Pioli: "Dobbiamo reagire, fondamentale sarà l'approccio. Sfoltire? Prima arriviamo al 21..."

Stefano Pioli parla in conferenza prima del match tra Inter e Fiorentina

Pioli: "Dobbiamo reagire, fondamentale sarà l'approccio. Sfoltire? Prima arriviamo al 21..."
Pioli: "Dobbiamo reagire, fondamentale sarà l'approccio. Sfoltire? Prima arriviamo al 21..."

Stefano Pioli ha già parlato nella conferenza stampa che precede Inter-Fiorentina, il match del monday night di questa giornata di Serie A

Secca l'analisi del match di Europa League: "Dobbiamo reagire, ce lo aspettiamo tutti. L'altra sera abbiamo fatto molto bene il primo tempo e male la ripresa. Ho un gruppo intelligente, che sa imparare dai suoi errori e può fare una prestazione determinata. L'approccio agli allenamenti e alla partita mi piacciono, in entrambe le partite siamo riusciti a mettere spesso sotto l'avversario. Non possiamo però permetterci di pensare che le partite siano vinte, dobbiamo farlo per 90 minuti. Non vanno commessi più certi errori per ripartire nel migliore dei modi".

Pioli sa che ora sbagliare non è più un'opzione concepibile: "Dobbiamo correre forte, ci sono tante squadre e punti da recuperare. Ma non facciamo tabelle, pensiamo una gara alla volta. Lunedì è un'occasione da sfruttare per fare punti e superare una squadra che ci è davanti. Cerco sempre di parlare con chiarezza e far passare il messaggio giusto. Possiamo migliorare anche sul piano fisico, ma parte tutto dalla testa e dall'approccio ad ogni gara. Partendo da qui possiamo migliorare in tante situazioni".

Tante domande rigaurdano anche l'assetto tattico: "Ho tanto potenziale di scelta, ma non conta tanto il numero di giocatori offensivi quanto l'approccio alla gara. Penso che a parte il secondo tempo di giovedì, che va cancellato, abbiamo creato più dei nostri avversari. Bisogna insistere, migliorare, essere più decisi in non possesso. Difesa a tre? Nessuna preclusione, la difesa a tre può essere un'opzione. Già giovedì abbiamo provato a interpretarla, serve però attenzione. Mi aspetto miglioramenti. Da Miranda pretendo molto come leader della difesa, anche per la personalità da mettere in partita. Poi al suo fianco metterò quello che ci darà più garanzie. Dobbiamo essere più precisi di squadra, così aiuteremo i difensori". 

Ecco quindi che si arriva anche al nodo Medel"Gary è un giocatore determinante, ma ci sono elementi che mi aiutano a sopperire alle assenze. Ho difensori molto bravi, ma bisogna migliorare in fase di non possesso".

Pioli spiega poi cosa si aspetta dalla Fiorentina lunedì: "Gioca un buon calcio, è un avversario di qualità. Non possiamo sottovalutare nessuno tantomeno un gruppo di ottimo valore come loro. Ma dobbiamo trovare una spinta importante, dobbiamo trascinare i tifosi con un grande furore agonistico". 

Infine, qualche domanda di mercato: "Sfoltire la rosa? Ora dobbiamo pensare alle partite da qui fino al 21 dicembre, poi si faranno le scelte giuste per migliorare. Tutti avranno la loro possibilità dimostrando il loro valore, Gabriel lo fa come tutti. Toccherà a me scegliere di partita in partita. Poi ripeto che è troppo presto per parlare del mercato di gennaio, pensiamo a vincere più gare possibili. Poi c'è chi di mestiere fa quello, con loro ci incontreremo e decideremo per il meglio dell'Inter".