Inter, tra conferme ed un leader trovato

L'ottava vittoria per 1-0 ha mostrato un gruppo con carattere ed una solidità difensiva importante.

Inter, tra conferme ed un leader trovato
Inter, tra conferme ed un leader trovato

Un gol, decima partita "clean-sheet" ed un leader Ljajic che partita dopo partita sembra essere sempre più "fondamentale" per la squadra. Mancini avrà la possibilità di cogliere molti spunti dalla partita di ieri sera. Oltre alla conferma di Handanovic, ottimo negli unici due interventi della partita,  e della coppia centrale Miranda-Murillo  sempre più solida e carismatica, ci sono delle buone risposte pure dagli altri effettivi. Telles propositivo, D'Ambrosio attento, ma "ingenuo" sulla seconda ammonizione. Grintoso come al solito Medel al pari di Felipe Melo, costretto ad abbandonare il campo per un colpo alla testa, al suo posto Brozovic sembrato un po' spaesato ieri sera.

Buone risposte per il Mancio, sulle fasce, dal reparto offensivo. Biabiany ha più volte provato lo scatto e si è proposto in attacco. "Sublime" Ljajic, che partita dopo partita, si conferma sempre più leader dell'Inter 1.0. Condizione atletica ottima, voglia di fare straripante, propositivo al massimo. Il Mancio sembra aver trovato la collocazione ideale dopo le difficoltà iniziali. Da partente a leader. Meno convincenti Jovetic, buoni spunti ma tanta voglia di risolvere le situazioni da solo, e Palacio. Molto movimento per il Trenza,  ma solitario tra i difensori liguri.

L'Inter continua a vincere e sembra essere più convinta dei propri mezzi. Grintosa e propositiva fino dai minuti iniziali, tanto che il possesso palla a fine partita era del 62%. Sicuramente molti si chiedono dell'esclusione di Icardi, c'è qualche problema? Il Mancio chiude subito ogni possibile "problematica": "Mauro ha saltato 2 match su 15, è normale con 7-8 attaccanti in rosa". Nessun caso Icardi, il gruppo è unito, lotta e vince insieme. Ottima Inter, i tifosi continuano a sorridere.