Thohir: "Mazzarri uno dei migliori allenatori italiani"

Direttamente attraverso il sito Inter.it giungono le parole del magnate indonesiano. Chiari i concetti di Thohir. Ripartire verso la conquista del quinto posto, che significa Europa. Seguire il pensiero di Mazzarri, dimostrare qualcosa, meritarsi la riconferma. Tutti sotto esame, verso il giugno delle scelte.

Nei periodi di maggior difficoltà serve una figura di riferimento. Una guida, che si sollevi sopra le parti e indichi la via. Quel concetto di vicinanza paventato da Moratti per il bene dell'Inter. Thohir non resta nell'ombra. Dopo l'approdo a Milano, per gestire in prima persona gli ultimi giorni di mercato, arrivano le parole post derby d'Italia. La sconfitta, pesante, dello Stadium ha lasciato strascichi importanti nel mondo nerazzurro. Nubi dense di sospetti. Facile in questa situazione lasciarsi dominare dal disfattismo. Erick ferma la marea e alza un muro a protezione della squadra, in supporto di Mazzarri, salito sul banco degli imputati, al termine di una sfida affrontata con paura e timore, non certo col coltello tra i denti. "Per centrare i nostri obbiettivi abbiamo individuato uno dei migliori allenatori italiani, Walter Mazzarri, sul quale basare le nostre scelte di oggi e col quale pianificare il futuro. Gli acquisti di Hernanes e D'Ambrosio, voluti da me, dai dirigenti e dall'allenatore vanno letti in quest'ottica: si tratta di due elementi fondamentali per il nostro rilancio".

Fino a giugno la barca nerazzurra navigherà a vista, col primario obiettivo di riconquistare l'Europa. Se non dalla porta principale della Champions, almeno da quella secondaria dell'Europa League, per dare continuità a un progetto che troverà piena attuazione tra due o tre anni "Tutti vorremmo tornare al più presto a competere in Europa e con l'aiuto dei nostri tifosi, il loro sostegno e la loro passione, torneremo a lottare già da domenica per raggiungere il miglior risultato possibile in questo campionato".

Sei mesi, poi il tempo dei bilanci e delle scelte. A livello dirigenziale, dove salgono le quotazioni di Ausilio e scendono quelle di Branca, e a livello di campo. Molti dei contratti in scadenza non saranno rinnovati. Ingaggi milionari che appesantiscono le finanze di casa Inter. Ultimi residui di un'epoca lontana. "Sui giocatori che compongono la nostra rosa non è ancora stata presa nessuna decisione, sarà determinante il giudizio dell'allenatore al termine di questo campionato. Valuterò con lui chi ha le caratteristiche e le motivazioni per rimanere con noi e chi invece dovrà essere sostituito da elementi nuovi. Stiamo vivendo un anno di transizione nel quale è fondamentale gettare le basi per il nostro futuro".