Inter, tra rinnovi e addii

L'Inter sta per toccare anche il punto riguardante i rinnovi e gli addii. In scadenza quattro elementi, ma all'orizzonte spiccano anche delle importanti conferme.

Inter, tra rinnovi e addii
Photo by "Calcionews24"

Il progetto dell'Inter targato Suning sta pian piano iniziando a prendere forma. Non solo una solida potenza economica che ha portato calciatori di grande spessore alla corte di Pioli, ma anche una precisa strategia per quanto riguarda i rinnovi di contratto. 

Sono quattro i calciatori in scadenza a giugno in attesa di scoprire quale sia il loro futuro, ma per il momento la società non ha aperto l'argomento, facendo capire che gli obiettivi sono ben altri. Gli estremi difensori Carrizo Berni non sono certi della permanenza, ma l'argentino potrebbe avere ancora qualche piccolo spiraglio per un rinnovo annuale. Niente permanenza per il 33enne Berni, pronto a far scalare in avanti di posizione il giovane Radu.

In difesa nemmeno Andreolli dovrebbe essere confermato, perché la società punterà su un centrale di livello europeo per rinforzare ulteriormente il reparto arretrato. Stesso discorso anche per Palacio: l'argentino è stato sempre amato dalla tifoseria e apprezzato da ogni allenatore per il suo grande spirito di sacrificio. Purtroppo, però, l'età inizia a farsi sentire e l'ipotesi di un suo ritorno in Argentina prende sempre più quota. 

Per quanto riguarda le conferme, invece, la società vuole blindare tutti i suoi top player, a partire da Mauro Icardi. L'intenzione è quella di renderlo un vero e proprio simbolo per l'Inter del futuro, ed è per questo motivo che per lui potrebbe arrivare un ulteriore piccolo ritocco allo stipendio. Sicuro di una permanenza anche Medel, pronto ad allungare il suo contratto fino al 2020. Da valutare D'Ambrosio, con il terzino che si sta mettendo in luce grazie alla cura Pioli, tecnico che potrebbe spingere per un prolungamento almeno fino al 2019. Nagatomo lascerà l'Inter, ma per il momento non ci sono state offerte e condizioni interessanti per venderlo. La situazione del giapponese è piuttosto interessante: è sì utile per allungare la rosa, ma la sua immagine può fruttare ulteriori ricavi provenienti dal merchandising, visto che in Giappone vi sono numerosi supporters che si sentono, per certi versi, rappresentati dal calciatore. Conferma anche per quanto riguarda Handanovic. Il suo contratto scade nel 2019, e la cordata cinese è intenzionata a prolungarlo per almeno altre due stagioni.