar tanto anche a quella squadra. So quanto vale e quello che può dare. Contento pure per El Sharaawy che è tornato alla grande nel nostro calcio mentre Iago ha faticato un pochino ma sono certo che troverà il modo per rifarsi. Dico una cosa che non si sapeva: a gennaio in un certo momento sembrava che El Shaarawy potesse essere la nostra alternativa a Perotti. Sembrava possibile e io ci ho sperato molto, poi la Roma ha fatto l’asso pigliatutto… E anche per questo sarebbe bellissimo batterli, ma sappiamo quanto sia difficile” ".