Inter, Candreva indica la strada: "De Boer mi ha colpito, ma adesso dobbiamo trovare equilibrio"

Intervenuto sulla piattaforma social dei nerazzurri, Antonio Candreva, ha risposto alle domande dei tanti tifosi interisti, curiosi di conoscere le sensazioni dell'87 dopo questo primo scorcio di stagione. Dal rapporto di grande stima con De Boer, alle aspettative personali, tutto senza tralasciare l'obiettivo di squadra; Candreva svela segreti e difetti di un'Inter in crescita ma ancora in fase di costruzione.

Inter, Candreva indica la strada: "De Boer mi ha colpito, ma adesso dobbiamo trovare equilibrio"
Antonio Candreva con i colori nerazzurri. Fonte foto: imagephotoagency.it

Parte da lontano la storia di Antonio Candreva e dell'Inter. Come due rette parallele destinate a non incrociarsi mai e poi mai, l'ex calciatore della Juventus e il club nerazzurro si sono rincorsi l'uno con l'altro di estate in estate. I tentativi dei nerazzurri e le resistenze di Lotito, più forte del volere di Roberto Mancini, sembravano poter certificare che quel matrimonio non si sarebbe mai fatto. 

E invece, come ogni storia che si rispetti, il colpo di scena è rimasto in attesa, dietro l'angolo buio fino all'arrivo della nuova dirigenza. L'addio del Mancio, primo sponsor di Candreva, non ha cambiato i piani della Suning, che proprio con l'87 ex Lazio ha dato il via al suo impero nerazzurro. I 25 milioni spesi dai cinesi per portare il 29 enne a San Siro, hanno fatto felici i tifosi del biscione, rimasti ampiamente soddisfatti anche dall'inizio di stagione dell'Azzurro. 
De Boer, ha impiegato appena due allenamenti prima di rendersi conto delle doti del ragazzo: subito titolare, subito decisivo. La stagione di Candreva, sin qui corredata da assist belli e decisivi, ha preso il volo. Quella dell'Inter invece, viaggia ancora su binari instabili, seppur qualche miglioria - vedi il match con la Juventus - è evidente ci sia stata.
Candreva ne è consapevole, e nel Q&A messo in piedi su Twitter con i supporters nerazzurri, ha ribadito il concetto: l'Inter è in via di miglioramento. 

Fonte foto: bauscia.it
Fonte foto: bauscia.it

I tanti tifosi intervenuti con una domanda per il loro nuovo idolo non sono stati delusi. Candreva ha esaudito i desideri di tutti, a partire dal rapporto con Frank De Boer: "Mi ha colpito molto la mentalità e il modo di lavorare. - ammette - Serve sì giocare offensivi ma dobbiamo crescere anche sull'equilibrio, possiamo migliorare ancora tanto, siamo sulla strada giusta e i risultati ci aiuteranno".
Dopo aver assegnato un 6+ di incoraggiamento per l'avvio di stagione della sua Inter, il Nazionale Azzurro ha focalizzato l'attenzione sulla nuova dirigenza. Suning infatti, lo ha scelto come primo grande colpo della sua era: "L'Inter ha una proprietà fortissima come Suning e sono orgoglioso di essere stato il loro primo grande investimento. I compagni mi hanno accolto in maniera positiva, mi sento come se fossi qui da tanto tempo. Non c'è un compagno con cui ho legato di più, vado d'accordo con tutti e siamo un bel gruppo". L'affetto del tifo nerazzurro è percepito alla grande da Candreva, consapevole di essere in un club di fama internazionale, conosciuto e amato in tutto il mondo: "L'Inter è seguita in tutto il mondo, è una cosa che si percepisce, come che i tifosi sono molto appassionati della loro squadra. Essere qui è un motivo di orgoglio grandissimo, sono in uno dei club più importanti al mondo. Cercherò di onorare sempre la maglia".

Se il presente dice che Candreva è l'uomo giusto per far rendere Icardi al massimo delle sue qualità, il futuro potrebbe vederlo in altre vesti. A margine del Q&A infatti, Antonio ha salutato tutti svelando uno dei suoi sogni per il futuro: "Se mi devo immaginare, vorrei fare la carriera dell'allenatore".