La pazza Inter dice addio alla Champions: il Torino in rimonta espugna San Siro

Molinaro e il Gallo Belotti regolano i nerazzurri in rimonta in una gara folle. Al vantaggio di Icardi su rigore (17') risponde Molinaro al 55' seguito dall'ex Palermo al minuto 72' ancora su rigore. L'Inter in 10 dal 57' per l'espulsione di Miranda, in occasione del rigore di Belotti perde anche Nagatomo e chiude in 9.

La pazza Inter dice addio alla Champions: il Torino in rimonta espugna San Siro
Inter Torino 2-1, .toronews.net
Inter
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Torino
Inter: (4-2-3-1): Handanovic; Santon (40′ st Eder), Miranda, Juan Jesus, Nagatomo; Medel, Brozovic; Ljajic (14′ st Murillo), Palacio, Perisic; Icardi (26′ st Biabiany). A disp.: Carrizo, Berni, Telles, Kondogbia, Gnoukouri, D’Ambrosio, Melo, Jovetic. All.: Mancini
Torino: (3-5-2): Padelli; Bovo, Jansson, Moretti; Bruno Peres, Benassi (34′ st Farnerud), Vives (22′ st Gazzi), Obi (11′ st Baselli), Molinaro; Belotti, Maxi Lopez. A disp.: Castellazzi, Ichazo, Maksimovic, Zappacosta, Baselli, Martinez, Silva.. All.: Ventura
SCORE: 2-1 17′ rig. Icardi (I), 10′ Molinaro (T), 28′ st rig. Belotti (T)
ARBITRO: Arbitro: Guida Ammoniti: Moretti, Vives, Peres, Molinaro (T), Medel, Miranda (I) Espulsi: Miranda, Nagatomo (I)

Un posticipo dalle mille emozioni quello che chiude la 31° giornata di Serie A. Un film tragicomico dal copione pazzesco, dal finale maledetto per i nerazzurri di Mancini, messi alla porta in casa propria da un Torino cinico e letale. Perché, se il vantaggio propiziato dal rigore realizzato da Mauro Icardi nel primo tempo aveva fatto ben sperare, la ripresa trilling ha spento ogni velleità europea dei nerazzurri. Tre sliding doors, determinanti. Il pareggio del ToRino al 55' targato Molinaro ad annullare il vantaggio dei padroni di casa, l'espulsione per doppia ammonizione di Miranda al 57', con un tempo intero ancora da giocare ed il fallo ingenuo di Nagatomo al 72' che regala il rigore della vittoria ai Granata, realizzato da Belotti, e a se stesso la doccia anticipata. Per buona pace dei nervi di Mancini, costretto ha recuperare una gara pazza, con soli 9 uomini in campo.

Con Eder e Murillo in panchina, Ljajic e Juan Jesus in campo e il recuperato Icardi al centro dell'attacco Mancini affronta un Torino orfano dello squalificato Glik e di Immobile infortunato che si affida dunque alla coppia d'attacco Belotti-Lopez. I nerazzurri riescono a gestire e controllare un primo tempo scevro di emozioni e capitalizzare l'unica vera occasione presentatasi. Moretti in scivolata ferma con la mano un tiro mal riuscito di Brozovic. Per Guida è rigore. Icardi dal dichetto trova il 13' gol stagionale e al 17' sembra volgere il match in discesa.

Inter torino 1-2, Lapresse
Inter torino 1-2, Lapresse

La ripresa parte però con un altro piglio.Handanovic è provvidenziale su Belotti a difesa inerme. Ma al 55' su grande giocata di Maxi Lopez, Molinaro chiude il triangolo con il compagno di squadra e mette il pallone nell'angolino, troppo anche per lo sloveno piglia-tutto. Non c'è mai fine al peggio. La notte buia dell'Inter è appena cominciata. Pochi minuti dal pareggio, Miranda in ritardi su Belotti lo stende e Guida lo ammonisce. È il secondo giallo per il difensore nerazzurro che lascia il campo è i suoi con un uomo in meno. I padroni di casa provano a reagire con un colpo di testa di Icardi su sponda di Perisic che però Padelli respinge. Il Torino e micidiale nelle ripartenza. Mancini richiama Icardi per Bibiany ma la scelta non è gradita dal pubblico. Che ancor meno gradisce la caduta di Belotti in area per tocco di Nagatomo. Guida non ha dubbi: espulsione del giapponese e secondo rigore della serata. Lo stesso Belotti realizza dal dischetto facendo sprofondare l'Inter in un incubo. Giusto il tempo di imprimere nella mente anche il palo colpito da Baselli prima del mesto rientro a casa.

Inter Torino 2-1, Lapresse
Inter Torino 2-1, Lapresse

Tre punti persi in una gara folle, con la Roma lontana ora 8 lunghezze e la Champions sempre più un miraggio lontano. Gli uomini di Ventura, dal canto loro, ottengono tre punti fondamentali per la corsa salvezza, ora più vicina.