Mancini: "Le grandi squadre devono partire con il massimo dell'obiettivo. Murillo deve togliersi quel vizio..."

Mancini sorride e tiene la squadra con i piedi per terra dopo la vittoria del derby e la testa della classifica raggiunta

Mancini: "Le grandi squadre devono partire con il massimo dell'obiettivo. Murillo deve togliersi quel vizio..."
Roberto Mancini

Vittorioso nel derby e in testa alla classifica con l'Inter, Roberto Mancini parla ai microfoni di Sky Sport

I tre punti contro il Milan sono arrivati grazie al gol di Guarin"Penso che un derby alla terza giornata sia difficile per le squadre che non sono al massimo della condizione e non riescono a esprimere tutto il potenziale che hanno. Il pubblico era tanto e se vogliamo che sia sempre così dovremo vincere spesso".

Non solo la vittoria, i neroazzurri raggiungono anche la testa della classifica: "Le grandi squadre devono partire col massimo dell'obiettivo. Poi bisogna lavorare, essere fortunati, tutto deve andare per il verso giusto. Ci sono quadre più attrezzate come Juventus, Roma e Napoli, ma noi siamo l'Inter e dobbiamo fare il massimo".

Nonostante siano stati schierati fuori ruolo, Medel e Perisic non hanno deluso: "Medel conosce bene gli attaccanti del Milan, li ha sfidati spesso. Ranocchia non avendo giocato molto non era in condizione e Medel è un po' più rapido. Su Perisic, l'abbiamo preso per farlo giocare da ala, ma credo che possa fare anche il trequartista, anche se certamente lo può fare meglio. Ora avremo tempo per inserire i nuovi. Serve tempo per trovare una condizione migliore, lo scorso anno magari giocavamo meglio e perdevamo".

Mancini commenta anche la prestazione di Felipe Melo: "Felipe Melo è un grande giocatore, è esperto, sa fare tutto, è abbastanza cattivo. Oggi secondo me ha fatto una grande partita. Nel calcio cambia tutto in una giornata, sappiamo che la strada è lunga".

Per finire, una battuta su Murillo e un inizio tuttaltro che confortante: "Dopo si è rifatto, ma deve sicuramente togliersi questo vizio. È giovane, la nostra squadra è giovane ad eccezione di un paio di elementi esperti, per cui serve tempo”.