Juve, le voci dei protagonisti: tra insoddisfazione e voglia di migliorare

L'1-1 con il Chievo lascia ancora i bianconeri a secco di vittorie in campionato. Ecco cosa ne pensano mister Allegri e i protagonisti in campo.

Juve, le voci dei protagonisti: tra insoddisfazione e voglia di migliorare
Juve, le voci dei protagonisti: tra insoddisfazione e voglia di migliorare

Un pareggio, un punticino che muove appena la classifica. La Juventus non riesce a ingranare, non ci è più riuscita dopo la vittoria in Supercoppa, e il pareggio col Chievo non prepara al meglio i bianconeri alla trasferta sul campo del City. Nel post-partita, a Sky Sport, hanno parlato mister Allegri, Hernanes e Paulo Dybala, quest'ultimo autore del gol che è valso il pareggio. Ecco le loro dichiarazioni al termine dei 90 minuti di gioco, tutti su una linea comune.

Massimiliano Allegri - "Abbiamo creato molto, soprattutto nel primo tempo, potevamo pareggiare anche prima del rigore. L'errore è subire gol al primo tiro in porta degli avversari. C'è da migliorare, ma sono anche solo tre giorni che ho tutti i giocatori a disposizione visto il calciomercato prima e le nazionali poi. Ci sono dei grossi margini di miglioramento. Bisogna essere realisti e accettare questa brutta classifica, perché l'approccio alla partita è stato buono. Pogba? L'ho fatto riposare, visto che arrivava dagli impegni con la Francia e martedì c'è la Champions League".

Hernanes - "Non sono per niente soddisfatto, oggi servivano i tre punti. E' andata così, abbiamo dato tutto, ma ci è mancata la cattiveria per andare in vantaggio: vogliamo reagire martedì, in Champions League. Siamo partiti bene, ma poi loro hanno segnato e si sono chiusi molto. Io sono qui anche per aiutare i tanti giovani, perché le qualità non bastano, bisogna saper preparare bene le partite e avere sempre tanta cattiveria".

Paulo Dybala - “Abbiamo dimostrato durante la partita di voler vincere. Nel primo tempo loro hanno tirato solo una volta, avremmo meritato i tre punti. Cosa salvo della partita? L’attitudine e la voglia di lottare su ogni pallone. E’ chiaro che dobbiamo ancora lavorare per migliorare. I nuovi sono tanti. Adesso, però, dobbiamo cominciare a vincere. Il mio ruolo? Faccio quello che mi dice l’allenatore. Cerco sempre di dare il massimo, sia in partita che in allenamento. In Champions League sarà molto emozionante per me. Dobbiamo prepararci bene”.