Live Juventus - Lazio in risultato partita di Serie A (2-0)

Live Juventus - Lazio in risultato partita di Serie A (2-0)
Diretta live Juventus - Lazio
Juventus
2 0
Lazio
Juventus: Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin, Vidal (dall'85' Sturaro), Pirlo (dal 71' Pereyra), Marchisio, Evra; Tevez, Matri (dal 58' Morata).
Lazio : LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Cana, Mauricio, Braafheid (dal 46' Candreva); Cataldi, Biglia, Lulic; Felipe Anderson, Klose (dal 92' Ledesma), Mauri (dal 65' Keita).
SCORE: 1-0, min 17, Tevez; 2-0, min 28, Bonucci;
ARBITRO: Rizzoli di Bologna ammonisce Mauricio (L), Evra (J), Marchisio (J), Chiellini (J), Cana (L). Espulso: Cataldi (L).
NOTE: Gara valida per la 31esima giornata di Serie A, che si gioca allo Juventus Stadium di Torino. Calcio d'inizio ore 20.45.

Ricordandovi il punteggio finale di 2-0 con il quale la Juve ha superato la Lazio, con i gol nel primo tempo di Tevez e Bonucci, Andrea Bugno e Vavel Italia vi augurano una serena buonanotte e vi danno appuntamento a domani, alle ore 11.30 con la diretta di Sassuolo-Torino. 

Con questa vittoria i bianconeri di Allegri sono ad un passo oramai dalla conquista del quarto titolo di seguito. Un'impresa per l'allenatore livornese dopo il triennio Conte. In più l'ex Milan avrà l'occasione di portare, mercoledì, la Juve in semifinale di Coppa dei Campioni, a testimonianza di una stagione fantastica. 

Juve in controllo nella ripresa, con la Lazio che s'è fatta più viva con l'ingresso di Candreva, che ha dato verve e velocità ad una manovra lenta ed involuta. La Juve però s'è chiusa perfettamente nella propria metà campo, soffrendo poco dalle parti di Buffon. 

Vidal a fine gara: "Juve perfetta! Juve alla grande, abbiamo giocato una partita incredibile contro una grande squadra. Manca poco per lo Scudetto. Aspettiamo la matematica, mancano tre partite e siamo ancora Campioni. Io in crescita? Mi sento bene, sono al 100%. Ora iniziano le partite più difficili per chiudere la stagione al meglio. C'è il Monaco, poi il Toro, e la finale contro la Lazio. Vogliamo il massimo". 

TRIPLICE FISCHIO DI RIZZOLI! JUVE BATTE LAZIO 2-0 E SALE A PIU' 15 SUI BIANCOCELESTI!!! 

93' BONUCCI DA CENTROCAMPO! MARCHETTI SALVA! 

92' ANDERSON! CHIELLINI SVIRGOLA, CALCIA DI SINISTRO, BUFFON SE LA CAVA CON IL PIEDE! 

Esce Klose, dentro Ledesma. 

91' Spunto di Anderson sulla destra, va via ad Evra, mette al centro, ma nessun compagno riesce ad intervenire. 

90' Saranno 4 i minuti di recupero

89 ROSSO PER CATALDI! FALLO DA DIETRO SU TEVEZ CHE ERA RIPARTITO! GIUSTO IL PROVVEDIMENTO DI RIZZOLI! 

88' Anderson cerca l'imbeccata per Keita, che di prima va per Klose: esce Buffon. 

86' Un altro fallo: di Lulic su Sturaro. Punizione dalla trequarti per Tevez. 

85' Brutto fallo di Keita che salta con la gamba larga su Chiellini. Evita il giallo, ma Rizzoli lo richiama. 

Ultimo cambio per Allegri: uscirà Vidal, dentro Sturaro per gli ultimi scampoli del match. Standing ovation per Vidal. Partita eccellente per sacrificio ed intensità la sua 

81' Possibile occasione per la Juve, prima con Vidal, poi con Tevez, ma i bianconeri si piacciono troppo e l'azione sfuma con il passaggio corto dell'apache per Morata, intercettato da Cana

79' Klose ci prova con un'iniziativa personale centrale, ma Pereyra, più fresco, lo rimonta e gli sradica il pallone. 

77' Fantastico tiro cross di Candreva per Klose che manca l'intervento per un soffio e Buffon può controllare bloccando la sfera. 

75' Morata salta tutta la Lazio prima di crossare al centro dove Biglia copre ma sbaglia l'appoggio, Pereyra ne approfitta e guadagna un angolo. 

73' Ci prova Keita sulla sinistra attaccando in uno contro uno Padoin: l'ex Barcellona guadagna soltanto un angolo. 

Cambio per la Juve: Allegri toglie Pirlo, dandogli venti minuti di riposo. Entra Pereyra. 

70' Ci prova Basta, sempre col destro, Chiellini devia in angolo

69' BIGLIA DAI 35 METRI! BUFFON IN DUE TEMPI! 

68' Illuminante Marchisio per Morata con l'esterno, Cana gli strattona la maglia da dietro: giallo per l'albanese. 

67' Padoin sfonda sulla destra, crossa al centro, Cana libera in fallo laterale. 

Entra anche Keita per la Lazio di Pioli: esce Mauri. Quattro attaccanti puri per l'aquila: Keita a sinistra, Candreva a destra, Anderson centrale dietro Klose. 

CANDREVAAAAA!!! BUFFON ALZA IN ANGOLO! 

63' Mani di Chiellini, di poco ma fuori area, su tocco di Candreva: giallo per il difensore bianconero. 

62' VIDAL! COL DESTRO A GIRO! PALLA A LATO, SI RIVEDE LA JUVE IN AVANTI

59' Fallaccio di Marchisio su Lulic da dietro: giallo per lui, diffidato, salterà il derby. 

58' Candreva ha dato una scossa alla Lazio, che adesso preme sull'acceleratore. Altri due angoli, Buffon smanaccia. Ecco il cambio: esce Matri, dentro Morata. 

56' Ancora Lazio, Cataldi dal limite: destro deviato in angolo. Allegri prepara Morata

55' Lazio più aggressiva che non concede le ripartenze ai bianconeri. Pressione dei biancocelesti che hanno alzato il baricentro nella metà campo juventina

54' Klose punta la difesa della Juve che si chiude con 7 giocatori in area di rigore, scarica per Candreva che calcia, ma sempre Chiellini, col capo, mette in angolo

53' Ottima trama della Lazio sulla destra con Candreva per Basta: Chiellini chiude in fallo laterale

51' Perfetta chiusura di Mauricio su Matri lanciato a rete. Ottimo l'intervento del brasiliano

50' Ammonito Evra per un fallo su Dusan Basta che intendeva servire Candreva dopo uno scambio stretto con l'ex Juve

49' Anderson da fuori. Tiro deviato in calcio d'angolo

47' Juve che aspetta nella propria metà campo, addensando gli ultimi 40 metri di campo e non regalando spazi alla Lazio. Tema tattico simile a quello del primo tempo. 

SI RIPARTE! LA LAZIO DA IL VIA ALLA RIPRESA!

Cambio per Pioli: entra Candreva al posto di Braafheid. Lulic passa terzino sinistro. 4-2-3-1 per l'allenatore bolognese

Ed il raddoppio di Leonardo Bonucci

Ecco il gol che ha sbloccato la gara, quello di Carlos Tevez

Marchisio a fine primo tempo: "Dovevamo giocare così: cinici davanti e concedere poco. Hanno grandi individualità, stiamo interpretando la gara al meglio, ma abbiamo sbagliato molto in fase di ripartenza. Dobbiamo continuare così". 

Una Juve semplicemente perfetta chiude in doppio vantaggio il primo tempo contro una Lazio troppo poco incisiva e precisa. La squadra di Pioli ci prova ma si schianta contro il muro bianconero, che non esita a far male in ripartenza. Due occasioni, due gol: il primo nasce da un doppio colpo di testa, prima di Barzagli, poi di Vidal che favoriscono Tevez; il secondo da una discesa di Bonucci. Juve vicina al gol con Evra nel finale, Lazio che sfiora il gol del momentaneo pari con Klose e poco altro. 

FISCHIO FINALE DI RIZZOLI! JUVE IN VANTAGGIO 2-0 SULLA LAZIO! IN CONTROLLO I BIANCONERI ALLO JUVENTUS STADIUM

Fallo di Lulic su Marchisio: punizione dai 35 metri. 

48' CROSS PERFETTO DI PADOIN, SVETTA EVRA SUL SECONDO PALO: PALLA DI POCO A LATO! CHE OCCASIONE PER IL TRIS! 

47' Fallo di Mauricio su Matri in ripartenza: giallo.

4 minuti di recupero per i problemi a Biglia e Mauri

43' Felipe Anderson controlla la sfera al limite dell'area, ma lo chiudono in cinque prima di perderla. Protagonista mancato fin qui, il brasiliano

Lazio molto nervosa: terzo fallo in poco più di un minuto. Klose rischia il giallo. 

40' CATALDI DA FUORI! PALLA DI POCO ALTA! 

38' Pirlo cerca l'inserimento di Vidal in area, Marchetti esce in presa alta. 

35' Cataldi crossa al centro da destra: Buffon perfetto e puntuale in uscita

33' Resta a terra Mauri dopo uno scontro con Chiellini che ha allargato leggermente il braccio nel tentativo di anticiparlo. 

31' Juve cinica e spietata! Fa far gioco alla Lazio (anche se quasi mai i biancocelesti sono stati pericolosi) per poi partire ed azzannare con due contropiede: due occasioni, due gol. Semplicemente, la squadra più forte d'Italia, che si appresta a vincere il quarto titolo di seguito, meritatamente.

Tutto solo il difensore centrale della Juve spezza centralmente la difesa laziale, conduce il contropiede, nessuno lo ferma ed arriva al limite dell'area di rigore: i due centrali si allargano su Matri e Tevez lasciandolo tutto solo. Compito facilissimo per l'ex Bari che raddoppia alla mezz'ora. Lazio tramortita

28' LEONARDOOOOOOOO BONUUUUUCCIIIIIIIIIIII!!! IL RADDOPPIO DELLA JUVE! 2-0! LAZIO CHE SEMBRA GIA' KO!

27' Fuori partita Felipe Anderson: ancora un errore in fase di impostazione che intendeva aprire per Basta. Ottimo intervento di Evra

25' KLOSE! DA OTTIMA POSIZIONE DOPO UN RINVIO SBILENCO DI CHIELLINI, BONUCCI SALVA IN ANGOLO! 

Molto bloccata la Lazio che non riesce a trovare spazi per le soluzioni individuali di Anderson o per le sovrapposizioni dei due terzini. Poco o nulla da Mauri. La squadra di Pioli è in difficoltà

21' Ci prova Vidal, a sfondare sulla sinistra. Buona chiusura di Cana

19' Anderson va via sulla destra, crossa al centro: ma troppo su Buffon che esce in presa facile. 

Scatta sul filo del fuorigioco, dopo una spizzata di testa di Vidal, Lazio non perfetta in occasione con la linea alta, s'infila, protegge dal ritorno di Basta e con il sinistro chirurgico sblocca la gara. Che giocatore, che fenomeno. 

17' CARLOOOOOOOOOOOOOOOSSSSS TEVEEEEEEEEEEEEEZZZZZ!!!! TOCCA IL PRIMO PALLONE DELLA GARA E CON IL SINISTRO BATTE MARCHETTI!!!! TEVEZZ, SEMPRE TEVEZ, SEMPRE L'APACHE! 1-0 JUVE! 

MAURI DI FORZA! ALTISSIMO!

15' Cross di Basta, Evra si protegge con un braccio alto: sarà punizione dal vertice destro dell'area di rigore juventina per gli ospiti. 

13' MARCHISIO! IL PRIMO TIRO NELLO SPECCHIO DELLA GARA E' IL SUO, MA MARCHETTI PARA BLOCCANDO

12' Gara ancora bloccata: la Lazio ci prova con un cross di Cataldi, Bonucci ha liberato. Dalla parte opposta Braafheid mette in difficoltà Marchetti che si libera in angolo con i piedi. 

10' Lulic in profondità per Mauri, Buffon lo anticipa in uscita. 

9' La Juve si affida anche ai lanci lunghi per Matri: nell'occasione è bravo Cana ad anticiparlo di testa. 

7' Cross di Evra dalla sinistra, libera Biglia in copertura centrale

6' Vidal resta a terra dopo uno scontro del tutto fortuito con Klose. 

4' Lazio in costante proiezione offensiva: Felipe Anderson intercetta al limite dell'area ma non trova Klose con l'esterno del destro. 

3' Lulic cerca Mauri dalla parte opposta, l'ala biancoceleste prova lo stop, Chiellini lo ferma.

2' Lazio in possesso palla, Juve molto aggressiva in pressing molto alto

Tocca Matri per Tevez: inizia Juve-Lazio! FISCHIA RIZZOLI! 

20.42 Juve e Lazio sono sul terreno di gioco. Ultimi convenevoli di rito agli ordini del signor Rizzoli. Ci siamo. 

20.35 Squadre rientrate negli spogliatoi. A breve ingresso in campo e classici rituali prima dell'inizio della sfida. 

20.30 Temi tattici, da una parte e dall'altra. Fondamentale in casa Juve sarà bloccare con Evra e Padoin, le avanzate e le folate di Anderson e Mauri, oltre a seguire sempre Parolo nei suoi inserimenti centrali. Cana e Mauricio, privi dell'infortunato De Vrij, avranno a che fare con Tevez e Matri nell'uno contro uno. Attenzione ad un'eventuale marcatura a uomo di Cataldi su Pirlo. 

20.25 Anche la Lazio ha raggiunto, qualche minuto fa, la Juve per il classico riscaldamento pregara. Ecco una panoramica dallo Juventus Stadium, che va pian piano riempiendosi. 

20.20 Ancora Leonardo Bonucci, questa volta ai microfoni di Sky. Affrontate una Lazio che è in un grandissimo momento. E' l'avversario migliore o peggiore prima di una sfida di Champions? "Non ci sono avversari migliori o peggiori, ogni partita dobbiamo scendere in campo con un unico obiettivo che è quello della vittoria, a prescindere che sia la Lazio o che sia una squadra meno in forma della squadra biancoceleste. Ci vuole massimo rispetto, massima umiltà, ma la consapevolezza è quella di essere una squadra forte e quindi dobbiamo scendere in campo per portare a casa i tre punti". Il 3-5-2 con questa difesa a tre che torna come un pilota automatico, è un vantaggio in più che avete? Anche in questo Allegri è stato bravo a gestirvi? "Sì, è stato molto intelligente il mister nel dare a questa squadra due modi, due possibilità di giocare e di scendere in campo. Stasera giocheremo col 3-5-2, sicuramente ci sarà da stare attenti alle ripartenze della Lazio, però sia che giocassimo col 3-5-2, sia che giocassimo col 4-3-1-2, quello che conta è il risultato alla fine, quindi bisogna giocare per vincere e basta".

20.15 E’ l’uomo del momento: Felipe Anderson vuole fare bella figura anche allo Juventus Stadium. Il brasiliano, prima del match, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Lazio Style Channel: “Questa sarà una bellissima partita. Vale la pena giocarla anche se difficile. Ogni giocatore sogna di essere in campo: siamo forti ma serve pensare solo oggi. Sono in vantaggio per lo scudetto, arrivare li è difficile. Serve pensare partita dopo partita. Il regalo per il mio compleanno? Il mio nuovo anno è l’inizio di qualcosa di nuovo: voglio gioire insieme ai tifosi, sono strepitosi con me. Il terreno di gioco? Ha piovuto, ma le condizioni sono uguale per entrambe le squadre. Sono tranquillo”.

20.10 Juve in campo per il riscaldamento prepartita. Boato del pubblico presente allo Stadium, anche se lo stadio è ancora semivuoto 

20.05 Un'occhiata agli spogliatoi bianconeri

20.00 Leonardo Bonucci ha rilasciato qualche battuta prima di Juventus-Lazio. Sarà una Lazio diversa rispetto a quella dell'andata. Che Juventus affronterà? "Ci aspetterà una partita difficile soprattutto perchè credo che loro ci aspetteranno per poi colpire nelle ripartenze, quindi servirà massima attenzione e servirà una Juventus cinica".

19.55 Stefan Lichsteiner in campo pochi minuti fa. Lo svizzero partirà dalla panchina. 

19.52 FINITA IN QUESTO ISTANTE SAMPDORIA-CESENA: PUNTEGGIO FINALE 0-0

19.50 Ecco quella della Lazio di Pioli, che risparmia, almeno inizialmente, Antonio Candreva

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Cana, Mauricio, Braafheid; Cataldi, Biglia, Lulic; Felipe Anderson, Klose, Mauri.

19.48 Arriva l'ufficialità dell'undici scelto da Allegri. Scopriamolo assieme

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin, Vidal, Pirlo, Marchisio, Evra; Tevez, Matri.

19.45 Juventus-Lazio è anche Tevez contro Felipe Anderson. Due protagonisti che stanno trascinando le rispettive squadre verso il primo ed il secondo posto. Ecco i numeri dei due fenomeni. 

19.40 Quella di questa sera sarà il primo di tre appuntamenti tra le due squadre: saranno infatti protagoniste sia nella finale di Coppa Italia di Roma del 7 Giugno che della finale di Supercoppa Italiana della prossima stagione, che si giocherà, presumibilmente, a Pechino ad Agosto. 

19.37 Questo il programma completo della trentunesima giornata. La sfida del Luigi Ferraris tra Samp e Cesena è ferma sullo 0-0 quando siamo giunti quasi all'80 di gioco. 

19.33 Iniziamo questa lunga diretta con le prime immagini dallo Juventus Stadium, che tra poco più di un'ora ospiterà il big match della trentunesima giornata. 

19.30 Buonasera a tutti da Andrea Bugno e da Vavel Italia, e benvenuti a questa diretta live di Serie A. Oggi prende il via la 31esima giornata di un campionato che si avvicina sempre di più al suo epilogo, e stasera potremmo già avere un segnale forte a riguardo, perchè la capolista Juventus attende la seconda in classifica, la Lazio, per una partita che si preannuncia spettacolare. 

Una possibilità di riaprire la lotta scudetto da una parte, una possibilità di metterci definitivamente la firma dall'altra. In un momento di stagione caldissimo per entrambe le squadre, decise a raggiungere i propri obiettivi, con tutta la forza e la tenacia di cui possono disporre. Non sarà sicuramente una partita banale quella che mette di fronte Juventus Lazio, e non solo perchè si affrontano le prime due forze della classifica, ma anche perchè siamo ormai giunti alla 31esima giornata del campionato di Serie A e bisogna raccogliere le ultime forze per lo sprint finale, più carichi che mai. I bianconeri vogliono vincere per allungare ulteriormente, mettendo l'ipoteca praticamente definitiva, mentre i biancocelesti sperano di conquistare tre punti che li riavvicinerebbero alla vetta, che attualmente dista 12 punti. Questa la classifica ad oggi:

Quella tra Juve e Lazio è ormai una classica del nostro calcio, visto che le due squadre si affronteranno per la 167esima volta in assoluto. Se guardiamo solo al campionato, i precedenti sono 141, e il bilancio sorride decisamente ai bianconeri, in vantaggio per 73 vittorie a 32, con 36 pareggi. Più del 50% delle gare giocate sono terminate dunque in favore di coloro che questa sera saranno padroni di casa, che tra le mura amiche possono vantare addirittura 44 successi sulle 70 sfide totali. La Lazio ha vinto a Torino solo 8 volte, ma ha voglia di invertire il trend, anche se storicamente l'attacco della Juventus è molto prolifico coi biancocelesti, visto che sono ben 252 i gol segnati, contro i 160 dei capitolini.

155 sono le reti realizzate a Torino dai padroni di casa nella storia contro la Lazio, e anche ultimamente non stanno mancando le goleade: la più recente è il 4-1 della scorsa stagione, il 31 agosto, firmata da una doppietta di Vidal, da Vucinic e chiusa da Tevez, che resero vano il gol di Klose. Nel 2007/08 a segnare due gol fu invece Chiellini nel 5-0 finale. Quattro volte è terminata addirittura per 6-1: nel 1934/35, due anni dopo, nel 1959, e infine nel 1994, grazie soprattutto a una tripletta di Vialli. Per trovare l'ultima vittoria biancoceleste bisogna tornare al 2002, quando una doppietta di Stefano Fiore ribaltò il gol iniziale di Nedved e fissò il risultato sul 2-1 in favore degli ospiti. Lo stesso risultato arrivò anche nel 2012, ma in favore della Juve, e fu firmato da una punizione di Alex Del Piero: fu la vittoria che lanciò i bianconeri verso il primo scudetto dell'era Conte. Ecco gli highlights di quest'ultima sfida:

L'incontro più recente è quello del girone d'andata: la sfida del 22 novembre terminò con un secco 3-0 in favore dei bianconeri, grazie alla doppietta di Pogba e al gol di Tevez nel finale. La Juve fu cinica nello sfruttare le occasioni in contropiede, la Lazio non demeritò comunque, mostrando un buon calcio al cospetto dei Campioni d'Italia. Le cose da allora sono molto cambiate però per i biancocelesti. Ecco il video della sfida:

I bianconeri affrontano una sfida fondamentale per il cammino in campionato in mezzo ai due impegni di Champions League con il Monaco, aspetto che rischia di condizionare decisamente la squadra di Allegri, e anche il tecnico stesso, che dovrà valutare le condizioni dei suoi giocatori. L'1-0 casalingo ottenuto martedì lascia ancora aperta ogni porta al cammino europeo, e mercoledì al ritorno, al Louis II, sarà battaglia vera, perchè la squadra di Jardim ha dimostrato di meritare i quarti di finale. Se il risultato non può soddisfare i bianconeri, lo può fare la prestazione: diverse sono state le occasioni da gol create, soprattutto dopo i primi 20 minuti, in cui la squadra ha un po' sbandato soprattutto in difesa, probabilmente come conseguenza della clamorosa sconfitta di sette giorni fa a Parma, griffata da José Mauri. Il momento che vive la Juve è comunque più che positivo, al netto degli infortuni (pesanti) che stanno leggermente condizionando la stagione, e il fatto di essere ancora in corsa per tutti gli obiettivi aumenta ulteriormente la fiducia della squadra di Allegri.

Anche i biancocelesti di fiducia ne hanno, e anche tanta: tutto merito dei risultati ottenuti e che li hanno proiettati al secondo posto in Serie A, davanti alla Roma, aumentando ulteriormente la rivalità cittadina, che vedrà il suo culmine nel derby della penultima giornata, che potrebbe risultare decisivo per decretare chi sarà la seconda forza del campionato. Ma perchè accontentarsi quando l'occasione si presenta? Vincendo allo Juventus Stadium, la Lazio andrebbe a nove punti di distacco dalla capolista, e terrebbe ancora acceso un lumicino di speranza per fare il colpaccio, sperando in un tracollo dei bianconeri nelle ultime giornate.

Un'idea che probabilmente nell'agosto scorso non sarebbe mai balenata nella testa di nessuno in casa Lazio, ma da dicembre in poi i risultati sono arrivati con grande continuità: 12 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte nelle ultime 18 partite, una serie inaugurata proprio dopo la sconfitta in casa contro la Juventus. A stimolare ulteriormente i biancocelesti c'è un appetitoso record da eguagliare: le nove vittorie consecutive che arrivarebbero vincendo a Torino. L'ultimo a riuscirci fu Eriksson nel 2000, anno in cui poi arrivò anche lo scudetto, vinto all'ultima giornata a scapito proprio della Juve. Corsi e ricorsi che incrementano le speranze della Lazio.

Allegri sta cominciando a depennare un po' di nomi dalla lista degli infortunati: Pirlo e Barzagli sono a disposizione, così come Tevez. Ai box restano Pogba, Asamoah, Romulo e Caceres, mentre Ogbonna mancherà per squalifica. Il rebus del tecnico livornese è sempre il solito: 4-3-1-2 o 3-5-2? La scelta dovrebbe ricadere sul primo, visto che l'idea di far riposare uno tra Bonucci e Chiellini sembra concretizzarsi, con il numero 3 primo candidato alla panchina, visto che il fedele compagno di reparto è rimasto fuori a Parma. Al centro insieme a lui ci sarà quasi sicuramente Barzagli, con Padoin ed Evra a presidiare le fasce, completando la linea a quattro davanti a Buffon. La mediana sarà guidata da Andrea Pirlo, con al suo fianco quasi sicuramente Sturaro, mentre è aperto il ballottaggio tra Marchisio e Vidal, con Pereyra sulla trequarti. Davanti giocherà Tevez, a cui Allegri non rinuncia in una partita così importante; dubbi sul partner d'attacco, corsa a tre tra Morata, Llorente e Matri.

Se Atene piange, Sparta non ride: anche Pioli ha una lista di indisponibili abbastanza folta, e alcuni sono anche uomini chiave per la Lazio. Praticamente fuori mezza difesa: Cavanda e Novaretti squalificati (e quest'ultimo anche con un problema fisico), infortunati De Vrij, Radu, Konko e Gentiletti, lungodegente. A questi si deve aggiungere anche Parolo, uscito malconcio dalla sfida contro l'Empoli di domenica. In forte dubbio anche Marchetti, alle prese con un problema al setto nasale, ma il portiere sta facendo di tutto per recuperare ed esserci; nel caso, Berisha è pronto. Cambiamento anche tattico, perchè nel 4-3-3 Pioli rinuncerà a uno schieramento offensivo, prediligendo più copertura. A farne le spese sarà uno tra Mauri e Candreva, che dovrà fare posto a Braafheid, quarto di sinistra di una difesa che vede Basta a destra e la coppia centrale formata da Mauricio e Cana. Pochi dubbi sul centrocampo, dove giocheranno quasi sicuramente Cataldi, Biglia e Lulic, dietro al tridente composto da Felipe Anderson, Klose e appunto il vincitore del ballottagglio tra Mauri e Candreva, con il capitano favorito per ragioni tattiche.

Massimiliano Allegri ha partlato molto bene della Lazio e del lavoro di Pioli alla vigilia della sfida, ma ha gli occhi dritti su un obiettivo: "Ci giochiamo lo Scudetto contro un avversario straordinario, non a caso secondo in classifica, 24 punti nelle ultime otto partite. Le cifre dicono tutto. Noi abbiamo un buon vantaggio e dobbiamo cercare di aumentarlo. Daremo tutto. Oggi pensiamo allo scudetto, alla quota da raggiungere per vincerlo. A me non interessa quando lo si vince, mi interessa solo vincerlo". Per ottenere tre punti, non ci sarà ampio turnover, ma solo quello necessario: "Pirlo è appena rientrato e ha bisogno di giocare: gara dopo gara, la sua condizione cresce. Pogbaè ancora lontano dal giorno del ritorno in campo. Schiererò la formazione migliore. E' normale gestire la situazione in un certo modo. Fra Lazio e Monaco devo pensare di schierare i migliori del momento, senza pensare ad ammonizioni o cose del genere. Non avrebbe senso". Non è sicuramente facile gestire le rotazioni e il momento, caldissimo sia sul fronte europeo che su quello nazionale, ma Allegri non vuole mollare: "Ci giochiamo Scudetto e Champions. Per questo dico: vero che abbiamo un buon vantaggio, ma siamo di fronte a una serie di impegni super. A Parma c'era stato un calo di tensione, avevamo sbagliato la gestione del secondo tempo, quando abbiamo subito il gol. Ma è passata. Ora stiamo bene, per fortuna ho tutti i giocatori a mia disposizione per le scelte che devo fare tra Lazio e Monaco".

Crede nell'impresa Stefano Pioli, che vede la consapevolezza e la fiducia della sua squadra aumentare giorno per giorno, grazie ai risultati. Non vuole però che i suoi si tirno indietro: "Se avremo giocato per vincere e dovessimo pareggiare, non sarà da buttare via. Ma entrare in campo per il pareggio significa avere tante possibilità di perdere. Il 3-0 dell'andata ci è servito da lezione, ma è passato un girone e la squadra ora è più intelligente e più matura. All'andata, la troppa generosità e voglia di dimostrare di essere squadra che non vuole subire ci ha fatto perdere lucidità. Ecco perché stavolta dovremo essere compatti, solo così potremo fare la nostra partita". E lo scudetto? Resta un sogno o è realizzabile? "La Juventus ha un vantaggio troppo ampio per la prima posizione, anche una nostra vittoria cambierebbe poco... Da qui a pensare che siamo pronti a lottare per lo scudetto, credo che troppa acqua debba passare. C'è tanta strada da fare ma quella di domani è una tappa importante: la Juventus all'andata è stata superiore a noi, ora dobbiamo dimostrare di aver diminuito questo gap. Rimpianti per essere così distanti? Nessuno, i rimpianti sono per chi non ha dato il massimo, e noi non ne abbiamo mai avuti, e dando tutto non ne avremo neanche domani. Quando uno studente arriva molto preparato all'esame, deve andarci con positività, sicuro della propria consapevolezza".