Inter, c'è Conte per ripartire?

I tifosi sperano nel matrimonio con il tecnico ex Juve per tornare tra le big d'Italia ed Europa.

Inter, c'è Conte per ripartire?
Inter, c'è Conte per ripartire FOTO: Metro

Capolavoro tecnico-tattico. Un'espressione riduttiva per contemplare il lavoro che Antonio Conte sta portando a termine alla guida del Chelsea. Il titolo di Premier attende soltanto i 3 punti per divenire realtà - sarebbe il sesto titolo dei Blues -, mentre c'è una finale di FA Cup da strappare all'Arsenal di Wenger, il 27 maggio. 

La data è evidenziata sul calendario interista, Suning ha già proposto al salentino il contratto per la prossima stagione: 14 milioni netti  e 200 di budget sul mercato. L'Inter sta preparando il terreno e il grande colpo dell' estate non è del tutto sfumato, nonostante le parole del tecnico in conferenza stampa pre West Bromwich. Conte ha ribadito la sua volontà di permanere sulla panchina di Stanford Bridge, forte del suo accordo con Abramovich per altri due anni. Proprio con il patron è in agenda un incontro per chiarire la questione acquisti: i pupilli del manager sarebbero i vari Van Dijk, Bakayoko e Nainggolan e la società di Corso Vittorio Emanuele sarebbe pronta a lasciare carta bianca sul mercato, in più Zhang ha dalla sua parte due pedine fondamentali sulle quali Conte potrebbe puntare in relazione al suo 3-4-3, ovvero Antonio Candreva ed Ivan Perisic, apprezzati dal mister.

Il confronto con il presidente russo è più che necessario; le garanzie per il prossimo anno devono prevedere innesti per competere in Champions League, dato che il Chelsea sarà testa di serie nella fase a gironi. L'Inter è uscita allo scoperto; l'esonero di Stefano Pioli e gli inserimenti in società dei suoi uomini di fiducia, Sabatini, Stellini, Baccin e Oriali (dalla prossima stagione assumerà il delicato compito di figura di interfaccia tra squadra ed allenatore e tra allenatore e dirigenza) lo dimostrano.

Nella stagione corrente ha rilanciato calciatori che hanno contraddistinto il cammino vincente in campionato, come Hazard e Pedro Rodríguez, ha ideato una team con idee chiare e pragmatiche. Fase difensiva ordinata, che comprende il sacrificio degli attaccanti, out offensivo devastante e soprattutto incisivo. Sarebbe una vera e propria sorpresa, come concepire una tale scelta? A Conte l'ardua sentenza.