Risultato Juventus 2-1 Real Madrid in Champions League 2015

Risultato Juventus 2-1 Real Madrid in Champions League 2015
Juventus
2 1
Real Madrid
Juventus : (4-3-1-2) Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Vidal, Pirlo, Marchisio; Sturaro (Barzagli al 63'); Tevez (Pereyra al 85'), Morata (Llorente al 77'). All.: M. Allegri.
Real Madrid : (4-4-2) Casillas; Carvajal, Pepe, Varane, Marcelo; James, Ramos, Kroos, Isco (Hernandez al 62'.); Bale (Jesè dal 85') , Ronaldo. All.: C. Ancelotti.
SCORE: 1-0 Morata (min.8); 1-1 Ronaldo (min. 26); 2-1 Tevez (rig. min. 56)
ARBITRO: M. Atkinson. Ammoniti: Bonucci (min.5), Tevez (min.46), Marcelo (min.55), Vidal (min.55), Carvajal (min.74), James (min.84), Chiellini (min.92)
NOTE: Semifinale d'andata di Champions League che si gioca allo Juventus Stadium, tutto esaurito, 40mila circa spettatori. Calcio d'inizio ore 20.45.

22:45. Per stasera è davvero tutto!! Paolo Leone e Vavel.com vi ringraziano per l'attenzione e vi augurano un buon proseguimento di serata!! 

22:42. Ecco il goal su rigore di Carlos Tevez, che ha permesso alla "Vecchia Signora" di battere i campioni d'Europa e del Mondo in carica!!

22:38. Migliori in campo per la Juventus, oltre alle due punte che hanno segnato, Chiellini e Vidal, che hanno mandato in estasi i loro tifosi con i loro interventi sempre puntuali!!

93'. Finita allo Juventus Stadium!! La Juventus batte il Real Madrid con il risultato di 2 a 1, grazie alle reti di Morata e Tevez, che rendono inutile il goal del momentaneo pareggio di Ronaldo. 

92'. Ammonito Chiellini per un fallo su Ronaldo!!

91'. Llorente sfiora il 3 a 1 con un colpo di testa su un cross di Pirlo!! 

90'. L'arbitro decreta 3 minuti di recupero.

87'. Llorente salta Casillas al limite destro dell'area di rigore e tenta di passarla a Pereyra, che, però, viene anticipato dai difensori avversari. Grande azione dello spagnolo, che non avrebbe potuto fare meglio!!

85'. Fuori uno stremato Bale, dentro Jesè.

85'. Esce Carlos Tevez, autore del 2 a 1 su rigore, entra  Pereyra.

84'. Ammonito James per un fallo su Llorente!!

81'. Vidal sta facendo impazzire gli avversari con un pressing continuo!! Che partita!!

80'. Dieci minuti alla fine del match!! Sempre 2 a 1!! 

76'. Ospiti in avanti!! Intanto esce Morata per Llorente!! Applausi per lo spagnolo, autore del goal dell'1-0.

74'. Ammonito Carvajal per un fallo da dietro su Morata!! 

73'. Tiro di Kroos da fuori area che finisce in curva!! La Juventus può respirare!

72'. Uno stoico Chiellini va in anticipo su Ronaldo!! Che partita del difensore con il numero 3 della Juventus!!

68'. Altro errore di impostazione di Ramos!! Quello di centrocampista centrale non è il suo ruolo..Real in difficoltà!!

63'. Fuori un grande Stefano Sturaro, dentro Andrea Barzagli. La Juventus passa al 3-5-2.

62'. Fuori Isco, dentro Hernandez!!

62'. Contatto dubbio in area madrilena tra Vidal e Carvajal.. l'arbitro lascia giocare!

60'. Si preparano a entrare Andrea Barzagli per la Juventus e il Chicharito Hernandez per gli ospiti!!

56'. Carlos Tevez porta in vantaggio la Juventus su calcio di rigore!! Esecuzione centrale dell'argentino che batte Casillas!! 2 a 1 allo Juventus Stadium!

55'. Rigore per la Juventus!! Atterrato Carlos Tevez in area ospite da Carvajal dopo un grande coast to coast!! Ammonito Vidal per proteste! 

54'. Momento della partita non esaltante.. Molti falli da entrambe le parti. Sempre 1 a 1!!

50'. Fallo a centrocampo di Bonucci su Ronaldo. Juventus in leggera difficoltà.

47'. Tiro centrale di Tevez bloccato da Casillas senza problemi!!

46'. Ammonito Carlos Tevez per un fallo su Ramos!!

45'. Comincia il secondo tempo, con la palla in possesso del Real Madrid, che sta trovando un risultato positivo (1-1) a Torino.

21:43. Tra pochissimo le squadre torneranno in campo per il secondo tempo. Non ci dovrebbero essere sostituzioni!!

21:41. Questo, invece, il goal del pareggio di Ronaldo.

21:40. Ecco il goal di Alvaro Morata!!

21:33'. Finito il primo tempo. 1 a 1 tra Juventus e Real Madrid, con reti di Morata, che ha sbloccato il match, e Ronaldo. Meglio la Juventus nei primi 25 minuti, poi è uscito fuori il Real Madrid, che ha, così, trovato il goal del pareggio con il pallone d'oro in carica.

45'. 1 minuto di recupero..in questi ultimi frangenti meglio il Real Madrid!!

40'. Traversa di James Rodriguez!! Isco ha messo  in area di rigore una palla tesa, che il colombiano per poco non ha trasformato in oro con un gran colpo di testa!! Brivido per i bianconeri!

36'. Fallo in attacco di un ottimo Marchisio su Marcelo. Ancora 1 a 1!!

34'. Marchisio prova un tiro da fuori area, ma la palla esce alla destra di Casillas!

33'. Juventus in attacco, ma senza pungere!

26'. Goal del Real Madrid!! James mette una palla deliziosa dalla destra sulla testa di Ronaldo, che la insacca in rete!! 1 a 1 allo Juventus Stadium.

23'. Lichtsteiner fa un tunnel a Marcelo ed entra in area di rigore, prima di svirgolare il tiro, con la palla che finisce fuori di molto.

22'. Ronaldo sorprende la difesa della Juventus scattando tra le linee, ma tira fuori alla sinistra di Buffon.

19'. Colpo di testa di Varane su cross di James che finisce oltre la traversa. Sempre 1-0.

17'. Tevez tira da fuori area mandando la palla a lato!!

17'. Palo in fuorigioco di uno scatenato Sturaro!! 

14'. Tiro di Isco bloccato da Buffon!!

11'. Kroos ci prova da lontano, ma Buffon respinge in angolo!!

8'. Juventus in vantaggioooooo!! Goal di Alvaro Morata!! Tiro di Tevez dalla destra respinto da Casillas sui piedi dell'ex Real Madrid, che appoggia in tap-in la palla in rete!

6'. Morata prova un pallonetto da fuori area ai danni di Casillas, che, però, non si fa sorprendere dallo spagnolo!!

5'. Punizione di Ronaldo respinta dalla barriera!!

5'. Ammonito Bonucci per un fallo su Bale!!

4'. Tiro-cross di Marcelo bloccato da Buffon senza problemi!!

3'. Sturaro ci prova da fuori area!! Casillas blocca la palla senza grandi difficoltà!!

1'. Vidal a terra in area di rigore!! Contatto da rivedere.. Per l'arbitro è tutto regolare.

1'. Partiti!! Primo pallone giocato dalla Juventus!!

20:40. Inno della Juventus che risuona nell'impianto di proprietà dei bianconeri!! Ci siamo!!

20:35. I 12 anni di attesa dei tifosi della Juventus per una semifinale di Champions League stanno per terminare.. 

20:30. 15 minuti al calcio d'inizio.. Lo Juventus Stadium è una bolgia!!

20:20. Tra circa 25 minuti si troveranno uno contro l'altro i due giocatori simbolo del match, Cristiano Ronaldo e Carlos Tevez, che, insieme, hanno vinto la Champions del 2008 con il Manchester United!!

20:12. Ricordiamo che le ammonizioni sono state azzerate, quindi stasera non ci sono diffidati in campo!!

20:07. 38 minuti al calcio d'inizio!! Le squadre sono in campo per il riscaldamento!!

20:02. Il Real Madrid di Carlo Ancelotti, invece, schiererà: Casillas, Carvajal, Pepe, Varane, Marcelo, Ramos, Kroos, Rodriguez, Isco, Ronaldo e Bale

20:00. Arrivata in questo momento l'ufficialità delle formazioni!! Gli undici scelti da Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, sono: Buffon, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra, Vidal, Marchisio, Pirlo, Sturaro, Tevez e Morata

19:53. Manca ancora l'ufficialità delle formazioni, però è quasi certo che l'unico ex della partita, Alvaro Morata, partirà titolare contro i blancos, con cui ha vinto la scorsa edizione della Champions League.

19:48. Sarà una partita molto particolare per James Rodriguez, che nel 2010 è stato vicino a vestire il bianconero. Il colombiano, esploso definitivamente durante l'ultimo mondiale brasiliano, è uno dei giocatori più temuti dai tifosi della Juventus!!  

19:45. Manca solo un'ora all'inizio del match.. cresce la tensione!!

19:40. Confermato che Sergio Ramos giocherà a centrocampo a fianco di Toni Kroos. Questa scelta in Spagna farà molto discutere.. 

19:30. Anche il Real Madrid è sempre molto attivo sui social e, per permettere ai suoi tifosi di sostenere la squadra sul web, ha lanciato un proprio hashtag, cioè #JuntosAPorLaUndecima, che significa "tutti uniti per la undicesima".

19:25. La Juventus ha lanciato tramite il suo profilo Twitter l'hashtag per stasera, che sarà #finoallafinale!! Ecco anche il promo del match!! 

19:20. Ci siamo quasi!! Mancano 85 minuti al fischio d'inizio di Juventus - Real Madrid!! Subito una novità di formazione per i bianconeri, che schiereranno a centrocampo Stefano Sturaro invece che Roberto Pereyra

Il giorno tanto atteso è arrivato, il giorno della semifinale di Champions League, il giorno di diretta Juventus-Real Madrid 2015! Buonasera a tutti da parte di Paolo Leone e Vavel Italia, e benvenuti a questa diretta live della partita. Finalmente, dopo tante parole, le squadre scendono in campo per darsi battaglia, in un confronto che sa di storia, ma anche di attualità.

Partita Juventus-Real Madrid

La Juventus torna ad assaporare una semifinale di Champions League dopo 12 anni, da quel 2003 in cui in semifinale si trovò di fronte proprio i Blancos, che battè con un globale 4-3 prima di soccombere in finale con il Milan, dal dischetto. Oggi è un'altra Juve, un'altra storia: con il campionato già in tasca e la finale di Coppa Italia da giocare, si può sognare ad occhi aperti, sperando in quello che sarebbe un vero e proprio miracolo calcistico: nessuno avrebbe dato un euro ai bianconeri il giorno dei sorteggi, eppure sono arrivati fino a qui, ed ora, sotto la guida di Massimiliano Allegri, vogliono continuare a sognare.

Il Real arriva invece a questa partita Juventus-Real Madrid con il secondo posto in campionato, a -2 dal Barcellona, nella settimana probabilmente più pesante e importante della stagione: sabato a Siviglia i Blancos hanno vinto per 3-2 (costringendo gli andalusi alla prima sconfitta interna stagionale), mentre nel prossimo weekend è in programma il match contro il Valencia, altra sfida decisamente complicata, anche se si giocherà tra le mura amiche. Intanto il Barcellona prova a staccarsi, e se non dovesse fare passi falsi si porterebbe a casa il titolo. Alla Casa Blanca però l'obiettivo primario è la coppa dalle grandi orecchie: a dispetto di quanto si dice, se non dovesse essere vinta sarebbe un mezzo fallimento, e Carlo Ancelotti si ritroverebbe in bilico.

I PRECEDENTI

Da Del Piero a Mijatovic, da Cabrini a Di Stefano, da Cristiano Ronaldo a Zalayeta. La storia del confronto tra Juventus Real Madrid è ricca di partite memorabili, che hanno fatto la storia dei due club sia in senso positivo che negativo. Finali, semifinali, quarti di finale, gare del primo turno. Protagonisti, grandi nomi e underdog.

Dal 1962 al 2013, sono 16 i precedenti tra i bianconeri e le Merengues, con quest'ultime in vantaggio per 8 vittorie a 7, con un solo pareggio, proprio nell'ultima gara disputata. Era il 5 novembre 2013 quando allo Juventus Stadium le due compagini si affrontavano nella gara di ritorno valevole per la fase a gironi, alla quarta giornata, dopo che nella terza al Bernabeu una doppietta di Cristiano Ronaldo aveva regolato i bianconeri, annullando il momentaneo gol del pareggio di Llorente. Quel giorno terminò 2-2, grazie alle reti di Vidal nel primo tempo, poi nella ripresa Ronaldo e Bale firmarono una rimonta che ancora Llorente provvide a rendere vana con un colpo di testa.

Juventus (4-3-3): Buffon; Cáceres, Barzagli, Bonucci, Asamoah; Vidal, Pirlo, Pogba; Marchisio, Llorente (Giovinco 88'), Tévez (Quagliarella 82').
Real Madrid (4-3-3): Casillas; Ramos, Varane, Pepe, Marcelo; Khedira, Xabi Alonso (Illarramendi 71'), Modrić; Ronaldo, Benzema (Jesé 81'), Bale (Di María 75').

Anche nella stagione 2008/2009 l'urna di Nyon aveva messo di fronte Juve e Real Madrid nella fase a gironi, e il mattatore di quel doppio incontro fu senza dubbio Alessandro Del Piero: all'andata segnò una doppietta al Bernabeu, con annessa standing ovation di tutto il pubblico presente all'uscita dal campo, mentre al ritorno aprì le marcature per il 2-1 poi completato dalle reti di Amauri e Van Nistelrooy. La Juventus quel giorno fu orfana di Buffon e toccò a Manninger difendere brillantemente la porta. I bianconeri chiusero al primo posto nel girone per poi essere eliminati dal Chelsea agli ottavi di finale.

Il capitano bianconero fu grande protagonista anche nel 2003, quando le due squadre si affrontarono in semifinale. Dopo che l'andata si chiuse sul 2-1 in favore dei Blancos, a Torino la Juve di Lippi dipinse un'autentico capolavoro: i bianconeri chiusero il primo tempo sul 2-0 con Trezeguet e Del Piero letteralmente scatenati. Nella ripresa Buffon parò un rigore calciato da Figo e assegnato per fallo di Montero su Ronaldo, ma poi Nedved firmò il 3-0 su un lancio di Zambrotta, prima che l’ex Zidane accorciasse le distanze nelle battute conclusive.

Juventus (4-4-2): Buffon; Thuram, Tudor, Montero, Birindelli (60' Pessotto); Zambrotta, Tacchinardi (89' Conte), Davids, Nedved; Del Piero, Trezeguet (76' Camoranesi).

Real Madrid (4-4-2): Casillas; Salgado, Helguera, Hierro, Roberto Carlos; Conceicao (52' Ronaldo), Guti, Cambiasso (76' McManaman), Figo; Raul, Zidane.

Erano invece gli ottavi di finale nel 2005, quando il doppio confronto finì ai supplementari: all'andata al Bernabeu terminò 1-0 per il Real, mentre al ritorno un gol di Trezeguet, subentrato a Del Piero, valse l'extra-time. A essere decisivo fu un protagonista inatteso come Marcelo Danubio Zalayeta, che con un destro da fuori freddò Casillas per mandare la Juventus ai quarti di finale.

Fu sicuramente più pensante la sconfitta in finale del 1998, l'unica volta nella quale le due squadre si sono affrontate nell'atto conclusivo. Una zampata di Mijatovic permise al Real di lasciare l'Amsterdam ArenA con la coppa in mano, mentre la Juve perse la seconda finale consecutiva, dopo quella con il Borussia Dortmund, succeduta alla vittoria del 1996.

Real Madrid (4-3-3): Illgner; Panucci, Sanchís, Hierro, Roberto Carlos; Seedorf, Redondo, Karembeu; Raúl (Amavisca 90'), Morientes (Jaime Sánchez 81'), Mijatović (Šuker 89').
Juventus (4-3-1-2): Peruzzi; Torricelli, Montero, Iuliano, Pessotto (Fonseca 70'); Di Livio (Tacchinardi 46'), Deschamps (Conte 77'), Davids; Zidane; Del Piero, Inzaghi.

Proprio nel 1996, anno dell'ultima Champions League vinta dai bianconeri, le due squadre si sono ritrovate di fronte per giocarsi l'accesso alle semifinali. Furono i bianconeri a spuntarla, ribaltando grazie alle reti di Del Piero e di Padovano, una per tempo, il gol di Raul che all'andata aveva regalato la vittoria al Real.

Quell'anno fu la prima volta che la Juventus riuscì a battere il Real Madrid nel doppio confronto, perchè negli altri due precedenti non era andata bene: nel 1986 gli spagnoli ebbero la meglio dopo i calci di rigore, mentre nel 1962, anno del primo confronto, si arrivò a giocare lo spareggio dopo il doppio 1-0 in trasferta, e il Real vinse per 3-1 sul campo neutro di Parigi. Quell'anno fu anche l'unica volta che le Merengues furono in grado di vincere in casa dei bianconeri: da lì, 5 vittorie consecutive per i bianconeri, prima del pareggio dello scorso anno.

LE PROBABILI FORMAZIONI Juventus - Real Madrid

Per la Juve si è riproposto il solito enigma: difesa a tre o difesa a 4? Il tecnico toscano in conferenza stampa ha tolto ogni dubbi: "A quattro, e in matematica sono passato...". Il sacrificato dovrebbe essere Andrea Barzagli, salvo cataclismi dell'ultim'ora: saranno Bonucci e Chiellini a comporre la coppia centrale della difesa, mentre Lichtsteiner ed Evra agiranno sulle corsie, andando a completare la linea davanti a Buffon. Spazio per Andrea Pirlo in cabina di regia, con al suo fianco Vidal e Marchisio, mentre avanzato sulla trequarti c'è Roberto Pereyra.

Il centrocampo è sicuramente il reparto più tormentato dagli infortuni, visto che mancheranno Pogba, Asamoah e Romulo, oltre a Martin Caceres: il primo sembra essere recuperabile per la partita Juventus-Real Madrid di ritorno, mentre il brasiliano continua a lavorare in gruppo alla ricerca della giusta condizione. Si è riaperto invece un ballottaggio che sembrava chiuso in attacco: Tevez è titolare sicuro, ma al suo fianco si rifa prepotentemente sotto Fernando Llorente, che al Real Madrid ha già segnato 7 gol in 19 partite da avversario. Alvaro Morata, grande ex di giornata, sembra comunque favorito.

Non può sicuramente essere soddisfatto della condizione dei suoi giocatori Carlo Ancelotti, che affronta la trasferta senza Modric (che ha già finito la stagione), Khedira e Benzema: quest'ultimo sembrava poter recuperare, ma il riacutizzarsi del dolore ha convinto il tecnico italiano a lasciarlo a Madrid. La sua assenza apre un dubbio sullo schieramento tattico in campo: la prima ipotesi riguarderebbe uno schieramento con il 4-4-2, la seconda con il più classico 4-3-3. In entrambi i casi, Casillas difenderà la porta, e davanti a lui agirà una linea composta da Carvajal a destra, Pepe e Varane al centro, mentre resta aperto fino all'ultimo il ballottaggio Coentrao - Marcelo sulla sinistra.

Sergio Ramos sarà dunque avanzato a centrocampo, per fare compagnia a Kroos e garantire copertura ed equilibrio, e qui è la prima perplessità di Ancelotti: in caso di 4-3-3 James occuperebbe la posizione in mediana con gli altri due, con Ramos verosimilmente perno centrale, mentre davanti il tridente sarebbe composto da Bale a destra, Ronaldo a sinistra e Chicharito Hernandez al centro. Al tecnico però non dispiacerebbe avere un centrocampista in più, per questo il messicano potrebbe essere sacrificato per fare spazio a Isco sulla corsia sinistra, con James Rodriguez allargato a destra e una coppia centrale d'attacco comporta da Ronaldo e Bale.

LE PAROLE DELLA VIGILIA

Massimiliano Allegri in conferenza stampa è rimasto molto possibilista sul passaggio del turno, specificando che a questo punto della competizione i valori reali diventano relativi: "Non ci sono favoriti, loro essendo campioni in carica possono avere qualcosa in più, dobbiamo essere consapevoli di quanto abbiam fatto fino ad ora e abbiamo di fronte una gran possibilità. Si parla di una semifinale di Champions, le squadre sono di altissimo livello. Bisogna cercare di fare una partita Juventus-Real Madrid non perfetta, perchè non se ne possono fare, ma bisogna fare grandi cose in entrambe le fasi. Credo poco in un doppio 0-0, bisognerà soprattutto fare bene in fase offensiva".

Arrivato a inizio stagione tra i dubbi e le perplessità, per non parlare addirittura di premature ed aspre critiche, oggi Allegri ha condotto la squadra a giocare una partita Juventus-Real Madrid di un prestigio elevatissimo, che mancava dal 2002: "Rivalse verso chi non credeva in me non ne ho, contano i risultati. A inizio stagione si possono dire tante cose quindi è giusto che vengano dette, il calcio è talmente opinabile che vale quasi tutto. Quel che ho fatto alla Juventus e non solo sono risultati discretamente buoni e ne vado fiero, grazie alle società per cui ho allenato e per i ragazzi con cui ho lavorato".

A fianco del suo allenatore c'era anche Carlos Tevez, autentico leader e trascinatore di una squadra in costante crescita, arrivato a Torino due anni fa: la sua strada sta andando oltre le sue stesse aspettative. "Non mi aspettavo una semifinale - ha detto l'Apache - ma mi aspettavo di vincere in campionato lottando il più possibile per la Champions. Quando la Juve mi ha cercato mi ha chiesto un lavoro importante, hanno dimostrato serietà e voglia di provare a vincerla". Sicuramente l'ambiente di lavoro che ha trovato gli ha giovato: "Qui ho ritrovato la fiducia che mi hanno dato la dirigenza, poi il mister e anche i miei compagni, questo mi ha fatto sentire importante nel gruppo. Questo significa che bisogna dare un po' più di quel che si ha, per questo mi sento meglio e molto felice".

Ora però testa alla partita Juventus-Real Madrid 2015 contro il Real: "Sarà una semifinale difficile, credo sia aperta. Le due partite saranno molto combattute e aperte, il migliore passerà. Non credo ci siano favoriti, chi sbaglierà meno vincerà. Il segreto della Juve è essere un gruppo, un gruppo di giocatori che rispetta la storia e la maglia di questa società, lo abbiam dimostrato vincendo il campionato, conquistando la semifinale di Champions League e la finale di Coppa Italia".

"Se la Juve è arrivata fin qua vuol dire che ha meritato, è stata la sorpresa ma non vuol dire che è la meno favorita, tutto può succedere... Abbiam tutte le stesse possibilità". Parole proprio di Carlo Ancelotti, ex di giornata, che poi si è anche guardato indietro, ai quarti di finale, confrontando gli avversari di ieri con quelli di oggi: "La qualificazione sarà giocata alla pari come anche ai quarti, la Juve è diversa dall'Atletico, ha caratteristiche differenti. Con l'Atletico abbiamo avuto molto possesso, la Juve tiene più palla. Ha caratteristiche diverse, e saranno partite diverse". Ancora più indietro c'è il suo passato sulla panchina bianconera, dal 1999 al 2001: "Ho allenato due anni trovandomi molto bene con una parte della tifoseria, con la società, imparando anche molto. ho avuto problemi con alcuni tifosi, ma in due anni qui sono cresciuto tanto".

Parole anche per gli avversari di domani sera, una squadra in costante crescita secondo Ancelotti: "La Juve ha aumentato l'esperienza in Champions negli ultimi anni, sono in fiducia avendo vinto lo scudetto, e han giocatori di grandissima qualità. L'importanza è di tutta la squadra, temiamo Tevez, Pirlo, Vidal, Buffon, come la difesa della Juventus e tutti gli altri". Infine, un po' di filosofia, sia per quando riguarda i suoi giocatori che gli avversari: "Non servono motivazioni per vincere al Real, soprattutto quando possiam giocarci una finale di Champions. Sappiamo sarà davvero davvero difficile, ma siamo davvero davvero vicini. Non so cosa noi abbiamo in più della Juve, son due squadre diverse con caratteristiche diverse, e ognuno vuole imporre le qualità. chi riesce a fare questo vincerà. Queste sono le semifinali: se hai coraggio vinci, se hai paura perdi".

Ad affiancare il tecnico in conferenza c'era anche il centrale Pepe, uomo chiave e leader dello spogliatoio Madridista, che ha parlato della pressione, che non sente, sulla sua squadra: "Non sentiamo pressione, sappiamo quanto sarà complicata la partita in diretta Juventus-Real Madrid 2015 e la difficoltà che impone giocando qui. Siamo sereni, in questa fase della champions non siamo favoriti. Se non vinciamo non è un fallimento, rispettiamo chi ci affronta e sappiam che non è facile, dobbiam vivere appieno la giornata di domani. Quest'anno abbiamo speranza di difendere il titolo, e non importa chi gioca, bisogna difendere i colori del Real Madrid".

Gran parte del merito delle vittorie del Real è anche del suo allenatore, e ne canta le lodi: "Per me è un privilegio poter ogni giorno imparar qualcosa con Ancelotti, ogni giorno e ogni minuto al suo lato cresco professionalmente. Gli piace lavorare nel calcio, ha giocato e come allenatore conosce benissimo i nostri bisogni. E' una persona fantastica come uomo e come allenatore". Che partita in diretta Juventus-Real Madrid 2015 si aspetta Pepe? "Sarà dura, una partita caratterizzata dal tipico gioco italiano di una squadra che cercherà fortuna con gli attaccanti. Siamo fiduciosi di poter conquistare un risultato importante per noi". Due attaccanti che probabilmente saranno Tevez e Morata, di cui il portoghese ha parlato: "Tevez è un giocatore di qualità, non perde palloni, lotta molto e ne recupera molti, combatte dentro al campo. Questa è una cosa positiva perchè affrontiamo grandi giocatori, non solo Tevez ma anche Llorente e Morata. Per me sarà bello giocare contro Alvaro, è un ragazzo che ha debuttato con me quando era nel Real, per me è un ragazzo speciale, sarà bello incontrarlo. Lui ha molto affetto per il Real ma quando inizierà la partita in diretta Juventus-Real Madrid 2015 le cose buone si lasciano da parte".

L'ARBITRO

Questa la composizione completa della squadra arbitrale:

Arbitro: Martin Atkinson (ENG)
Guardalinee: Michael Mullarkey (ENG), Stephen Child (ENG)
Addizionali: Anthony Taylor (ENG), Andre Marriner (ENG)
Quarto uomo: Peter Kirkup (ENG)

Per Martin Atkinson si tratta della gara numero 30 arbitrata in Champions League, la numero 71 a livello UEFA per il classe '71 inglese. Ha due precedenti con la Juventus: un 2-2 sul campo del Bate Borisov nel 2008 e il 3-2 casalingo contro l'Olympiakos di questa stagione. Ha incrociato il Real Madrid per tre volte: due nella stagione 2009/10, il 5-2 sul campo dello Zurigo nei gironi e la sconfitta per 1-0 a Lione negli ottavi. Anche quest'anno Atkinson ha ritrovato i Blancos agli ottavi, nel 2-0 sul campo dello Schalke.