Cagliari-Inter, le dichiarazioni dei protagonisti

Tre punti sofferti e importanti per i nerazzurri nella trasferta del Sant'Elia. Soddisfatto Mancini nonostante i troppi rischi nel finale, deluso ma fiducioso per la salvezza Zola.

Cagliari-Inter, le dichiarazioni dei protagonisti
L'esultanza dei giocatori nerazzurri al Sant'Elia, Inter.it

L'Inter torna da Cagliari con la terza vittoria di fila in campionato e riapre i giochi in zona Europa, salendo a quota 35 in classifica grazie al quinto gol in campionato di un ritrovato Kovacic e al centro numero 14 di Icardi, ora a pari merito con Carlos Tevez. 
Nonostante le solite amnesie difensive e diversi minuti di sofferenza nel finale, questa volta le parate di Carrizo e la fortuna aiutano i nerazzurri, che non concedono il pari dopo che Samuele Longo aveva accorciato le distanze con la complicità del palo e della schiena dello stesso portiere argentino, sfortunato in occasione del gol.

Mancini comunque non vuole perdere la concentrazione: "Continuiamo a migliorare, ma ce la mettiamo tutta per soffrire fino alla fine. C'era anche un po' di stanchezza perché è la terza partita in una settimana e il Cagliari è un'ottima squadra". 
Il posizionamento dei nerazzurri ora si fa senza dubbio più interessante, tuttavia, riferisce il tecnico, "non è ancora tempo di guardarla, per ora dobbiamo continuare a giocare e vincere".
Su Kovacic, schierato questa sera dietro le due punte: "Ha le qualità per diventare un grandissimo, ma è giovane e deve migliorare da tutti i punti di vista, potrà diventare anche un centrocampista puro ma per ora questa è la posizione migliore per lui".

Soddisfatto anche Icardi, autore del 2 a 0: "Stiamo facendo bene, da quando è arrivato il mister abbiamo cominciato ad imparare un nuovo modo di giocare di cui ora stiamo raccogliendo i frutti. Tra tre giorni si gioca di nuovo e dobbiamo fare il meglio per passare il turno".

In casa Cagliari un po' di delusione da parte del tecnico Zola, che ammette la superiorità dei nerazzurri quanto meno nella prima frazione: "Nel primo tempo l'Inter ci ha messo in difficoltà, siamo cresciuti nel secondo tempo con l'ingresso di Longo e forse avremmo meritato il pari, ma loro hanno giocato da grande squadra. Dobbiamo essere più pragmatici, ma lotteremo fino alla fine per la salvezza".

Partita speciale per Longo, entrato nel secondo tempo e autore di una buona partita anche grazie alla sua conclusione che ha propiziato il 2-1: "Sono contento della mia prestazione ma avremmo potuto raccogliere qualcosa in più, non siamo riusciti a concretizzare le occasioni create. Puntiamo a riscattarci domenica contro il Verona".