Inter-Atalanta, duello nerazzurro

Al Meazza si sfidano le due compagini lombarde. Spalletti chiamato alla conferma, Gasperini l'ex dal dente avvelenato. Arbitra Fabbri della sezione di Ravenna.

Inter-Atalanta, duello nerazzurro
Inter-Atalanta, duello nerazzurro

L'Inter per proseguire la propria striscia positiva e non perdere la scia di testa; l'Atalanta per continuare a stupire, avvicinando i piazzamenti europei. La Beneamata, 9 successi e 3 pareggi all'attivo, è ancora imbattuta nella Serie A corrente, frutto dei 30 punti in 12 gare; non accadeva da 11 anni. La stagione 2006/2007 culminò con la vittoria dello Scudetto; mentre, considerando lo scorso campionato, risultano 14 i match senza sconfitte, miglior dato dal febbraio 2008. Attesi, intanto, 60mila spettatori per la gara del 20:45. 

La 13a giornata getta il guanto di sfida in terra bergamasca. Un'Atalanta rabbiosa, feroce, ma al contempo determinata e del tutto ordinata. Formazione che balza sulle seconde palle in maniera spietata ed aggressiva, che coglie ogni singolo spiraglio per incunearsi, a ritmi martellanti, verso la trequarti avversaria. La densità, creata a metà campo, permette la riconquista pulita della sfera e un rapido capovolgimento di fronte; l'apertura sugli esterni è il segnale del sovvertimento dell'azione. Nonostante lo spolpamento di elementi cardini ed imprescindibili, quali Conti, Kessié e lo stesso Gagliardini, che all'Atalanta ha siglato, nel marzo scorso, la seconda ed ultima rete in Serie A, la squadra di Gasperini rappresenta una delle realtà più temibili da affrontare. Il tandem d'attacco mostra la più assoluta complementarietà e i 5 sigilli in due, tra Gomez e Petagna, non forniscono un responso di scarso rendimento, bensì di manovrata costruzione; basti pensare agli 8 differenti marcatori, al pari della Roma. Il migliore è Cristante, autore di 4 gol in 10 partite di Serie A che, complice la squalifica di Freuler, sarà affiancato da De Roon. Assenza importante per Gasperini che non potrà contare neppure su Caldara e Spinazzola. Confermati Hateboer e Gosens sugli esterni.

I convocati:

Bastoni, Berisha, Castagne, Cornelius, Cristante, De Roon, Gollini, Gomez, Gosens, Haas, Hateboer, Ilicic, Kurtic, Mancini, Masiello, Melegoni, Orsolini, Palomino, Petagna, Rossi, Schmidt, Toloi, Vido. 

Inter

Altro passo importante nell'inesorabile marcia degli uomini di Spalletti, con il tecnico toscano che non supera Gasperini dal 2016. Genoa-Roma terminò 2-3. Ammontano a 8 i precedenti in campionato fra i due. Il bilancio sorride all'interista; infatti, le affermazioni sono 4-3 e i gol siglati 15-13 per il toscano. Da segnalare la scarsità dei segni X, solo uno, nell'ultimo incrocio, quando l'Atalanta impattò 1-1 all'Olimpico. La gara casalinga contro il Torino ha mostrato evidenti stimoli di caparbietà e tenacità, annessi alle inusuali difficoltà sugli esterni. Candreva e Perisic, un gol nelle ultime 8 presenze in campionato per il croato, erano, spesso, costretti ad effettuare richiami difensivi, specie nel secondo tempo, mentre Borja Valero pativa l'asfissiante pressing di Rincon. L'inserimento di Eder e il successivo dislocamento dello spagnolo in mediana, ha contribuito alla ricerca di nuovi equilibri permettendo, di fatto, importanti offensive anche senza il miglior Icardi. L'argentino non si è reso complice di una prova brillante e serpentesca - detta dal tecnico di Certaldo - mancando in svariate occasioni l'appuntamento con il gol. In tempi bui ciò non avrebbe mai potuto confluire in un'inversione di marcia anzi, avrebbe comportanto un'inflessione dal punto di vista delle proprie consapevolezze. Questa squadra possiede la volontà di occupare i vertici della classifica, proponendosi nelle vesti di possibile outsider e gli undici che scenderanno in campo apporteranno la giusta grinta in corso d'opera. Non dovrebbero verificarsi variazioni nella formazione iniziale; nessuno dal '94-'95 ha mai schierato i medesimi uomini in campo per sei turni consecutivi come, con ogni probabilità, accadrà domani. Pienamente recuperato il bomber di Rosario, che dunque agirà da terminale offensivo. Alcune indiscrezioni trattano la presenza di osservatori del Chelsea a San Siro per visionare da vicino le prestazioni di Antonio Candreva, secondo solo a Lorenzo Insigne per occasione create in Serie A; 37 contro le 38 del napoletano e Milan Skriniar, quest'ultimo di recente accostato, insistentemente, al Barcellona. Di seguito i 22 scelti da Spalletti:

1 Handanovic, 27 Padelli, 46 Berni;

 7 Cancelo, 13 Ranocchia, 21 Santon, 25 Miranda, 29 Dalbert, 33 D’Ambrosio, 37 Skriniar, 55 Nagatomo;

 5 Gagliardini, 10 Joao Mario, 11 Vecino, 20 Borja Valero, 77 Brozovic;

 9 Icardi, 17 Karamoh, 23 Eder, 44 Perisic, 87 Candreva, 99 Pinamonti.

PROBABILI FORMAZIONI

​INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Gagliardini, Vecino; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi.

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Masiello, Toloi, Palomino; Hateboer, Cristante, De Roon, Gosens; Ilicic, Gomez; Petagna.

ARBITRO: Fabbri della sezione di Ravenna (Assistenti: Alassio, De Meo; 4^ uomo: Maresca; VAR: Orsato; AVAR: Schenone).