Icardi, il futuro rimane un rebus: rimane o saluta?

Mauro Icardi sempre al centro delle voci di mercato. Però ad Oslo potrebbe partire titolare contro la formazione di Pochettino.

Icardi, il futuro rimane un rebus: rimane o saluta?
Icardi, il futuro rimane un rebus: rimane o va?

In questa lunga e calda estate, il tormentone Icardi sta aleggiando tra gli ombrelloni ed il mare. La moglie Wanda, nonché agente dell'argentino, con tweet quotidiani ha dato inizio a questo valzer di smentite, rettifiche e richieste.

Ora che la squadra è rientrata dalla tournée in terra americana, sarà più semplice per le parti poter dialogare. Ma riassumiamo la vicenda.

Il bomber argentino avrebbe già un accordo in essere con i partenopei per 9,5-10 milioni di euro (6,5-7 all’anno più 3 di diritti d’immagine). La stessa società di De Laurentis avrebbe fatto pervenire all’Inter diverse offerte, partendo da 45 milioni per approdare fino a 60. Ora l’ultima offerta potrebbe essere di 70 milioni, non di più, ma non tutti cash, bensì 45 più Gabbiadini (valutato 25 milioni). L’Inter continua a non valutare una cessione in Italia, che andrebbe a rafforzare una diretta concorrente per la Champions come il Napoli. I neroazzurri preferirebbero un trasferimento all’estero, dove c’è un timido interessamento da parte dell’Arsenal, che però avrebbe altri piani, come Lacazette (Lione), ed Icardi rappresenterebbe, in caso, solo un’alternativa.

L’Inter, per non farsi trovare impreparata ad una eventuale partenza dell’attuale capitano, avrebbe provato un timido sondaggio per Pierre-Emerick Aubameyang (vecchio pallino dei neroazzurri ed ex-primavera rossonero), sentendosi recapitare un secco no dal Borussia Dortmund. Un’altra idea sarebbe Dzeko, pupillo di Mancini, in cerca di riscatto dopo una deludente stagione in giallorosso, valutato 15 milioni.