Inter, si pensa già al dopo Perisic: Mané e Brandt su tutti

Il croato si avvicina al Manchester United e l'Inter non si vuole far trovare impreparata: Ausilio e Sabatini lavorano per i sostituti.

Inter, si pensa già al dopo Perisic: Mané e Brandt su tutti
Inter, si pensa già al dopo Perisic: Mané e Brandt su tutti

L'Inter comincia a muoversi sul fronte degli esterni offensivi. Spalletti giocherà con il 4-2-3-1 e gli esterni alle spalle di Icardi sono fondamentali per questo schieramento tattico. Il nome forte in uscita è sempre quello di Perisic, corteggiato fortemente dallo United di Josè Mourinho: i Red Devils hanno ceduto  Januzaj alla Real Sociedad e sono pronti a sferrare l'attacco all'ex esterno del Wolfsburg. La richiesta dei nerazzurri è fissa a 55 milioni, ma in Inghilterra danno ormai pronta una proposta da 50 milioni. Su questa base le due società si potrebbero avvicinare e l'Inter si è già messa alla ricerca del sostituto.

Il nome nuovo per la fascia è quello di Mané del Liverpool. Difficile convincere il senegalese a lasciare Anfield, dove ha la possibilità di giocare la prossima Champions, ma l'Inter con la forza economica che possiede potrebbe convincere l'ex Sunderland ad approdare a Milano. Un giocatore che farebbe molto comodo a Spalletti, che già a Roma ha avuto un profilo simile a Mané come Salah, che è andato proprio al Liverpool e potrebbe diventare un doppione dell'esterno che piace all'Inter portandolo verso la cessione. Sempre in Inghilterra il sogno di Sabatini e di Ausilio porta il nome di Sanchez: il cileno è vicino alla cessione, ma le richieste sono molto alte e per l'Inter sarebbe molto difficile soddisfarle a fronte di una concorrenza come quella del City di Guardiola.

Un altro profilo che l'Inter segue da vicino è il tedesco Julian Brandt: il tedesco classe '96 è molto apprezzato soprattutto da Sabatini che ama lavorare con i giovani. Il Bayer Leverkusen, che detiene il cartellino, lo ritiene incedibile ma il prezzo minimo individuato è di circa 45 milioni, cifra vicina a quanto lo United offre per Perisic. Chiede decisamente di più il PSG per Di Maria, che viene dato vicino proprio all'Inter in Francia - anche se non ci sono conferme da parte dei parigini, pronti a sferrare l'assalto a Mbappé - e per Pastore che proprio Sabatini portò in Italia al Palermo. Si raffreddano le piste Lamela, visti i tanti problemi fisici nell'ultimo periodo con il Tottenham, e Berardi, sul quale la Roma ha un po' mollato la presa ma il Sassuolo vuole 50 milioni. L'unico modo per convincere i neroverdi sarebbe l'inserimento di una contropartita tecnica, come Gabigol in prestito.