Inter, De Boer: "Dopo l'Empoli capirò a che punto siamo. Obiettivo? Dominare la partita"

Conferenza per il tecnico neroazzurro alla vigilia dell'impegno esterno contro l'Empoli di mercoledì sera.

Inter, De Boer: "Dopo l'Empoli capirò a che punto siamo. Obiettivo? Dominare la partita"
Il tecnico dellInter Frank De Boer - Fonte: fcinter1908.it

Archiviata la vittoria, con annessa grande prestazione, contro la Juventus di domenica sera per 2-1, la Beneamata si prepara ad affrontare l'Empoli nella quinta giornata di Serie A 16/17.

Impegno infrasettimanale per gli uomini di De Boer che dovrà fare a meno dello squalificato Banega, ma questo non sembra preoccuparlo: "Non cambieremo il modulo, mancherà solo un giocatore. Voglio la stessa intensità che abbiamo mostrato contro la Juventus, per me questo è importante". 

Considerazioni, poi sul match che attende l'Inter domani sera e sulla possibile convocazione di Gabriel Barbosa in arte Gabigol: "Per me è importantissimo l'atteggiamento, a Empoli voglio vedere lo stesso che abbiamo avuto contro la Juventus. I tre punti conquistati con i bianconeri ci aiuteranno nel processo che stiamo portando avanti tutti insieme". E aggiunge: "Soltanto dopo la partita di Empoli capirò a che punto sarà arrivata la mia squadra. Abbiamo avuto solo due giorni per preparare questa gara, avrò le idee più chiare circa il processo di crescita dei calciatori al fischio finale". Su Gabigol: "Ha fatto 2-3 allenamenti, e ieri ha sostenuto la prima seduta con il resto del gruppo. Sta bene. Oggi lo valuteremo, è possibile una sua convocazione".

Riflessione sulla vicenda Brozovic, sulla quale il tecnico olandese sembra fermo e deciso: "Deve solo dimostrare che l'Inter è la sua squadra e di poterne far parte. Quando tornerà con noi non sarà un problema per me. Ha commesso qualcosa che non ho potuto accettare, tornerà in gruppo quando dimostrerà la sua disciplina".

Seguono domande sulle aspettative contro le "piccole" e sui prossimi obiettivi da raggiungere sul piano del gioco: "Vogliamo dominare sempre il gioco, in ogni partita. Contro la Juventus abbiamo fatto un ottimo lavoro, facendo molta pressione. Ripeto, il nostro obiettivo è quello di imporre il nostro gioco contro qualsiasi avversario, lavorando insieme e andando tutti nella stessa direzione, non solamente 2-3 giocatori. Contro l'Empoli voglio vedere quanto mostrato domenica, da parte di tutti. Il prossimo obiettivo è quello di dominare la partita, questo è quello a cui noi puntiamo. Contro la Juventus ci siamo mossi benissimo, la squadra era compatta e unita, i giocatori si muovevano tutti insieme con le linee molto corte. Solamente con questo atteggiamento si possono vincere le partite".

Capitolo cariera da allenatore in Italia e rapporto con il mondo Inter e calciatori: "Chiaramente vincere il mio primo Inter-Juventus è stato fantastico, ma ora dobbiamo pensare alla prossima partita. Come ho già detto, conta il progetto. Sono tre punti che servono tantissimo per il nostro processo, spero di vivere tante altre partite speciali nella mia carriera. Comunque sì, può essere considerata molto importante la partita con la Juventus, ma spero di viverne tante altre". Prosegue: "Serve andare avanti, lavorando durante gli allenamenti e dimostrando poi in partita. La qualità è molto importante, ma serve relativamente se non si lavora duramente. Voglio trattare tutti allo stesso modo, perché mi ritengo un uomo onesto. Ho un buonissimo rapporto con loro, basato sul rispetto reciproco. Conta il gruppo e il processo che stiamo portando avanti tutti insieme, se qualcuno non è d'accordo può esserci qualche problema. In ogni caso io sono sempre a loro disposizione, per qualsiasi cosa". Due parole anche sul rapporto con Suning: "Loro ci sostengono sempre. Stanno vicino sia a me che alla squadra, erano molto contenti della vittoria e di quello che stiamo facendo".

Chiusura con riflessione sull'apporto straordinario di Mauro Icardi e possibile parola scudetto: "Ho parlato con tutti i ragazzi, incluso ovviamente Mauro. Sono molto soddisfatto di quello che sta facendo, è il nostro capitano e tutti i giorni deve dimostrare di meritare questo ruolo. Lui lo sta facendo quotidianamente, sia in allenamento che in partita. Sono contento e sta facendo delle ottime cose, anche molto difficili. Ripeto, sono contento di lui. Scudetto? Il campionato è molto lungo. Abbiamo vinto domenica, ma è solo una partita. Se dovessimo mantenere l'atteggiamento avuto contro la Juventus sarebbe importante, ma dobbiamo pensare match dopo match".

(Fonte dichiarazioni: fcinternews.it)