Europa League - Inter, con l'Hapoel ultima spiaggia

In Israele, l'Inter si gioca le residue speranze di qualificazione. Pioli si affida a Banega.

Europa League - Inter, con l'Hapoel ultima spiaggia
Europa League - Inter, con l'Hapoel ultima spiaggia

Notte d'Europa, notte di risposte. Stefano Pioli vola in Israele con un carico di entusiasmo. Il pari di Perisic al tramonto del derby nobilita l'operato del tecnico, bravo a toccare le corde emotive del gruppo. Buona Inter, per attitudine e impronta, gioco e idee, poca concretezza. L'impegno con l'Hapoel sottopone la squadra a un ulteriore bivio. La classifica del raggruppamento non offre appigli, occorre vincere per alimentare la speranza. Tre punti in quattro uscite, lo stop in terra inglese, con il Southampton, a cancellare propositi di risalita. 

Davanti, Sparta (9) e Southampton (7) si contendono la prima posizione, l'Hapoel - a quota 4 - sogno il secondo sgarbo di Coppa all'Inter, dopo l'inatteso 0-2 di San Siro. Confermare la ritrovata vena è l'obiettivo minimo, limare errori consolidati un dovere. 

L'Hapoel, in fiducia, arriva nel fortino di casa dopo due roboanti vittorie in campionato - prima posizione e buon cuscinetto di vantaggio - cavalca il momento e l'occasione. Poco da perdere, anche se il doppio confronto con lo Sparta lascia l'amaro in bocca. Bakhar sa che il momento è propizio, l'Inter in ricostruzione. 

Le probabili formazioni 

Hapoel Beer Sheva 

Bakhar non si culla sugli allora d'andata, conosce la forza dell'Inter e opta quindi per un atteggiamento conservativo. Squadra compatta, di corsa e ripartenza. 4-5-1 in avvio, con i due esterni pronti a catapultarsi in avanti per sorreggere l'unica punta, Lucio Maranhao. 

Goresh; Bitton, Tzedek, Miguel Vitor, Korhut; Buzaglo, Ogu, Radi, Nwakaeme, Hoban; Lucio Maranhao

Inter

Poche certezze all'arco nerazzurro. J.Mario e Kondogbia non rientrano nella rosa d'Europa - come Jovetic e Gabigol - per Medel inizia un lungo percorso di recupero. Assenti anche Palacio e Santon. I maggiori problemi, quindi, in mediana. Il tecnico si affida a una cerniera di esperienza e dinamismo - Melo/Brozovic - e propone sulla trequarti Banega, in panchina nel derby. 

Icardi guida il reparto offensivo, con Eder pronto a rilevare Perisic sull'out di sinistra. 

Un ritocco anche nel reparto di difesa. Nagatomo sostituisce Ansaldi. Al centro, Miranda - Murillo, con D'Ambrosio, positivo nel derby, a destra. 

A disposizione anche il talentino Pinamonti. 

Pioli "L'avversario lo abbiamo studiato rivedendo anche la gara dell'andata. Stanno facendo bene in campionato, avremo di fronte un avversario molto tosto. Questa partita arriva nel momento migliore. Dobbiamo scalare una montagna, ma ci proveremo".

La conferenza completa

Fischio d'inizio alle ore 19, dirige lo spagnolo Estrada.