Genoa: contro l'Hellas Verona l'obbligo è quello di non fallire

Ballardini dovrebbe schierare il 3-5-2, modulo difensivo ed equilibrato al tempo stesso. Contro l'Hellas Verona il grifone non dovrà fallire, mettendo così un altro mattoncino in ottica salvezza. Prima però c'è da pensare al Crotone, match delicatissimo di TIM Cup...

Genoa: contro l'Hellas Verona l'obbligo è quello di non fallire
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Il positivo pari casalingo contro la Roma, concretizzatosi grazie ad un rigore di Lapadula, ha portato morale ed entusiasmo in casa Genoa, squadra risollevatasi grazie alla cura Ballardini. In due sfide, infatti, il tecnico sostituto di Juric ha portato in dote ben quattro punti, recuperandone ad Udinese e Crotone. Una vera e propria ripresa, se si considera quanto visto nelle prime battute stagionali, in cui il Genoa si è sempre più afflosciatosi senza costruire qualcosa di importante. In vista del prossimo match contro l'Hellas Verona, dunque, Ballardini sta già valutando le soluzioni tattiche ideali, conscio dell'importanza di una sfida che potrebbe seriamente portare tranquillità all'ambiente ligure.

Secondo le ultime indiscrezioni, il grifo dovrebbe scendere in campo con un coperto 3-5-2, modulo perfetto e poco rischioso data la difficoltà della trasferta. Davanti a Perin, la difesa a tre dovrebbe essere formata da Izzo, Spolli e Zukanovic, anche se non è da escludere la presenza di Rossettini, poco impiegato da Ballardini. Nella zona mediana del campo, Miguel Veloso, affiancato da Rigoni e Bertolacci. Come fluidificanti, Rosi e Laxalt non dovrebbero perdere il posto, anche se ci potrebbe essere la sorpresa dell'ultima ora Lazovic. In attacco, infine, Taarabt e Pandev, incalzati da Lapadula. Queste scelte, logicamente, non sono certe, dato che il Genoa dovrà prima affrontare il Crotone in Coppa Italia nella serata di giovedì. 

La difficile trasferta del Bentegodi, non dovrà dunque essere sottovalutata, dal Genoa, al centro di un ottimo momento di forma ma ancora non guarito dalle "febbri di bassa classifica". La rosa tutt'altro che inadatta ad una tranquilla salvezza non garantisce infatti sicurezza, ai rossoblu, che troppo spesso hanno perso punti contro squadre meno dotate tecnicamente, motivo ulteriore che ha spinto Ballardini a lavorare più sulla mentalità che sul gioco. Quanto visto con la Roma, infatti, ha confermato la voglia genoana di fare bene, mista ad una capacità di soffrire che potrà essere quel plus in più in vista della lotta-salvezza.

Probabile formazione anti-Hellas Verona: Perin; Izzo, Spolli, Zukanovic, Rosi, Rigoni, Miguel Veloso, Bertolacci, Laxalt; Taarabt, Pandev.