Inter opaca, ma vincente. Al Dall'Ara finisce 1-0

Torna al gol Icardi e l'Inter vince. Gara sofferta e gioco poco convincente. Al 94' Handanovic si supera su Destro.

Inter opaca, ma vincente. Al Dall'Ara finisce 1-0
Icardi-gol, l'Inter passa per 1-0 a Bologna
Bologna
0 1
Inter
Bologna: (4-3-3): Da Costa; Ferrari, Gastaldello, Rossettini, Masina; Rizzo (dal 80' s.t. Destro), Diawara, Taider; Giaccherini (dal 70' s.t. Brienza), Mancosu (dal 80' s.t. Falco), Mounier. A disp.: Mirante, Sarr, Oikonomou, Mbaye, Morleo, Donsah, Crisetig, Brighi, Pulgar, Acquafresca. All.: Rossi
Inter: (4-3-3): Handanovic; Santon, Miranda, Ranocchia, Juan Jesus; Felipe Melo, Brozovic, Kondogbia; Perisic (dal 73' s.t. Guarin), Ljajic (dal 87' s.t. Palacio); Icardi (dal 80' s.t. Biabiany). A disp.: Carrizo, Berni, Nagatomo, Montoya, Telles, Medel, Gnoukouri, Manaj, Jovetic. All.: Mancini
SCORE: 0-1, min.66, Icardi.
ARBITRO: Luca Banti (ITA). Ammoniti: Kondogbia (38' p.t.); Rossettini (86' s.t.)Espulsi: Felipe Melo (doppia ammonizione 53' e 60' s.t.).

Dopo oltre un mese, arrivano 3 punti, sofferti. Un miracolo di Handanovic mette in cassaforte il risultato e firma la sesta vittoria per i neroazzurri, con il risultato consueto di 1-0. Con l'uomo in meno, come contro il Palermo, c'è la reazione che "sposta" la partita e conduce al gol di Icardi. Sabato c'è la Roma, squadra molto veloce e tecnica, ma l'Inter, per una notte almeno, è sola in vetta.

Mancini, dopo il pareggio esterno di domenica sera, 1-1 con il Palermo (con alcune recriminazioni), riparte ancora una volta in trasferta contro il Bologna di Delio Rossi, reduce dalla vittoria all'ultimo secondo sul Carpi per 2-1. Il tecnico di Jesi schiera dall'inizio il 4-2-3-1, con Handanovic tra i pali ed una linea difensiva a 4 con Santon a destra, coppia centrale formata da Miranda-Ranocchia (vista l'assenza per squalifica di Murillo) ed out di sinistra affidato a Juan Jesus. A centrocampo, spazio ancora a Kondogbia (nel suo ruolo ideale), con Felipe Melo (diffidato) che ritorna così dal primo minuto dopo un turno di riposo. Trio offensivo alle spalle del capitano Mauro Icardi, alla ricerca del gol perduto, formato da Brozovic, titolare dopo il match con la Juventus, e dal duo Perisic-Ljajic. Panchina per JoveticBiabiany, per quest'ultimo probabile una staffetta. Un 4-3-3 invece per Delio Rossi che riconferma Angelo Da Costa in porta (Mirante comunque è recuperato). Difesa composta da Ferrari-Gastaldello-Rossettini-Masina (autore quest'ultimo del gol vittoria contro il Carpi e seguito in estate da Mancini). Centrocampo a tre con Rizzo ed i giovani Diawara-Taider (ex-Inter), con Donsah out per influenza. Attacco di qualità con Giaccherini e Mounier a supporto di Mancosu. Destro va in panchina.

Avvio con maggiore possesso palla per il Bologna,che cerca di effettuare un fraseggio veloce. Al 2' minuto, l'Inter prova a farsi vedere sulla destra con un buon spunto di Perisic, che però viene fermato da Masina. Al minuto 4' Bologna pericoloso con un lancio di Diawara per Mancosu, il quale non ci arriva per un soffio (era tenuto in gioco da Ranocchia). L'Inter appare un po' imballata, con il Bologna che tiene il pallino del gioco. Al 7' Ljajic riparte, aprendo per Perisic. Il croato cerca di mettere in mezzo per Icardi, ma il suo cross finisce tra le braccia di Da Costa. 9' minuto altro lancio di Diawara per Mancosu, questa volta l'attaccante viene fermato in offside. Buon fraseggio di prima tra Kondogbia-Ljajic ed Icardi al 12', che vede il francese cercare la fuga, ma viene fermato con un fallo. Punizione che però non porta alcun frutto. Dal calcio d'angolo, al 14' p.t., il Bologna si rende pericoloso, ma un tentativo di colpo di testa di Gastaldello manda fuori tempo Masina pronto a calciare al volo. Inter che deve ancora effettuare un tiro in porta ed impensierire Da Costa. Bologna molto vivace e frizzante. Al 21' Perisic salta Ferrari, ma sbaglia il cross. Sul ribaltamento, Mounier mette una palla filtrante per Mancosu, che però viene anticipato da Handanovic in uscita. L'Inter cerca di colpire partendo dalle fasce con Ljajic e Perisic, ma pecca di precisione nei cross. Al 26' Masina se ne va sulla fascia sinistra e mette in movimento il solito Mancosu, anticipato nuovamente da Handanovic. Al 27' Masina atterra Santon al limite destro dell'area di rigore. A battere la punizione Ljajic, che la mette in mezzo molto bene, Perisic ci arriva, ma la sfiora soltanto mandando a lato la sfera. Ancora Perisic di testa al 29', ma salta male e Da Costa para senza problemi. Al 32' Giaccherini effettua una gran giocata, per liberarsi di Melo e Brozovic, e apre per Mancosu che la mette in mezzo bassa dove Jesus riesce ad anticipare l'uomo e a spazzare. Al 38' Ferrari si accentra, salta due uomini, ma viene prontamente fermato dalla chiusura tempestiva in diagonale di Santon. Cross buono da parte di Santon al 40', con Icardi che viene anticipato da Gastaldello che mette in angolo. Dalla battuta la palla finisce a Kondogbia che carica il sinistro, ma la sfera finisce al lato. Bologna che in difesa si schiera con 11 uomini dietro la linea della palla ed Inter che fatica a trovare sbocchi. Ultimi minuti con l'Inter costantemente nella metà campo rosso-blu. Al 46' ultima occasione per l'Inter con una punizione di Ljajic, che Da Costa para senza problemi.

Ripresa con un lancio lungo di Ranocchia (un errore precedente poteva favorire il Bologna) al 47', sul quale Icardi arriva, ma non in modo ottimale, colpendo debolmente. Al 49' palla molto bella di Brozovic per Perisic, il quale sbaglia il cross. Sul ribaltamento tiro centrale del Bologna, che non impensierisce Handanovic. Al 53' viene ammonito Melo, che salterà la Roma. Brozovic tenta un tiro dalla distanza al 54', su sponda aerea di Icardi, ma Da Costa blocca. Inter opaca anche all'inizio del secondo tempo. Ci prova però al 58' con una buona palla messa in mezzo da Icardi, che Ljajic stoppa lasciando il tiro a Perisic. Taider salva poco prima della linea. Al 60' Felipe Melo viene espulso per doppia ammonizione. Inter in 10 per l'ultima mezz'ora. Al 63' punizione per Taider dal limite sinistro dell'area, la palla finisce abbondantemente a lato. Al 66' l'Inter in 10 riesce a passare in vantaggio con Icardi. Brozovic vede Ljajic, la sfera sembra essere recuperata da Ferrari, ma clamorosamente il difensore la fa passare favorendo il serbo che apparecchia per Icardi, che deve solamente appoggiare in rete. Santon al 70' prova un tiro ma Da Costa para. Inter che sembra avere un altro piglio con l'uomo in meno. Bologna che nel frattempo sostituisce Giaccherini con Brienza. Al 73' anche Mancini effettua il primo cambio, sostituendo Perisic con Fredy Guarin. Bologna che si fa vedere in avanti con una palla di Brienza per Rizzo, anticipato da Handanovic. Il Bologna cerca di imbastire una manovra, ma l'Inter riesce a coprire nonostante l'inferiorità numerica. Delio Rossi sostituisce Rizzo con Destro e Mancosu con Falco al minuto 80'. Cambio anche per l'Inter con Icardi che lascia il posto a Biabiany. Al minuto 85' Biabiany cerca la fuga, ma si ritrova da solo in mezzo a quattro, scarica per Brozovic, il croato vede Guarin libero sulla destra, ma non riesce a servirlo. Ultima sostituzione per i neroazzurri con Palacio che subentra ad uno stanco Ljajic all'87'. Espulso Mancini al novantesimo per proteste. Intanto Banti assegna 5 minuti di recupero. Ultimi minuti con il Bologna che si spinge in avanti per cercare il pari. Al 94' miracolo di Handanovic su Destro che a tu per tu con il portiere sloveno, viene ipnotizzato. Di riflesso, con la mano di richiamo, la manda sopra la traversa.

I neroazzurri strappano tre punti fondamentali per il proseguo del campionato. La nota lieta è il ritorno al gol di Mauro Icardi. Per il resto da rivedere l'assetto iniziale, con una squadra apparsa imballata, senza un gioco preciso (possesso palla fine a sè stesso), "costruita" sui lanci lunghi di Ranocchia. Molto meglio in dieci, quando si evidenzia una reazione di nervi. Buona prova di Ljajic e della difesa che continua a non subire reti. Al Bologna vanno riconosciuti i meriti di avere impensierito l'Inter nel primo tempo, tenendo per molto tempo il pallino del gioco. Bravo a chiudersi in difesa, fino all'errore di Ferrari sul gol di Icardi.