Inter, squadra che (con)vince non si cambia

Spalletti è intenzionato ad insistere sull'undici titolare delle ultime 5 di campionato, pericolo squalifica per Miranda e Gagliardini.

Inter, squadra che (con)vince non si cambia
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Terminata nella maniera più drammatica possibile la sosta per le nazionali, gli appassionati di tutta Italia si preparano a riaccogliere il campionato. Torna la serie A, torna la domenica sul divano, tornano diretta gol e fantacalcio. Torna anche l'Inter. E lo fa nella sua casa, San Siro, dove in queste ultime due settimane c'è stato ben poco da festeggiare. I nerazzurri, che ripartono dall'1-1 in casa con il Torino, arrivano alle porte della 13a giornata da terzi in classifica, imbattuti e con la partenza migliore nella storia del club. A fare da antagonista c'è l'Atalanta: la banda di Gasperini è in decima posizione, dista 14 punti dall'Inter ma è un avversario notoriamente pericoloso che non ha bisogno di presentazioni. Pesa e non poco, ai fini della stagione, l'impegno europeo nel quale la dea sta ben figurando: l'Atalanta è prima a pari punti con il Lione in un girone di ferro nel quale presenzia anche l'Everton. Probabilmente, in assenza della competizione infrasettimanale, staremmo parlando di una classifica diversa per i ragazzi di Gasperini.

Domenica sera però, alle 20,45, l'Inter avrà un solo obiettivo: tornare alla vittoria. Per farlo Spalletti si affida alle sue certezze. Il blocco difensivo è quello consolidato: Handanovic tra i pali, difesa a 4 con D'Ambrosio, Skriniar, Miranda - diffidato - e il buon Nagatomo sulla sinistra. Sulla mediana si continua con una coppia che per ora sta dando numerose garanzie dal punto di vista tattico: Vecino/Gagliardini (anche l'italiano a rischio squalifica). La trequarti finalmente ha un padrone: in quel ruolo, Borja Valero ci sta mostrando perchè a Firenze veniva chiamato  "maestro". Il centrocampista spagnolo non avrà le caratteristiche del famoso "assaltatore" spallettiano, ma il suo modo di trovare la posizione tra le linee, la sagacia tattica nell'essere sempre nel posto giusto anche in fase di copertura e l'eleganza del suo tocco di palla rendono questo giocatore un piacere per gli occhi. Un insieme di fattori che fanno dimenticare anche il limite della scarsa autonomia fisica. A dare spinta e pericolosità sugli esterni non mancheranno i titolarissimi Candreva e Perisic. Recuperato senza problemi e con la voglia di ripetere un match simile a quello della passata stagione, al centro dell'attacco ci sarà Mauro Icardi.

                                          Il probabile undici

4-2-3-1

Handanovic;   D'Ambrosio;   Skriniar;   Miranda;   Nagatomo;   Vecino; Gagliardini;   Candreva;   Borja Valero;   Perisic;   Icardi