Genoa, Juric: "Bertolacci e Lapadula non sono al meglio"

Il tecnico presenta la sfida contro l'Udinese di Delneri che riapre il campionato rossoblu

Genoa, Juric: "Bertolacci e Lapadula non sono al meglio"
Ivan Juric, twitter Genoa

Il Genoa deve ripartire da quanto di buono fatto vedere contro la Juventus di Allegri prima della sosta per la Nazionale. Corsa e intensità, marchi di fabbrica della squadra di Juric, chiamata dopo due settimane di lavoro ininterrotto sul campo a mostrare quei miglioramenti necessari a conquistare punti, oltre che complimenti. Prima opportunità la sfida contro l'Udinese.

In conferenza stampa si inizia da quello che è stato portato avanti in questi giorni di lavoro e dalle condizioni di Bertolacci e Lapadula: "Abbiamo lavorato bene, abbiamo alzato il livello di giocatori che mancavano al lavoro. Son state due settimane positive. Bertolacci come sta? Ha presto storta di caviglia ma si è allenato con il gruppo. Lapadula? Non è al massimo della forma ma è un giocatore forte e lo voglio subito". Spazio anche per parlare di altri singoli: "Rigoni può fare il centrocampista ma è un giocatore che si inserisce in area. Quest'anno, per la scelta tecnica, ho puntato e punto su giocatori con trequartisti puri e lui da questa scelta resta penalizzato. Umanamente mi spiace ma credo in questa scelta. Centurion? Sta lavorando meglio, ci sono tante cose da migliorare perché c'è differenza fra calcio argentino e il nostro. Ma se si allena così ci darà una mano".

Juric poi presenta la sfida contro l'Udinese, cambiata negli ultimi giorni di mercato fra entrate e uscite: "E' una squadra con tanta forza fisica e tanta velocità. Non sono partiti bene ma la rosa è all'altezza. Troveremo una squadra all'altezza che cerca di reagire. "Non penso all'anno scorso. Vorrei che la squadra giocasse bene e più consapevole dei propri mezzi giocando per vincere. Abbiamo lavorato molto su quello. Ci sono le basi per fare bene ma dobbiamo fare il salto di qualità per fare bene". Rapida considerazione anche sul mercato: "Volevamo un giocatore forte che non siamo riusciti a prendere ma non abbiamo voluto acquistare un giocatore tanto per prendere. Avevamo già giocatori affidabili". Ultima riflessione sull'abbondanza numerica in attacco: "Sono tanti giocatori, abbiamo fatto una scelta puntando sulla qualità e chi sta meglio giocherà. In questo momento Ricci è abbastanza indietro però ci può dare una mano. Pandev ha fatto due gare in nazionale ma sta bene".