Inter - Mancini prepara la sfida al PSG, in Val Pusteria il rientro dei nazionali

Dopo la vittoria con il Real Salt Lake, i nerazzurri proseguono la preparazione. Domenica la sfida con i parigini. In Val Pusteria, primi passi per alcuni nazionali.

Inter - Mancini prepara la sfida al PSG, in Val Pusteria il rientro dei nazionali
Foto: Inter.it

L'Inter lavora su due fronti. Negli States, prosegue la preparazione della maggior parte del gruppo. Nella giornata di ieri, doppia seduta. In mattinata, squadra come di consueto suddivisa in due tronconi, con Mancini attento a operare sulla tattica e sul potenziamento fisico. Nel pomeriggio, tra calcio e spettacolo, la visita al World Headquarters della Nike. Un viaggio tra le strutture, a seguire sgambata in un campo adibito ad arte per l'occasione. Qualche esercizio, partitella e "stretta di mano" con i tifosi presenti.  

Anche per la giornata odierna, doppio allenamento. La compagine nerazzurra - dopo il successo di misura a firma Jovetic con il Real Salt Lake - prepara il secondo impegno a stelle e strisce, di ben altro livello, con il Psg. La partita è in programma domenica, alle 23.05 italiane. 

Il pensiero di Ranocchia sui primi giorni a Portland: "Qui lavoriamo tanto fisicamente e la squadra è in costruzione anche tatticamente. Stiamo lavorando tanto anche a livello atletico ma in questo periodo è normale che qualcosa ancora non riesca perché i carichi di lavoro sono pesanti".

"Qui è tutto bellissimo, hanno strutture all'altezza e si può lavorare al meglio" (fonte Inter Channel).

Parte della rosa recupera invece terreno in Val Pusteria. Dopo l'approdo nei giorni scorsi dell'atteso Banega, ieri primi passi anche per Perisic, Brozovic e Murillo. Il primo - reduce da un ottimo europeo - è un giocatore fondamentale nello scacchiere dell'Inter - mentre il secondo è al centro di un vortice di mercato, al momento la sua partenza non è da escludere. L'Inter per il tuttofare ex Dinamo Zagabria chiede una trentina di milioni. Più difficile, oggi, la dipartita di Murillo. Dopo l'approccio con lo Zenit, in un eventuale scambio con Garay, ora il silenzio. 

Per i quattro - presenti insieme a loro Yao, Dodò e Andreolli - seduta leggera, riscaldamento, esercizi di tecnica individuale, corsa e partitella.