Mancini: "Domani come i primi sessanta minuti di Udine"

Il tecnico in conferenza stampa esalta Podolski e Vidic e traccia un bilancio della stagione: "Volevo arrivare in Champions".

Mancini: "Domani come i primi sessanta minuti di Udine"
Mancini: "Domani come i primi sessanta minuti di Udine"

Conferenza stampa per Roberto Mancini alla vigilia della sfida di San Siro di domani alle ore 15.00 contro il Chievo. Ecco le parole del tecnico.

INTER-CHIEVO - "Partita delicata, il Chievo è in forma e ora sta bene. Dobbiamo far una grande gara per vincere, come i primi sessanta minuti di Udine. Decidiamo domani chi giocherà, anche Shaqiri e Podolski stanno meglio, non abbiamo problemi di scelte".

EUROPA LEAGUE - "Domani è importante per capire se possiamo giocarcela per l'Europa, poi abbiamo altre partite non semplici. Sarà un bel finale, tutte le squadre possono giocarsi i posti restanti. Noi comunque siamo lì".

PODOLSKI E SHAQIRI - "Sono felice che Podolski abbia fatto gol, è un professionista esemplare. Vidic è cresciuto fisicamente nell'ultimo mese, l'esperienza e le qualità le ha. Se uno si allena sempre bene può superare anche il problema dell'età. Prima forse aveva qualche problema fisico e non era al meglio della condizione".

ZUKANOVIC - "È un buon giocatore, ho letto che lo stiamo seguendo come tanti altri ma poi bisogna vedere, non so se alla fine arriverà"

ELEMENTI CHIAVE - "Non c'è un solo giocatore, i più esperti come Palacio, Guarin, Medel mettono le loro qualità a favore della squadra e questo nelle ultime partite ci ha aiutato. In ogni caso le diffide di Hernanes e Palacio non influiranno, se verranno ammoniti giocheranno altri. La squadra lavorava bene anche prima di Inter-Parma, forse dopo i giocatori ci hanno messo qualcosa in più e si sono presi le responsabilità".

BILANCIO - "Da quando sono arrivato la stagione la definisco negativa perché le aspettative erano altre, volevamo arrivare in Champions, secondi o terzi. Certo se poi riusciamo ad arrivare quinti, visto come si era messa, è un buon risultato, ma le aspettative erano altre".