Juve, Alex Sandro è il tuo nuovo Roberto Carlos

I bianconeri sono ai dettagli per il terzino brasiliano. Il ct della Seleçao Dunga lo paragona all'ex galacticos. Ecco l'identikit della nuova freccia juventina.

Juve, Alex Sandro è il tuo nuovo Roberto Carlos
Il terzino brasiliano del Porto all'opera in una gara del campionato lusitano

"Alex Sandro sarebbe un colpo per i bianconeri: è il classico terzino brasiliano che unisce tecnica a grande spinta. Nella facilità di dribling e nei cross ricorda molto Roberto Carlos" queste le parole del ct della Seleçao Dunga tra le pagine di Tuttosport. Un biglietto da visita gradito che apre a rosee aspettative e che riempie di benzina il serbatoio dei sogni dei tifosi bianconeri. 

D'altronde Marotta ha aspettato l'occasione proprizia per piazzare il colpo in una delle zone più a rischio della rosa bianconera. Allegri aveva richiesto un innesto per puntellare la corsia mancina, affidata all'esperto Patrice Evra, sempre più solo però cause continue noie muscolari di Asamoah che nella testa del tecnico bianconero ritornerebbe nel suo habitat naturale di mezz'ala di centrocampo. La Juventus così aveva provato a bussare alla preziosa bottega del Porto che, come di consueto, aveva rimpinguato il valore di mercato del terzino brasiliano. Ecco perchè la virata improvvisa verso il connazionale dell'Atletico Madrid Siqueira, economicamente decisamente più favorevole per la Vecchia Signora. Che la soluzione low cost non fosse poi così gradita però, lo si intuiva dallo stand-by della dirigenza ad ufficializzare un colpo messo già in ghiacciaia, perchè, con tutto il rispetto del terzino dei colchoneros, l'ipotesi Alex Sandro risultava più allettante per rimanere seduti al tavolo da 100 euro ed alzarsi, magari, con la pancia piena. A far venire l'aquolina alla dirigenza bianconera ci ha pensato il brasiliano che, dopo aver rifiutato l'ennesima proposta di prolungamento di contratto, ha reso possibile il dietrofront juventino con la convinzione di poter scendere ad un compromesso con la società lusitana. E così è stato.

La Juventus piazza un colpo davvero importante sull'out di sinistra. Dopo l'esperienza di Evra che aveva tamponato gli adattamenti dell'era contiana (Asamoah e Padoin su tutti), ecco la freschezza di Alex Sandro. Il brasiliano è un'alternativa futura molto preziosa alle 34 primavere del terzino francese. Stiamo parlando di un giocatore di 24 anni molto prestante dal punto di vista fisico, dotato di un'accelerazione bruciante e di una propensione offensiva continua che lo porta molto spesso a fornire assist per i compagni (aspetto molto importante per la Juve di Allegri 2.0 che può puntare su un ariete come Mandzukic). Nonostante le grandi doti offensive e di dribling (è stato il giocatore che ha subito più falli nella passata edizione della Champions League grazie anche alla sua capacità di usare il fisico per difendere il pallone), Alex Sandro è migliorato notevolmente anche in fase difensiva. Nessuno, infatti, ha intercettato più palloni di lui nella stessa competizione europea. 

La sua naturale dedizione alla corsa, poi, permette al tecnico livornese di cambiare vestito alla sua signora passando da un 4-3-1-2 al 3-5-2 senza perdere di incisività offensiva sulle corsie. Inoltre il classe '91 brasiliano potrebbe tornare utile pure come centrale difensivo, ruolo che ha già ricorperto in caso di evenienza col Porto. Insomma un identikit gradito alla dirigenza bianconera che ha deciso di affondare il colpo: 22 milioni più bonus che rischiano di far oscillare la cifra sui 30. Spesa folle? La sentenza definitiva spetta al campo ma se l'accorta dirigenza juventina ha deciso di aprire così tanto il portafoglio un motivo ci sarà. Il secondo acquisto più caro dell'era Agnelli è pronto a sbarcare in settimana a Torino. La faretra di Allegri si carica di un'altra freccia. La Juventus mette le ali.