Inter - Gabigol, l'agente è una furia

Wagner Ribeiro attacca il club nerazzurro, futuro lontano da Milano per Gabigol.

Inter - Gabigol, l'agente è una furia
Inter - Gabigol, l'agente è una furia

Il caso Gabigol continua a tener banco in casa Inter. Wagner Ribeiro - procuratore del ragazzo - occupa le prime pagine di diversi giornali, mantenendo alta l'attenzione sul suo assistito. L'intenzione è chiara, trovare una soluzione favorevole al ragazzo, fermo da inizio stagione, eccezion fatta per una sparuta presenza - 16 minuti complessivi - nel match casalingo con il Bologna. 

Nei giorni scorsi, un ventaglio di possibilità sul tavolo. Dal prestito in Italia, in squadre di rango inferiore, al passaggio in Spagna - con il Las Palmas interessato - fino al ritorno in Brasile, opzione gradita a Gabriel Barbosa, sicuro di (ri)trovare in patria l'ambiente giusto per esplodere nuovamente. 

Difficile però concretizzare la suggestione Santos, Gabigol ha uno stipendio da top player, l'Inter non vuol disperdere un investimento pesante e crede nelle qualità del giocatore. Ecco perché ogni destinazione deve trovare anche l'avallo del club nerazzurro. 

"Parlo con lui costantemente. Tutti sanno che lo stipendio che riceve Gabriel all'Inter non è sostenibile dal Peixe, nessun club può permetterselo. Sono stato contattato da un club di Rio e uno di Minas per il prestito di Gabriel, ma non posso garantire nulla:  quello che voglio è che il mio cliente non sia più umiliato".

Le considerazioni dell'agente sono pesanti, le richieste all'Inter non trovano risposta. Nessuna possibilità per accarezzare la realtà di campo, per entrare in contatto con il "panorama" italiano. Wagner Ribeiro snocciola la carriera di Gabigol. L'esplosione al Santos, la consacrazione con la nazionale verdeoro, il titolo a cinque cerchi. Ora la parziale delusione in nerazzurro, in attesa dell'ennesima ripartenza.

"Neanche l'Inter sa rispondere. È arrivato dal Brasile, hanno detto che non era apposto fisicamente, ma ora è in gran forma. La verità è che non gli hanno dato nemmeno una chance".

"Gabriel era il titolare al Santos, è stato convocato dal Brasile, con cui è stato campione olimpico, e poi venduto per un valore straordinario. Risolveremo la situazione nel mese di gennaio. Ha un contratto di cinque anni, che non significa che debba essere titolare. Ora è infelice". 

Fonte Fc InterNews, dichiarazioni a Radio Globo