Allegri in conferenza stampa: "Solo noi possiamo invertire la tendenza"

Il tecnico toscano analizza la situazione della Juventus durante la conferenza stampa al termine della partita contro il Napoli.

Allegri in conferenza stampa: "Solo noi possiamo invertire la tendenza"
Allegri in conferenza stampa: "Solo noi possiamo invertire la tendenza"

Massimiliano Allegri ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa organizzata al termine della sfida giocata contro il Napoli. Il tecnico toscano analizza i fattori che hanno determinato l'ennesima sconfitta della Juventus in questo campionato.

"Oggi secondo me abbiamo fatto una buona partita, abbiamo sbagliato alcuni palloni in uscita, infatti il secondo gol è nato da questo. I ragazzi hanno fatto quello che dovevano fare, ovvero una partita aggressiva. Non hanno mai mollato, hanno cercato fino alla fine di recuperare la partita. Putroppo abbiamo cinque punti in classifica e questa è certamente una classifica pesante, una classifica che piange. La realtà è questa, inutile dire che potevamo avere dei punti in più o che meritavamo dei punti in più. Non ce li abbiamo, quindi bisogna lavorare per migliorarla. Intanto mercoledì abbiamo una partita importante, perchè dobbiamo cercare di dare seguito alla vittoria di Manchester. Passare il turno e arrivare agli ottavi è già un primo obiettivo, il primo traguardo importante per la Juventus. Mentre per quanto riguarda il campionato avremo tutto il tempo per risollevarci. Stare qui a piangere non fa parte del mio carattere, bisogna essere realisti. Tutti gli anni non sono uguali, ci sono dei momenti in cui la palla, che è tonda, va da una parte e torna dall'altra. Quest'anno noi siamo arrivati a Napoli con una Juve in crisi per un calcio d'angolo, cosa che io ho rimproverato ai miei ragazzi, perchè il Frosinone non doveva batterlo e l'ha battuto. Abbiamo preso gol, ma la prestazione della Juventus con trenta tiri in porta non è cambiata. Giustamente accettiamo le critiche per questa classifica ma faremo di tutto e sicuramente riusciremo a risalire. E' inutile dire 5 punti, 4 punti, 3 punti. Ne abbiamo 5 e 5 sono, significa che abbiamo sbagliato in alcune circostanze."

"Quanto pesa l'assenza di Khedira?"

"Se dobbiamo parlare delle assenze allora mancano Khedira, Marchisio, Mandzukic... Morata è stato tre giorni fermo, Caceres sta rientrando. Stasera è mancato anche Lichtsteiner, Asamoah sta rientrando. Un po' di giocatori sono mancati. E' un momento in cui bisogna essere lucidi. Se guardiamo la classifica stiamo a piangere tutti i giorni, ma piangere tutti i giorni non è che risolve i problemi. L'inversione di tendenza dobbiamo farla noi, perchè solo noi possiamo. Siamo andati a Manchester dopo aver perso con l'Udinese e con la Roma e aver pareggiato con il Chievo. La tendenza va invertita cercando di migliorare le cose che non vanno e facendo rientrare tutti i giocatori che abbiamo a disposizione. Non conosco altre vie d'uscita. Cerchiamo di pensare a quello che dobbiamo fare. Khedira è in fase di recupero e da domani dovrebbe rientrare con la squadra. Non mi chiedete se mercoledì gioca perchè è un mese e mezzo che è fuori, quindi dovrò valutarne le condizioni, se portarlo in panchina o meno".

"Cosa non le è piaciuto stasera?"

"Sicuramente non mi è piaciuto il fatto che abbiamo concesso al Napoli quella che è la loro forza, ovvero il contropiede. Il Napoli ha tirato tre volte in porta nel primo tempo su tre azioni di contropiede. Il gol è venuto su un lancio lungo dove potevamo difendere meglio e il secondo gol a campo aperto su una palla sbagliata. Lì dobbiamo migliorare e non dobbiamo fare quegli errori. Poi la squadra ha tenuto, ha finito la partita nella metà campo del Napoli... Per quasi tutto il secondo tempo è stato così. Non siamo rusciti a pareggiare. I ragazzi non sono abituati a queste situazioni, ma attraverso queste situazioni cresceranno e la Juventus avrà un futuro. Questi giocatori che sono degli ottimi giocatori giovani al primo anno di esperienza alla Juventus, tutti insieme possono lasciare qualcosa per strada, ma non è una loro colpa".

"Qual è il suo parere sul Napoli?"

"Nel Napoli ci sono Mertens, Insigne, Higuain, Gabbiadini, Hamsik e quindi ha l'attacco tra i più forti d'Europa. E' attrezzato per i primi tre posti, poi non so se vincerà lo scudetto. Sarri è un allenatore molto bravo e lo sta facendo vedere, la squadra alla fine avrà anche un suo assetto difensivo e finirà a lottare insieme a noi e a tutti gli altri". 

"Come mai Cuadrado non è partito titolare?"

"Semplice: ho voluto giocare con quattro centrocampisti contro i tre del Napoli. E soprattutto all'inizio e durante la partita abbiamo anche trovato delle buone soluzioni offensive. Poi purtroppo abbiamo sbagliato il passaggio, il controllo, l'ultimo passaggio, ma questa è una roba tecnica. E poi aveva giocato tantissime partite e non scordiamoci che Cuadrado l'ultima partita l'ha fatta  alla Fiorentina, perchè credo che al Chelsea abbia giocato 20-25 minuti. Mercoledì c'è un'altra partita importante, io ho ancora giocatori fuori e bisogna che cerci di gestire la situazione nel migliore dei modi. Però gli altri che hanno giocato hanno fatto una bella partita".