Inter, uno sguardo alla Ville Lumière per il mercato

Si intensificano i rapporti del club meneghino con quello del presidente Al-Khelafi. Tanti i nomi in ballo.

Temperature alle stelle e trattative che iniziano a "scaldarsi". Questo è il calciomercato, che finora per la Beneamata deve ancora "incendiarsi" ma siamo solo agli inizi.

Vero che c'è da registrare l'attività frenetica del Milan (99 milioni spesi in poche settimane), ma va ricordato che il club rossonero dovrà partire in anticipo con la preparazione visto l'impegno dei preliminari d'Europa League fissati per fine luglio.

Certamente Suning non vorrà essere da meno e qualcosa difatti si sta iniziando a muovere a partire dal budget 110 milioni (dove poter aggiungere 104 milioni dalle cessioni in programma) e dalla scelta del nuovo mister Luciano Spalletti

Ora dunque si può dare il via alle "danze" con il duo Sabatini-Ausilio pronto a scandagliare ogni nazione per trovare i rinforzi giusti alla causa nerazzurra. Una di queste nazioni, forse la "preferita" al momento sembra la Francia.

La Ville Lumière, famosa per la Tour-Eiffelle ed il Louvre con la Monnalisa oggi rappresenta una delle nazioni maggiormente importanti del panorama calcistico europeo grazi ai grossi investimenti fatti negli scorsi anni dai proprietari dei club. Detto negli scorsi giorni e confermato nelle ultime ore dell'estrema vicinanza tra la società di Jindong ed il terzino sinistro Dalbert Henrique (al Nizza una cifra intorno ai 12 milioni di euro) ora il duo d.g. e d.s. neroazzurro busserà alla porta del PSG di Al-Khelafi con un obiettivo fra tutti: Lucas Moura.

Il brasiliano è un vecchio pallino di Ausilio che già nel 2012 provò ad acquistare dal Sao Paulo ma i costi delle provvigioni per gli agenti (10 milioni circa) e l'elevato costo del cartellino fecero saltare il tutto. Ora c'è il ritorno alla carica per il 24enne carioca (senza passaporto comunitario e con uno stipendio da 3,5 milioni a stagione) con l'asso da giocarsi il profilo di Kondogbia (interessa ai parigini) o Perisic (che Spalletti vorrebbe trattenere, ma il croato sembra essersi deciso a lasciare Milano e sarebbe il prescelto per risanare il bilancio per il FPF) per abbassare le pretese economiche.

L'incontro "proficuo" con il nuovo d.s. dei francesi Henrique avrebbe portato interessanti novità, anche se in casa nerazzurra il profilo del brasiliano divide (Spalletti non sarebbe convinto al 100%, ma sarebbe propenso ad accettarlo come rinforzo). Non solo Lucas tra i discorsi intavolati nelle scorse ore, ma pure il nome del polacco Krychowiak (giocatore che è deciso a lasciare i transalpini visto lo scarso utilizzo della scorsa stagione. Su di lui forte anche l'interesse dei cugini rossoneri), Marquinhos (scoperto anni fa proprio da Sabatini), Thiago Silva (suggestione delle ultime ore, ma molto difficile strapparlo ai parigini) ed il nome consolidato del video Angél Di Maria. Quest'ultima pista ha subito diversi rallentamenti nell'ultima settimana anche a causa dell'auto ingaggio percepito, circa 9 milioni di euro a stagione.

Il mercato è appena cominciato, ma la strategia nerazzurra è quella di non farsi trovare impreparata e dare al più presto il gruppo definitivo al nuovo tecnico Spalletti per poter preparare al meglio la stagione del riscatto definitivo.