Alla scoperta di "Alex Sandro Magno"

Dal Brasile, passando per il Portogallo, alla conquista dell'Italia: le prime parole e i numeri del nuovo padrone della fascia sinistra bianconera.

Alla scoperta di "Alex Sandro Magno"
Alla scoperta di Alex Sandro Magno.

"I tifosi possono essere sicuri che avranno un giocatore che darà sempre il 100% per vincere". Sono queste le prime parole del neo acquisto bianconero Alex Sandro, che ha voluto subito mostrare ai sostenitori di casa la propria grinta e determinazione. "Le mie sensazioni sono ottime - continua il terzino - sono molto felice e fiducioso, non vedo l'ora di poter iniziare ad allenarmi, giocare e realizzare il mio sogno. Sono abituato a giocare sia in una difesa a quattro o a tre. Nella difesa a tre è ovvio che il laterale sinistro deve spingere di più e stare più alto, so attaccare ma anche difendere. Credo che sia stata una stagione fantastica, dopo l'eliminazione del Porto dalla Champions ho tifato Juve al 100%, mi auguro che questa stagione possa essere ancora migliore dell'ultima." 

Ha 24 anni, compiuti il 26 Gennaio, ma  può contare già cinque trofei in bacheca: due volte campione di Portogallo con la sua ex squadra, il Porto, una coppa Libertadores con il Santos nel 2011, campione del mondo con il Brasile U20 nello stesso anno e argento da titolare alle Olimpiadi di Londra 2012. È alto 1,80 m ed ha un fisico estremamente atletico ed asciutto, caratteristiche che gli permettono di contrastare efficacemente gli avversari in copertura e scattare in progressione sulla fascia nelle fasi di contropiede. Detiene il primato di palloni intercettati nella scorsa edizione della Champions League, 39, e di falli subiti, 22. Nonostante primeggi nella fase interditoria, non disdegna quella offensiva: ben 89 i cross andati a segno in Champions dal 2012 ad oggi, ghiottonerie per le punte che fanno del colpo di testa la propria arma letale, come Mario Mandzukic, tanto da essere stati paragonati, dall'ex CT del Brasile Carlos Dunga, a quelli del celebre Roberto Carlos. Zero gli infortuni subiti in questi ultimi due anni, dettaglio non da poco per una compagine che in questo inizio di stagione ha fatto l'abbonamento in infermeria. 3449 minuti giocati in 40 partite per il terzino, un solo gol nel 5-0 contro il Rio Ave ma ha  fornito 5 volte l'assist vincente. 11 i cartellini gialli collezionati, 1 volta è stato mandato sotto la doccia per doppio giallo contro il Gil Vicente al 90'. 26 i milioni spesi per lui dalla società di Corso Galileo Ferraris con un contratto di 5 anni: è il secondo difensore più pagato di sempre dopo Thuram e ha fatto segnare una plusvalenza di 16 milioni alla società lusitana.

Il brasiliano si aggregherà ai compagni dopo la partita di Domenica contro l'Udinese, possibile quindi un esordio già contro la Roma nell'acceso match dell'Olimpico il 30 Agosto prossimo.