Champions, è già Real-Juve, Chiellini: "Coprire e ripartire, ma niente catenaccio"

Anti vigilia di Champions League in casa Juve, dove tiene ovviamente banco la sfida di mercoledì contro il Real Madrid. Ai microfoni di Sky Sport ha parlato Giorgio Chiellini, che ha analizzato i temi della sfida e cosa dovrà fare la Juve per superare l'ostacolo Real e volare a Berlino.

Champions, è già Real-Juve, Chiellini: "Coprire e ripartire, ma niente catenaccio"
Real - Juve, Chiellini: "Coprire e ripartire, ma niente catenaccio"

Poco più di 48 ore separano la Juventus dalla sfida contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu, che segnerà il cammino in Champions League, e che inevitabilmente sancirà la fine di un sogno o il raggiungimento della finale tanto ambita di Berlino. La Juve ci crede, l'andata a Torino ha fatto capire ai binconeri di avere tutte le chance per impensierire i blancos di Ancelotti

Lo sa Allegri, lo sa Chiellini, che è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida, dal punto di vista tattico e, soprattutto dell'approccio mentale da avere al Bernabeu"Sappiamo bene che non potremo giocare arroccati in difesa per difendere lo 0-0, ma che dovremo essere bravi a coprire e a ripartire. Noi siamo una squadra che sicuramente vuole dimostrare di essere a questi livelli e stiamo dando il 110% di noi stessi per arrivare a questa finale".

Un'attesa che dura oramai da più di dieci anni. La punta di un grattacielo iniziato a costruire circa dieci anni fa, come racconta l'ex difensore del Livorno"Come prestigio questa è sicuramente la partita più importante, anche perché io sono alla Juve da dieci anni e dall'ultima semifinale di Champions ne sono passati dodici. Il nostro è stato un percorso in crescendo".

Obiettivo finale, dunque, che Chiellini non vede l'ora di raggiungerla e di giocarsela a viso aperto contro le merengues. Difficile, certo, ma non impossibile, vista la gara d'andata e viste le notevoli difficoltà del Real nel difendere contro la squadra bianconera di Allegri"Non vediamo l'ora che arrivi mercoledì. Non siamo mai stati così vicini all'obiettivo, ma mancano ancora 95 minuti durissimi, la finale è ancora lontana e servirà una partita super per raggiungerla. Al Bernabeu ho giocato due volte, speriamo che non vada come l'anno scorso, quando perdemmo e fui espulso, ma come la prima, quando vincemmo con doppietta di Del Piero".