Inter, il pagellone delle sorprese: top e flop

Girone d'andata quasi terminato e dunque ora dei primi verdetti: Handanovic stratosferico, Icardi in ripresa. Male Montoya.

Inter, il pagellone delle sorprese: top e flop
Inter, il pagellone delle sorprese: top e flop

Primo posto consolidato, nonostante la sconfitta interna contro la Lazio per 1-2, e tempo di primi bilanci. Handanovic, Miranda e Murillo i migliori, seguiti a ruota da Medel e Ljajic. Sufficienze per i restanti, ma alcuni non convincono. Ecco i giudizi.

Handanovic 8,5 - #Iceman sta viaggiando su livelli altissimi durante questa stagione. Solo 11 gol subiti, prestazioni decisive contro Roma (si ricordino le tre parate in una frazione di secondo) e Bologna e fama da para rigori mantenuta. Unico neo la prestazione con la Fiorentina, per il resto solo una parola: STREPITOSO.

Carrizo s.v. - Una sola partita disputata contro il Cagliari in Coppa Italia. Si conferma una buona seconda scelta. 

Berni s.v. - Mai chiamato in causa.

Miranda 8 - Scelto dalla dirigenza come "uomo d'esperienza" per la retroguardia, finora non ha deluso le aspettative. Sicuro negli interventi, forma con il suo compagno di reparto una retroguardia solida. SAGGIO

Murillo 8 - Arrivato in estate per soli 8 milioni, ha sin da subito dimostrato di che pasta è fatto. Grintoso, scattante e solido. Il giovane Jaison a soli 23 anni è una delle certezze di questa nuova Inter targata Mancini. MURO

Telles 7 - Giovane, veloce, molto "offensivo". Il brasiliano è stato voluto fortemente da Mancini per rafforzare l'out mancino. Da migliorare la fase difensiva, ma i cross ora arrivano con costanza. MOTORINO

Santon 6,5 - Davide è tornato all'Inter in Gennaio e subito ha fornito buone prestazioni. Purtroppo gli infortuni lo perseguitano. Quand'è in forma offre una buona spinta/chiusura sulla fascia destra. 

D'Ambrosio 6,5 - Stimato dal Mancio, quelle volte che viene chiamato in causa risponde sempre presente. Si sta riscoprendo in nuovi ruoli, da centrale ad esempio.

Nagatomo 6+ - Il giapponese è sembrato meno sicuro delle passate stagioni. Chiamato poche volte in causa dal mister, si ricordano di lui una "discreta" prestazione contro la Roma ed un'espulsione "ingenua" contro il Napoli. 

Montoya 5 - Sembrava fosse arrivata la sua ora dopo il match convincente contro l'Udinese, ma contro la Lazio si sono visti tutti i suoi limiti. Il suo futuro rimane incerto. 

Juan Jesus 6+ - JJ5 non ha lo stesso minutaggio della scorsa stagione e con "l'esplosione" di Telles è scivolato nelle retrovie. Molte panchine. 

Ranocchia s.v. - Pochi minuti per l'ex-capitano ed un futuro da decifrare.

Guarin 6,5 - Prestazione altalenanti per il colombiano. Giornate strepitose per qualità e quantità, altre da dimenticare. Gol prezioso nel derby che gli fa guadagnare quel mezzo voto in più.

Medel 7,5 - Il "pitbull" non molla mai, neppure una benda in testa lo ferma. Dà sempre il massimo quand'è sul terreno da gioco. Leader grintoso e carismatico.

Felipe Melo 6,5 - Arrivato tra la "diffidenza" generale dei tifosi ha conquistato in breve tempo il popolo neroazzurro con la sua grinta e la sua "cattiveria agonistica". Fuori e dentro il campo sempre deciso e "pungente". Unica pecca a volte s'innervosisce e compie interventi da "bollino rosso". 

Gnoukouri s.v. - Titolare contro l'Atalanta, poi solo panchine. Opzione concreta per il futuro.

Kondogbia 6+ - Arrivato con il "fardello" dei 30 milioni spesi dalla società per portarlo in neroazzurro, ha faticato ad ingranare. Fermato nell'ultima parte da un infortunio, è apparso in costante crescita per mentalità e condizione fisica. Elegante nelle giocate, ma a volte un po' lento. Mancini sta cercando la posizone ideale, per farlo esprimere al meglio (1 gol per lui).

Brozovic 7+ - #EpicBrozo sta spopolando in quest'ultimo periodo tra tweet e gol da cineteca. Inizio di stagione sottotono fino "all'esplosione" dal match contro la Juventus in poi. Mancini ci punta molto e non se ne vuole privare facilmente.

Biabiany 7 - Una delle note liete della stagione, la sua totale guarigione. L'Inter lo ha aiutato ed aspettato e lui si sta impegnando al massimo per ripagare la fiducia. Chiamato in causa dal primo minuto con il Frosinone ha "sfornato" un'ottima prestazione. 

Jovetic 6,5 - Inizio scoppiettante con tre gol in due match, poi il calo fisiologico. Comunque JoJo rimane un'arma imprevedibile, lo si è visto contro l'Udinese. Da affinare l'intesa con Icardi, ma l'inizio sembra promettente.

Perisic 6,5 - Non ancora ai livelli del Wolfsburg, a volte un po' fuori dagli "schemi". Molto veloce, se vuole sa saltare molto bene l'uomo. Deve ancora offrire il meglio. Niente da dire sul suo impegno e sulla "dedizione" per la squadra.

Ljajic 7+ - Inizio lento per il serbo, con voci che volevano un suo addio già nella prossima finestra di mercato invernale. Così non sarà. Adem si è rimboccato le maniche e partita dopo partita ha convinto Mancini a puntare "forte" su di lui. Imprevedibile, efficace e ottimo assist-man. L'Inter ha trovato un ottimo giocatore.

Icardi 7 - Il capitano di questa stagione è partito a rilento, pochi gol, prestazione opache, panchine... Si sta rifacendo in queste ultime giornate. Per ora siamo a quota 7 gol, con la speranza che con la seconda parte di campionato possa ripetere quanto fatto la scorsa stagione.

Manaj s.v - Pochi minuti per lui in campionato, comuque l'Inter punta su di lui per il futuro.

Palacio 6+ - Non molto impiegato in questa prima parte di stagione, ha comunque mostrato la sua consueta affidabilità ed il suo impegno.

All. Mancini 7,5 - Ottimo inizio di stagione per il tecnico di Jesi. In estate le sue richieste sono state esaudite e sembrano essere azzeccate. Il mister ha saputo amalgamare diversi ingredienti per ottenere un insieme omogeneo e vincente. La solidità difensiva è stata trovata. Il gioco è da migliorare, sicuramente, ma i risultati intanto stanno dalla sua parte.