Pescara-Inter: i probabili 22 dell'Adriatico

Domani sera alle 20.45 posticipo domenicale fra Pescara ed Inter, una sfida fra le squadre che più tengono la palla fra i piedi nel campionato italiano

Pescara-Inter: i probabili 22 dell'Adriatico
Pescara-Inter: i probabili 22 dell'Adriatico

Il Pescara deve confermare le buone impressioni d'avvio, con ottime prestazioni contro due squadre fra le migliori del nostro campionato: Napoli e Sassuolo. L'Inter al contrario deve dare una sterzata decisa ad un inizio singhiozzante che l'ha vista accumulare un solo punto in due giornate contro Chievo Verona e Palermo, due partite che per l'Inter dovevano significare 6 punti su 6.

QUI PESCARA- Tornano a disposizione Coda e Fornasier per la difesa, ma sia Gyomber che Campagnaro dovrebbero mantenere il proprio posto davanti la porta di Bizzarri. L'ex romanista però ha avuto un infortunio al dito durante la settimana, dunque resta in preallarme proprio Coda. Sulle fasce confermati Zampano e Biraghi, quest'ultimo uno degli ex di giornata assieme a Manaj ed effettivamente anche a Caprari. Attenzione a Crescenzi che potrebbe insidiare Biraghi. A centrocampo sicuri di un posto Cristante, Verre e Memushaj, un po' meno Benali e Brugman. Il libico potrebbe essere sostituito da Rej Manaj, con Caprari che scalerebbe sulla trequarti assieme a Verre, mentre Brugman potrebbe essere rimpiazzato dal neo-arrivo Alberto Aquilani. Bahebeck e Pepe ancora dietro nelle gerarchie. In ogni caso 4-3-2-1 confermato per Massimo Oddo

QUI INTER- Handanovic a difendere i pali, la coppia della doppia M (Miranda-Murillo) a protezione del portierone sloveno, sulla destra D'Ambrosio e sulla sinistra un ballottaggio a 3, con Nagatomo recuperato che dovrebbe spuntarla su Miangue e Santon, ma attenzione al giovane belga, a de Boer piace tanto e il tecnico olandese non è nuovo a lanciare nella mischia giovani di belle speranze, fra l'altro l'U21 belga si è ben comportato nei minuti che gli sono stati concessi contro il Palermo. A centrocampo è tutto un'incognita. Banega deciderà la disposizione, se a 3 o 2, nel primo caso agirebbe ancora una volta da regista basso, nel secondo da trequartista. Davanti alla difesa dovrebbero essere piazzati Joao Mario e Kondogbia, col portoghese che però preferisce agire come mezzala. In caso di centrocampo a due potrebbe partire dal primo minuto Medel a discapito di uno fra i due sopracitati. Attacco che vede Candreva in vantaggio su Eder per questa partita, con Perisic e Icardi sicuri partenti dal primo minuto.

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