Stefano Pioli commenta la vittoria sullo Sparta Praga

Ultima partita del girone europeo onorata con una vittoria per 2-1 sullo Sparta.

L'Inter conclude l'avventura europea con una vittoria sullo Sparta Praga per 2-1. La firma la mette Eder (su assist del baby Pinamonti) e Carrizo che para un rigore nel finale.

Stefano Pioli conclude con una vittoria la breve parentesi europea, con una squadra rimaneggiata per la maggior parte dei componenti con il giovane Andrea Pinamonti titolare e la coppia Ansaldi-Miangue sulla sinistra. Minuti anche per il classe '99 Bakayoko. Ecco le parole del mister a Sky.

Si apre subito con una domanda su Pinamonti e sull'approccio della squadra ad un match che seppur superfluo poteva risultare "pericoloso": "Pinamonti è molto giovane, ma con ottime qualità, non è facile trovare uno serio con la testa sulle spalle tra i giovani di oggi, avrà un ottimo futuro. Questa sera ho visto un'Inter generosa, lucida, ha fatto delle cose buone ma siamo in un momento in cui dobbiamo crescere ancora, per esempio potremmo essere più veloci nelle giocate". E sulla difesa a tre: "Siamo alla ricerca di un equilibrio, stiamo provando le situazioni e questa può essere una di quelle. Sceglieremo poi la più utile ed efficace per far rendere la nostra squadra".

Disgregazione alla prima difficoltà e lavoro ancora da fare. Con un piccolo rammarico per il match in Israele: "La squadra apprende durante il quotidiano, per larghi tratti mette in campo quanto provato in settimana, però poi basta un episodio negativo in partita, che può succedere perché non siamo la squadra migliore in Italia in questo momento, non sappiamo soffrire e ci disuniamo e diventa tutto può difficile"- ed aggiunge - "La qualificazione dell'Hapoel? Il rammarico c'è perché avevamo preparato bene la partita in Israele contro una buona squadra, potevamo essere superiori ma purtroppo abbiamo fatto l'errore di pensare che fosse finita al 45'".

Mercato invernale e rosa da sfoltire: "Sul mercato il club sceglierà le strategie migliori, volendo guardare il lato positivo di questa eliminazione potremo lavorare meglio preparando una sola partita settimanale. Sicuramente 29 giocatori sono tanti, ne siamo tutti consapevoli e saremo pronti per ridurre il numero perché se ho troppi giocatori faccio fatica anche io".

Chiusura un pizzico stizzita sulla questione Gabriel Barbosa, sulla quale Stefano Pioli chiarisce chiaramente: "Gabigol? Si parla troppo dei giocatori che non giocano, pensiamo alla squadra poi è l'allenatore a scegliere i giocatori più pronti, se lui non è ancora stato scelto vuol dire che è meno pronto di altri suoi compagni".

Intervista da parte di Sky riportata da FcInterNews.it