Inter, Vecino: "Joao Mario deciderà il suo futuro con la società"

L'uruguaiano commenta le voci che danno il portoghese vicino all'addio a gennaio

Inter, Vecino: "Joao Mario deciderà il suo futuro con la società"
twitter.com

Matias Vecino indispensabile nell'Inter di Luciano Spalletti, Matias Vecino intoccabile anche nel centrocampo dell'Uruguay. La Celeste ha pareggiato in amichevole per 0-0 contro la Polonia, in un test di avvicinamento al prossimo Mondiale. Al termine della sfida, però, inevitabile con l'ex Fiorentina toccare anche temi legati all'Inter e alla situazione in particolare di Joao Mario, in questo momento ai margini del progetto tecnico di Spalletti.

Vecino si esprime così sulla questione a Premium Sport: "È fortissimo, ma saprà gestire il futuro insieme alla società Io posso solo dire che è un grande compagno e un grandissimo giocatore". Si passa a parlare più in generale della stagione dell'Inter e dell'impatto di Vecino sulla squadra: "Scudetto? L'obiettivo resta la Champions League, poi siamo lì in alto in classifica e vogliamo rimanere lì perché indossiamo la maglia dell'Inter e meritiamo di stare in alto. Ancora è lunga, ci sono tante squadre forti in pochi punti e dobbiamo continuare così senza abbassare la guardi. Il mio impatto all'Inter? Certamente non è facile ambientarsi quando cambi squadra, ma conoscevo già qualcuno e ho avuto subito la fiducia di Spalletti che mi ha dato una grossa mano e reso tutto più semplice. Mi trovo benissimo all'Inter, sono contento di come sta andando tutto. Cosa ci dice il mister? Il mister ci carica sempre per dare sempre il massimo: è la sua mentalità e quella dell'Inter, che è una grande squadra".

Chiusura con alcune considerazioni sulla prestazione dell'Uruguay e sull'Italia, spalle al muro dopo il k.o. in Svezia nell'andata del playoff Mondiale: "È stato un buon test perché abbiamo permesso ai giovani di giocare la prima partita con la Nazionale e questo è positivo. Abbiamo affrontato una squadra forte e questo a noi serve per come preparazione per il Mondiale, dove vogliamo arrivare più in fondo possibile e fare il nostro meglio, anche se sappiamo che affronteremo squadre molto forti. L'Italia? Secondo me ce la può fare, ha perso 1-0, ha una buona squadra e al ritorno avrà l'appoggio di San Siro. Lo scontro è complicato, ma spero che l'Italia sia al Mondiale perché ho anche compagni e amici".