Thohir: "Moratti mi volle presidente. L'Inter un onore"

Parole al miele verso i nerazzurri da parte del magnate, che non risparmia una battuta sul mercato.

Thohir: "Moratti mi volle presidente. L'Inter un onore"
Erick Thohir, presidente dell'Inter.

Parole d'amore di Erick Thohir nei confronti dell'Inter. Intervenuto ad una radio indonesiana, il tycoon dimostra di non voler lasciare, anzi si dice disposto ad un impegno ancora più massiccio per riportare i nerazzurri ai fasti di un tempo: "L'Inter è allo stesso tempo un onore e una responsabilità, per questo farò del mio meglio, come del resto sto facendo ora, perché questa squadra e i suoi tifosi meritano il massimo".

Thohir, poi, spiega anche che fu proprio Moratti - che indiscrezioni vorrebbero intenzionato a riacquistare il club - a volerlo come presidente: "Pensavo che il ruolo dovesse ricoprirlo Angelomario Moratti, ma poi Massimo disse che era giusto che lo facessi io in quanto azionista di maggioranza. Quando mi contattarono dagli Stati Uniti chiedendomi se fossi disposto ad investire in un club europeo di fama mondiale, non ci pensai due volte. Avevo sempre seguito la Serie A e soprattutto l'Inter. È un brand di dimensioni globali, riconosciuto in tutto il mondo" continua il magnate indonesiano, che è pronto a contribuire personalmente alla rinascita economica del club con 60 milioni di euro, parte dei quali saranno utilizzati nel mercato estivo per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione. E proprio sul mercato il presidente riserva una battuta; dopo la richiesta da parte di un tifoso di non vendere Kovacic, infatti, pronta arriva la risposta: "E Tourè lo devo comprare?".

Insomma, nonostante il periodo difficile, Thohir non è intenzionato a venir meno all'impegno preso, e già la prossima settimana dovrebbe ritornare in Italia per pianificare le strategie future con i suoi collaboratori e stare più vicino alla squadra. E magari esultare per la vittoria nel derby di domenica prossima.