Genoa, Juric: "Servirà aggressività"

Il tecnico genoano ha risposto alle consuete domande prepartita in conferenza stampa.

Genoa, Juric: "Servirà aggressività"
Juric

Turno infrasettimanale particolarmente ostico per il Genoa, arriva infatti il Napoli di Maurizio Sarri, la squadra che più sta convincendo in questo momento. Ampio spazio però anche per la sconfitta contro il Sassuolo nella conferenza prepartita.

Ovviamente l'inizio è dedicato all'analisi della battuta d'arresto domenicale: “Rivedendo la partita credo che a Reggio Emilia abbiamo fatto fatto una buonissima prestazione per carattere, gioco, possesso. Penso sia stata una delle migliori, se non la migliore. Ci siamo sbilanciati, questo sì, in quei dieci minuti". 

C'è il turno infrasettimanale, ma l'ipotesi turnover non sembra ancora toccare il mister. “A Crotone l’ho fatto spesso, cambiandone pure sei o sette. Io sto scoprendo i giocatori a poco a poco, in questo periodo cerco e mi servono certezze. Siamo in una fase di studio reciproco, una certa stabilità è importante. Con il tempo sarà più facile dare occasioni a tutti”.

Squadra completa il Napoli, perfetta in ogni fase di gioco, non proprio l'avversario migliore da affrontare in questo momento, anche Juric vuol fare i complimenti ai partenopei. “Sarri mi ha sorpreso in positivo. E’ tra i top in Europa come Guardiola: o guardi il Manchester City per divertirti o guardi il Napoli. Gioca un calcio fantastico, ma io non voglio snaturare la nostra mentalità. Si può prendere qualche rischio, però io voglio giocarla. Loro sono bravissimi nel possesso, nelle ripartenze, nella fase difensiva. Non sono soltanto una macchina da gol. E’ difficile trovare punti deboli. Sono una squadra stra-completa e con una umiltà fantastica, con gli esterni che ripiegano a comporre una linea a sei. Il Napoli è tanta roba”.

Il mister è ancora arrabbiato per gli errori commessi con il Sassuolo, ma è anche contento per l'interpretazione della partita, per l'atteggiamento dei suoi. “Provo rabbia se ripenso agli errori. Ai miei giocatori per allenarli devo voler bene, se no non riesco a fare l’allenatore. A volte l’allenatore si può deprimere un po’, ma io l’ho detto ai ragazzi che, se giochiamo così in trasferta, quelle gare le vinciamo. I miei giocatori sono il top per me, ma non dimentico che siamo il Genoa e una squadra normale”.

L'attacco del Napoli è molto forte e ha mancato anche un acquisto, ovvero quel Pavoletti che è alla base proprio delle fortune genoane. “Il Napoli è forte. Milik sta facendo cose fantastiche, poi c’è Gabbiadini che è pericoloso con quel sinistro. Pavo è tanta roba. Domenica è stato sfortunato in diverse occasioni”.

Piccola divagazione sul ritorno di Milito a Genova. “Abbiamo fatto belle cose insieme, a modo suo è stato un trascinatore. Mi farà tanto piacere rivederlo”.

Senza Miguel Veloso a centrocampo le cose si fanno più dure. “Ci mancherà. E’ sempre uno dei migliori per corsa e pressing. E’ fantastico per come fa girare la squadra, sa quando abbassare il ritmo e come gestire le situazioni. Ha sbagliato”.

Juric vuole un Genoa sempre aggressivo, solo così si può battere il Napoli. “Un Genoa che giochi da Genoa e produca, a livello di gioco, quel che produce dall’inizio della stagione. Ecco, magari aumentando l’aggressività in maniera stratosferica e mettendo più cattiveria nelle azioni decisive. Questo serve contro il Napoli”.

Callejon il maggior pericolo. "Ti taglia sempre e non ci capisci niente, è il più difficile da marcare e ha già fatto cinque gol. Se giocheremo a quattro? Noi giochiamo sempre a quattro (ride, ndr)”.

Chiosa finale sul record di abbonamenti. “Nessun effetto Juric. Siamo partiti bene e magari questo ha stimolato”.

(Fonte: genoacfc.it)