Serie A, prima giornata: Juventus - Udinese, la prima dei campioni

Alle 18, l’esordio in serie A dei campioni d’Italia in carica, allo Juventus Stadium contro l’Udinese. Conosciamo le squadre, i precedenti, le probabili formazioni e i giocatori da tenere sotto controllo.

Serie A, prima giornata: Juventus - Udinese, la prima dei campioni
Bonucci e Di Natale si contendono un pallone nell'ultima sfida giocata tra Juventus e Udinese

Ci siamo! Dopo la lunga pausa estiva, la serie A è pronta a ricominciare. Alle 18, lo Juventus Stadium di Torino vedrà l’esordio dei campioni d’Italia in carica della Juventus, impegnati contro l’Udinese del neo allenatore Stefano Colantuono. Arbitra Mazzoleni della sezione di Bergamo. I bianconeri di Torino arrivano alla sfida con tanti infortuni e la squadra ancora non pienamente definita dal calciomercato estivo, che promette ancora un acquisto eclatante. Pronti ad iniziare con l’undici migliore invece i friulani, che dovranno ripartire quest’anno dopo una stagione decisamente sottotono, ma con la targa di squadra più virtuosa del massimo campionato, bilanci e nuovo stadio di proprietà alla mano.

I precedenti

Precedenti della sfida decisamente favorevoli alla Vecchia Signora, la cui ultima sconfitta contro i friulani risale al 30 gennaio 2011: 2-1 per l’Udinese allo stadio Olimpico di Torino. Da quel momento in poi, la Juve ha collezionato 6 vittorie e 2 pareggi, subendo soltanto due gol. Nella scorsa stagione, la partita si è giocata il 14 settembre, ed ha visto la Juventus trionfare per 2 reti a 0: in gol, Tevez e Marchisio. Negli ultimi cinque incontri giocati a Torino, tutti validi per il campionato di serie A, la Juventus conduce per 4 vittorie a 1, con 10 gol fatti; 3 sono invece quelle dei friulani.

Qui Juventus

Senza avere ancora quel trequartista che è in cima alla lista del mercato estivo, Max Allegri sceglie un modulo che i giocatori conoscono a memoria: 3-5-2 collaudatissimo, utilizzato in maniera vincente anche nella partita di Supercoppa vinta per due reti a zero contro la Lazio. L’allenatore, in conferenza stampa prepartita, scioglie i principali dubbi di formazione. In difesa, avanti all’eterno Buffon, dovrebbe partire il trio titolare Bonucci-Barzagli-Chiellini, con quest’ultimo pienamente recuperato e a disposizione del tecnico livornese.

La linea mediana, quanto mai inedita, vedrà lungo le fasce Lichtsteiner ed Evra, in attesa che a sinistra sia disponibile il grande acquisto Alex Sandro, ex Porto; al centro, gli out di Marchisio, Asamoah e Khedira costringeranno Allegri a schierare Pogba, Sturaro (favorito nel ballottaggio con Pereyra) e Padoin, chiamato, davanti alla difesa, a svolgere un ruolo da regista. In attacco, Mandzukic è ancora in dubbio dopo la contusione al ginocchio rimediata a Villar Perosa, ma dovrebbe partire dal primo minuto a fianco di Dybala. Se non dovesse farcela, pronto Llorente per l’esordio in bianconero.

Quanto al mercato, Allegri non parla delle indiscrezioni in entrata, complimentandosi però con l’operato della società, ma si concentra sui giocatori in uscita, blindando Isla e mantenendo anche una cauta riserva sulla permanenza di Llorente. Soddisfatto per l’acquisto di Alex Sandro, glissa laconico sul nuovo modulo: "Devo cercare di mettere i giocatori in condizione di dare il meglio a seconda delle loro caratteristiche".

Qui Udinese

Un esordio difficile che più difficile non si può, quello di Stefano Colantuono sulla panchina friulana. Per cercare di rovesciare il pronostico non certo favorevole, l’ex tecnico atalantino decide di rispondere a specchio alle mosse di Allegri, schierando anch’egli un 3-5-2. La filosofia del tecnico è chiara: «Se difendi hai perso in partenza. Contro la Juventus non si può avere un atteggiamento remissivo». Quindi, l’Udinese andrà allo Stadium per giocarsela fino alla fine, e non per portare a casa lo 0-0. In porta Karnezis, la linea difensiva a tre schiererà Heurtaux, Danilo e Piris.

Sulle fasce, pronti ad esordire con la nuova maglia Adnan a sinistra e Edenilson a destra, anche se il secondo si gioca la maglia da titolare con Widmer. Sulla linea di centrocampo, pronti ai blocchi di partenza Bruno Fernandes, Iturra e Badu, a cercare di far fluire la manovra verso le due punte, Thereau e Di Natale. Fari puntati chiaramente sul bomber partenopeo, che alla Juve ha segnato 4 volte in carriera con la maglia dell’Udinese, ma mai nelle ultime dieci sfide di campionato contro la Juventus. In panchina, l’ex Napoli Duvan Zapata scalpita, pronto alla prima con la sua nuova maglia, anche se Colantuono dovrebbe scegliere di farlo partire come riserva. “L'unico suo problema è la condizione, perché con il Napoli in preparazione ha fatto pochissime partite” ha dichiarato riguardo all’attaccante, per poi aggiungere: “Non appena sarà pienamente in forma si candiderà anche a un posto da titolare”.

Attenti a…

Per la Juventus, tutta la linea verde degli under 25 è una fucina di talenti che merita particolare attenzione. In questa partita, segnaliamo i fantastici 3: Sturaro, Pogba e Dybala. Rispettivamente la scommessa, la consacrazione e il talento. Il primo dovrà giocare come ha fatto in Supercoppa, sfruttando il periodo delle tante assenza, per ritagliarsi un posto da titolare. Il secondo, affermarsi definitivamente con il numero 10, leader assoluto della squadra. Il terzo, presentarsi davanti al nuovo pubblico senza far rimpiangere il connazionale Tevez e, soprattutto, dimostrando di valere il suo cartellino da quasi 40 milioni. Per l’Udinese, vista la partita molto impegnativa, potrebbero essere necessari per il portiere Orestis Karnezis gli straordinari: l’estremo difensore greco, uno dei migliori della scorsa stagione, sarà chiamato ad abbassare la saracinesca rendendo la vita impegnativa alle punte. E chiaramente, occhio a Di Natale: la difesa della Juve è rocciosa, ma il bomber napoletano ha dimostrato in più di un’occasione di avere i colpi giusti per trovare il guizzo decisivo.