Inter, Spalletti: "Perisic resta. Lotta Scudetto? Tante squadre in lizza"

Alla vigilia del match che vedrà la sua squadra in campo contro il Chelsea, Spalletti sottolinea che il croato resterà in nerazzurro. Poi, tiene fuori dalla lotta Scudetto la sua squadra.

Inter, Spalletti: "Perisic resta. Lotta Scudetto? Tante squadre in lizza"
Spalletti, Inter - Twitter @inter

Domani per l'Inter, dopo il 2-0 sul Bayern Monaco, ci sarà la super-sfida contro il Chelsea di Antonio Conte, ultima gara dell'International Champions Cup. Alla vigilia dell'ultimo impegno asiatico, il tecnico Luciano Spalletti ha parlato alla stampa e si è focalizzato molto sulla vicenda inerente alla possibile cessione di Ivan Perisic: "Per Perisic c'era stato un contatto importante e dei discorsi precedenti. Ma la trattativa non ha avuto seguito e il discorso è chiuso. Poi i giorni passano e diventerebbe complicato inserire un altro giocatore nel suo ruolo e io mi opporrò con forza alla cessione. Resta all'Inter, questo è fuori discussione".

L'Inter sfiderà il Chelsea, ma non prenderà parte all'incontro di domani il bomber Mauro Icardi, ancora non al meglio della condizione: "Rientrerà la prossima settimana in gruppo se non ci saranno intoppi o rallentamenti. Noi ovviamente speriamo che fili tutto per il verso giusto". Poi l'allenatore ribadisce una volta in più il fatto che la sua squadra sia già completa in ogni reparto, e non occorrono spese folli per migliorare la rosa: "La vera spinta reattiva per capovolgere la situazione deve venire da quelli che ci sono. Non si deve aspettare qualcuno da fuori, siamo noi che ci dobbiamo riappropriare delle nostre qualità, che sono importanti".

Infine, fa il punto sulla lotta Scudetto, mantenendo per la sua Inter un profilo piuttosto basso: "Ci sono squadre che hanno più chance di noi, poichè più pronte. Mi riferisco alle solite note, partendo dalla Juventus, e passando per il Napoli e la Roma. Anche il Milan, autore di una campagna acquisti faraonica, può inserirsi. Avendo un allenatore bravo (Vincenzo Montella), che sa subito dare i segnali giusti ai propri calciatori, i rossoneri potranno recitare un ruolo da protagonista nella prossima Serie A. Possono vincere il campionato, poi resta da tenere in conto qualche possibile sorpresa che si inserirà nei primi 4/5 posti, traguardo per cui lotteremo anche noi. Rientrare in Champions League sarebbe già un ottimo traguardo".