Inter-Sampdoria, partita di grandi rimonte e da cuori forti

Come insegnano le partite del 1997 e del 2005, il risultato di Inter-Sampdoria non è quasi mai scontato. Analizziamo insieme i precedenti a San Siro.

Inter-Sampdoria, partita di grandi rimonte e da cuori forti
Inter - Sampdoria, una partita di grandi rimonte e da cuori forti. | Foto: gazzetta.it

La partita di domani sera a San Siro, valida per la 30^ giornata di campionato, è una di quelle che non si possono sbagliare: se l'Inter vuole sognare ancora nella Champions League, l'imperativo domani è vincere. Non sarà sicuramente facile con la Samp che è stata fermata soltanto dalla Juventus nelle ultime 8 gare di campionato. Match complicato per i nerazzurri, che vedono i numeri stare dalla loro parte: 36 vittorie a con soltanto 16 pareggi. Tra questi numeri ci sono anche le due rimonte, una a testa, arrivate negli ultimi 20 anni, che sono entrate di diritto tra le più famose al mondo.

Un anno fa

Poco più di un anno fa, esattamente il 20 Febbraio 2016, l'Inter nel mezzo di un periodo molto difficile che la porterà a salutare il proibitivo sogno scudetto, ospita la Samp allenata dall'attuale allenatore dei cugini rossoneri Montella. Partita vinta meritatamente dalla squadra di Mancini con le reti di D'AmbrosioMiranda e dell'ex non molto amato dai blucerchiati Icardi. In tribuna hanno fatto ritorno anche Mourinho e il fischiato Ronaldo.

L'esultanza di Miranda e Melo per il gol del 2-0 | Foto: corrieredellosport.it
L'esultanza di Miranda e Melo per il gol del 2-0. | Foto: corrieredellosport.it

Le manette di Mourinho

Lo scontro tra queste due compagini più famoso del recente passato risale sempre al mese di Febbraio, ma all'anno 2010, quello del Triplete. La corazzata di Mourinho sta dominando il campionato, ma tra lui e la vittoria contro la Samp si mette di mezzo Tagliavento: l'arbitro di Terni lascia l'Inter in 9 uomini dal 38' del primo tempo. Da lì in poi tutti conosciamo come è andata a finire: le manette di Mourinho, che si beccherà poi tre giornate di squalifica, la panolada di San Siro e i nove leoni in campo che resistono sfiorando nel finale addirittura la vittoria.

L'espulsione di Cordoba e Inter in 9. | Fonte: sport.sky.it
L'espulsione di Cordoba e Inter in 9. | Fonte: sport.sky.it

La clamorosa rimonta

Probabilmente nel 2005 si consuma una delle rimonte più incredibili della storia del nostro campionato. Partita sulla carta facile per l'Inter che diventa dannatamente complicata dopo 45' con la Samp avanti 2-0 grazie alle reti di Tonetto Kutuzov. Altri 45' di assalto Inter senza nessun fine, con buona parte dei tifosi interisti che stavano o avevano già lasciato il loro seggiolino di San Siro. Fino a quando al 87' Martins trova il gol della speranza interista, visto però da molti come gol della bandiera. Speranza che diventa entusiasmo quando sul cross del solito Martins, Bobo Vieri in girata trova il gol del pareggio a 3 minuti dalla fine del recupero. I restanti 180" sono vissuti senza fiato: è la classe di Recoba a trovare il gol della vittoria al minuto 94. Una vittoria che fa sbocciare nei cuori interisti l'amore per Mancini, al primo anno sulla panchina dell'Inter.

L'ultima vittoria blucerchiata

Se nel 2005 è Mancini a far gioire l'Inter, nove anni prima lo stesso Mancini fa gioire la Samp, regalando ai tifosi della Doria l'ultima vittoria a San Siro. Anche qui, partita per cuori forti. Vantaggio siglato Montella con il sorpasso nerazzurro firmato Berti-Branca che porta l'Inter di nuovo in vantaggio dopo il sorpasso sempre dell'aeroplanino. 3-2 ribaltato negli ultimi 5 minuti da Franceschetti e, appunto, Mancini.