L'Inter batte solamente di misura il Prato

Solo 1-0 per la squadra di Mazzarri che - per mezzora - ha provato la difesa a 4. Rete decisiva di Mbaye su angolo pochi istanti dopo il suo ingresso in campo. Prestazione incredibile di Kovacic contro il Prato dei canterani interisti

L'Inter batte solamente di misura il Prato
Inter
1 0
Prato
Inter: (3-5-2) : Handanovic (46° Carrizo); Ranocchia (76° Silvestre), Vidic (46° Andreolli), Juan Jesus; D'Ambrosio (67° Mbaye), Jonathan (61° Laxalt), Kuzmanovic (46° M'Vila), Kovacic (67° Puscas), Obi (76° Steffé); Icardi, Bonazzoli (67° Schelotto). Allenatore: Mazzarri
Prato: (4-3-1-2) Ivusic (Brunelli dal 58°); Bandini, Ghidotti, Rickler (Bengala dal 58°), Eguelfi (Longo dal 13’ st); Romanò, Pasa, Cavagna (Miccinesi dal 31’ st); Gabbianelli (Grifoni dal 58°; Ogunseye (Fofana dal 58°), Benedetti. Allenatore: Esposito.
SCORE: 1-0, min.68, Mbaye (I)

Finisce solamente 1-0 la seconda amichevole dell'Inter durante la preparazione estiva 2014. Nella sfida che segue al 6-1 sul Trentino Team, i nerazzurri se la devono vedere col Prato, selezione sicuramente migliore rispetto ai primi sparring-partner. La squadra toscana milita attualmente in Prima Divisione ed ha da poco stretto con la società di Thohir un rapporto di collaborazione sportiva. Tanti giovani del vivaio nerazzurro sfoceranno da adesso nel team allenato da Vincenzo Esposito che già oggi, nell'undici titolare, presentava Ivusic, Eguelfi, Bandini, Romanò, Pasa, Ogunseye e Gabbianelli.

Tornando a questioni più interessanti, l'Inter - come dicevamo - trionfa 1-0 nella sfida tenutasi a Pinzolo nell'ultimo giorno di residenza della squadra in Trentino. La rete decisiva è di Mbaye e viene siglata al 68°, davvero pochi secondi dopo l'ingresso in campo del terzino di ritorno dal Livorno. Rete su corner per il senegalese. Erano assenti Botta, Krhin e Donkor, oltre ai giocatori che hanno disputato il Mondiale fino in fondo.

Primo tempo a chiare tinte nerazzurre. A farla da padrone è Mateo Kovacic che la prima amichevole non l'aveva giocata perché da troppo poco tempo in ritiro: un paio di percussioni formidabili (al culmine delle quali, però, ci mostra ancora le sue famose lacune in fase conclusiva), un'intesa con Icardi che cresce a vista d'occhio, ottime aperture sulle ali e tantissimi dribbling. Nella seconda frazione, con l'ingresso al 61° di Laxalt per Jonathan, l'Inter cambia faccia passando al 4-3-2-1 con D'Ambrosio e Juan Jesus terzini; Obi (che si sposta a destra) - M'Vila - Laxalt in mezzo; Kovacic ed Icardi dietro Bonazzoli. Subito dopo ecco il gol che rompe il ghiaccio. Nel finale ottimi assoli di Schelotto. 

Adesso imbarco per gli USA dove l'Inter giocherà la Guinness Cup affrontando due squadre del calibro del Real Madrid e dello United. Questo il gol che decide la gara: