Skriniar all'Inter, chiusura ad un passo: Caprari alla Samp, coinvolto anche Eguelfi

10-12 milioni più il cartellino dell'ex Pescara: tanto costerà lo slovacco ai nerazzurri. Anche il terzino sinistro si vestirà di blucerchiato. Entro sera possibile definizione totale.

Skriniar all'Inter, chiusura ad un passo: Caprari alla Samp, coinvolto anche Eguelfi
Fonte immagine: Primo Canale

Luciano Spalletti si prepara ad accogliere il primo regalo del calciomercato da quando siede sulla panchina dell'Inter. Stando a quanto riferito da Sky Sport, la trattativa per portare in nerazzurro Milan Skriniar sembra ad un passo dalla soluzione definitiva. Secondo la tv satellitare, infatti, un incontro tra le due società avrebbe sciolto buona parte delle riserve sul passaggio dello slovacco alla Beneamata, per una cifra che dovrebbe aggirarsi tra i 20 e i 25 milioni di Euro. Nell'operazione, come è risaputo da giorni, è coinvolto anche Gianluca Caprari, che farà il percorso inverso rispetto al difensore classe 1995, ma anche il giovane terzino sinistro Fabio Eguelfi.

L'unico punto su cui ancora bisogna discutere, secondo Fabrizio Romano, riguarda la formula con cui Skriniar dovrebbe passare in nerazzurro, se prestito con obbligo di riscatto o a titolo definitivo. Per il resto, sembra che i conti tornino: 10-12 milioni cash, il cartellino di Caprari, valutato anch'esso tra i 10 e i 12 milioni, più il prestito con diritto di riscatto di Eguelfi. Un'operazione complessivamente onerosa, per questa ragione probabilmente in casa Inter si discute sulle modalità di pagamento.

Nel pomeriggio, intanto, sembrerebbe che l'ala ex Pescara si troverà a Milano insieme al proprio agente per apporre la firma sul contratto che lo legherà alla Sampdoria. Probabilmente anche Eguelfi definirà il proprio trasferimento: nelle idee di Giampaolo dovrebbe essere una credibile alternativa a Nicola Murru, in arrivo dal Cagliari. 

Skriniar, invece, dovrebbe con ogni probabilità divenire un titolare immediato della gestione Spalletti, che aveva richiesto due difensori. La futuribilità dello slovacco è indubbia, qualche interrogativo in più si può porre invece riguardo al presente, ma un investimento di tale portata farebbe fatica ad essere giustificato, se a Milano non pensassero che il ragazzo sia pronto. Starà al tecnico certaldino farlo rendere al meglio delle proprie possibilità.