Inter, esame Chievo

Senza Miranda e Juan, Mancini chiede conferme ai suoi dopo l'ottimo avvio.

Inter, esame Chievo
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Mezzogiorno di fuoco. L'Inter di Mancini fa visita al Chievo di Maran per confermare il primato in classifica, dopo un scintillante inizio, quantomeno a livello di risultati. Nelle precedenti apparizioni, una squadra compatta, costruita con intelligenza nel mercato estivo. Balza all'occhio la differente tenuta rispetto alla scorsa stagione. In tre gare, un solo gol subito, una disattenzione con il Carpi. Porta inviolata con Atalanta e Milan. Manca qualcosa a livello di gioco e su questo lavora Mancini, attento a inserire con cautela le ultime novità di mercato.

Le probabili formazioni

Per l'incontro con i gialloblu, Mancini deve rinunciare a Juan e Miranda, non convocati. Juan deve fronteggiare un fastidioso taglio al piede, mentre Miranda prosegue nel suo lavoro di recupero, dopo il problema occorso in Nazionale. Sulla sinistra è ballottaggio Telles - D'Ambrosio, mentre al centro il tecnico può scegliere tra Ranocchia e Medel. Probabile conferma per la coppia apprezzata nel derby, Murillo - Medel.

Felipe Melo mantiene la sua posizione di perno davanti alla difesa, Guarin è la mezzala di destra, a sinistra crescono le quotazioni di Brozovic, pronto ad insidiare Kondogbia. Icardi guida il reparto offensivo, supportato da Perisic. Da valutare la posizione del croato: trequartista o esterno? A chiudere l'undici Ljajic o Jovetic. Presumibile una staffetta tra i due, con il serbo favorito per indossare la maglia da titolare.

Il Chievo presenta un biglietto da visita importante. Il pari con la Juventus allo Stadium testimonia la bontà del lavoro di Maran. Il ruolino di marcia del Chievo è invidiabile, due successi e un pari al momento, sette punti e seconda posizione alle spalle proprio dell'Inter.

La squadra non rinuncia mai a giocare ed è in grado di sfruttare i punti deboli di avversari sulla carta di altra caratura. Maran può contare sull'organico al completo, eccezion fatta per Izco e Radovanovic. In rampa di lancio il 4-3-1-2, con Birsa ad ispirare Paloschi e Meggiorini. Bizzarri difende i pali dei padroni di casa, un solo dubbio nei quattro di difesa. Maran deve scegliere tra Dainelli e Gamberini. Frey e Gobbi gli esterni, Cesar l'altro centrale. A centrocampo, spazio per Castro e Hetemaj, Rigoni parte in pole per la zolla di mezzo, ma deve rintuzzare l'insidia Pinzi.

I precedenti

I precedenti sorridono agli ospiti. L'Inter vanta 15 affermazioni, a fronte di 4 vittorie del Chievo in 26 uscite. Nelle ultime 6 sfide a Verona, nessun pari: 4 W nerazzurre e 2 di marca clivense. Lo scorso anno, sul campo del Chievo, riscatto Inter, dopo cinque turni senza successi. 2-0 finale, con un gol per tempo. Kovacic buca centralmente la retroguardia di casa, Ranocchia chiude i conti.

Le parole della vigilia

Mancini “È per noi molto importante provare a difendere il primato, vorremmo continuare a vincere. Sappiamo che non sarà semplice, giocare contro il Chievo è sempre complicato. Pensiamo al match di domani che sarà difficile, per molte ragioni. Ambiente, orario, ed in più loro sono in salute. Non faccio come Mihajlovic che ha dato la formazione. Lui ha più certezze, io ancora dei dubbi. Troveremo le soluzioni migliori per gestire il gruppo. Ma anche se dovessi cambiare qualcosa non cambierebbe nulla. Sono tutti bravi e non avremmo problemi. Conta solo il lavoro. Credo serviranno almeno 10 partite per capire chi lotterà davvero per lo scudetto. Come sempre. Squadre come Juventus, Milan, partite in sordina, sono abituate a fare “filotto” ".

Maran "Non dobbiamo guardare la classifica, anche se è normale che risalti all'occhio. Vogliamo continuare a fare bene, sarà difficile perché affrontiamo la squadra che probabilmente è la più in forma del momento, con a disposizione un potenziale tecnico notevole. Non dobbiamo essere condizionati da questo, ma stimolati: il Chievo deve dare più del 100% per riuscire ad essere un risultato positivo".

"Non hanno mostrato punti deboli. Dovremo essere bravi e squadra noi, senza pensare all'Inter: dovremo essere compatti, lottando su ogni pallone. Profilo basso? Voglio dire le cose come stanno, non giochiamo per il primato, non sarebbe veritiero. Conosciamo le nostre qualità, quando incontriamo squadre come l'Inter la prestazione deve essere superiore al 100%. Indisponibili? Sono tutti arruolabili, la squadra è quasi al completo. Gamberini? Si è allenato tutta la settimana, tranne il primo giorno".