L'Inter non sa più vincere in amichevole: il Lecco passa per 2-1

Altra sconfitta per i nerazzurri in amichevole contro il Lecco che si impone per 2-1, gli uomini di Mancini non brillano, soprattutto in difesa

L'Inter non sa più vincere in amichevole: il Lecco passa per 2-1
Roberto Mancini

Niente da fare: quest'anno le amichevoli restano indigeste all'Inter. 

É arrivata infatti un'altra sconfitta per i neroazzurri, battuti per 2-1 dal Lecco, in gol, per i padroni di casa  Joelson e Cardinio, mentre per i neroazzurri, allo scadere del match, accorcia il giovane De La Fuente.

Il tecnico di Jesi ha schierato questi 11: Carrizo; D'Ambrosio Santon Juan Jesus; Montoya Guarin Melo Gnoukouri Telles; Baldini Palacio, per un 3-5-2.

Il tecnico del Lecco, Sergio Zanetti, ha invece disposto così i suoi: Lazzarini; Ronchi De Angeli Pergreffi Bugno; Vignali Baldo; Joelson Crotti Cardinio; França.

Non una bella prestazione quella degli uomini di Mancini, certo privi di quasi tutti i titolari ma apparsi comunque troppo in difficoltà e privi di idee. Male soprattutto in difesa, dove la fatica è tanta, tra i peggiori infatti Montoya, colpevole sui gol del Lecco; meglio invece i nuovi Felipe Melo e Alex Telles, assistman sul gol dell'inter e autore di prestazione convincente. 

Ma le amichevoli, si sa, lasciano il tempo che trovano. Sembra pensarla così anche Roberto Mancini che, al termine della gara, ha così parlato ai microfoni di Inter Channel"Il risultato non è per nulla importante, ciò che conta era mettere minuti nelle gambe e valutare qualche ragazzo. Melo e Telles sono andati bene. Abbiamo sperimentato diversi moduli, poi non volevamo far giocare più di sessanta minuti i senior, quindi abbiamo dato ampio spazio ai ragazzi che hanno fatto bene". 

Il bicchiere però potrebbe anche rivelarsi mezzo pieno visto che a deludere sono state, prevalentemente, le riserve mentre i, pochi, titolari non hanno offerto una brutta prestazione. Il risultato però resta, e lo score delle amichevoli continua ad essere negativo. 

Non sembra però essere preoccupato, e i tifosi con lui, Roberto Mancini, in vista del derby di domenica prossima, dove la squadra messa in campo sarà molto diversa.