Inter, Banega saluta e va al Siviglia

Il centrocampista argentino lascia l'Italia e torna nel club in cui ha militato tra il 2014 ed il 2016.

Inter, Banega saluta e va al Siviglia
Inter, Banega saluta e va al Siviglia

Dopo qualche settimana di trattative, l'Inter accontenta Ever Banega, e lo lascia andare. La volontà del giocatore ed il bisogno del club nerazzurro di realizzare una cessione sono stati fattori decisivi nella conclusione positiva del negoziato. El Tanguito, dopo una sola stagione vissuta a Milano, su sponda nerazzurra, in cui ha giocato 28 partite e realizzato 6 gol al suo primo anno di Serie A, fa ritorno in Andalusia, pronto ad accasarsi al Siviglia. Termina, dunque, dopo solo un anno, l'avventura italiana di Banega. Una stagione vissuta dall'argentino tra luci ed ombre, nella quale non è mai riuscito - tranne che in rarissime eccezioni - a far intravedere tutto il talento di cui dispone.

Come riportato dall'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport', i nerazzurri riceveranno all'incirca 9 milioni di euro (più bonus) dalla cessione del centrocampista argentino. Un'operazione che genera una plusvalenza importante per l'Inter: Banega è arrivato infatti a Milano solo un anno fa, proprio dal Siviglia, e a parametro zero. Questi milioni verranno immediatamente investiti nel mercato in entrata. Il buon esito della trattativa, che però non ha ancora assunto i crismi dell'ufficialità, è stato confermato dall'agente del calciatore, Marcelo Simonian, il quale ai microfoni di 'Estadio Deportivo' ha dichiarato: "L'affare non è ancora chiuso, ma posso dire che Banega alla fine verrà ceduto al Siviglia. Siamo a buon punto, restano da limare solo gli ultimi dettagli, ma il futuro del mio assistito sarà in Andalusia. Per lui non esistono altre opzioni, si era parlato dell'ipotesi Paris Saint-Germain, ma non c'è mai stato nulla di serio con il club parigino".

Ever Banega dunque saluterà la Serie A dopo solo dodici mesi, e riabbraccerà il club in cui ha militato tra il 2014 ed il 2016. La sua scelta sarà senz'altro dipesa dal fatto di voler giocare con maggiore continuità nell'anno che precede i Mondiali in Russia. Un ulteriore stagione all'Inter, con un impiego abbastanza risicato, gli avrebbe infatti potuto precludere la convocazione con l'Albiceleste.